Museo egizio (Torino)

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Museo delle antichità egizie di Torino

Immagine del Museo delle antichità egizie di Torino
Tipologia Archeologico egittologico
Indirizzo Via Accademia delle Scienze 6, Torino
Telefono +39 011 5617776
Fax
Posta elettronica [mailto: ]
Sito Sito ufficiale

Il Museo delle antichità egizie di Torino, meglio conosciuto semplicemente come Museo egizio, è considerato, per il valore dei reperti, il più importante del mondo dopo quello del Cairo, e il più importante d'Italia seguito da quello di Firenze[senza fonte].

Ha sede nello storico Palazzo dell'Accademia delle Scienze, sede dell'omonima Accademia e che ospita anche la Galleria Sabauda, eretto nel XVII secolo dall'architetto Guarino Guarini.

Nel 2006 è stato visitato da 554.911 persone, con un aumento del 93,8% rispetto al 2005[1].

Il museo è stato fondato nel 1824 da Carlo Felice, che acquistò la Collezione Drovetti, composta dai ritrovamenti di Bernardino Drovetti, console francese in Egitto. Fu in seguito ampliato con i reperti provenienti dagli scavi di Ernesto Schiaparelli proveniente da Barbania.

Nel museo sono presenti circa 30mila pezzi che coprono il periodo dal paleolitico all'epoca copta. I più importanti sono:

Il 6 ottobre 2004 è stato firmato un accordo trentennale tra la Fondazione Museo delle antichità egizie e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali per conferire i beni del museo alla Fondazione, presieduta dallo scrittore Alain Elkann e di cui fanno parte la Regione Piemonte, la Provincia di Torino, la Città di Torino, la Compagnia di San Paolo e la Fondazione CRT.
In tal modo il Museo egizio verrà gestito dalle istituzioni locali e godrà dei finanziamenti delle fondazioni bancarie, godendo al tempo stesso di ampia autonomia gestionale.

Indice

[modifica] Curiosità

Alcune scene del film A/R Andata + Ritorno sono ambientate all'interno del museo.

[modifica] Voci correlate

Ingresso del Museo Egizio

[modifica] Altri progetti

[modifica] Note

  1. ^ Dossier Musei 2007 - Touring Club Italiano

[modifica] Collegamenti esterni

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