Museo deleddiano

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Museo Deleddiano
Graziadeledda1.jpg
Tipo Casa museo
Data fondazione {{{Data di fondazione}}}
Data chiusura {{{Data di chiusura}}}
Fondatori {{{Fondatori}}}
Indirizzo via Grazia Deledda 42, rione Santu Predu, Nuoro
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Sito [1]
Sito web

La casa natale di Grazia Deledda, sede del museo Deleddiano, si trova in via Grazia Deledda, a Nuoro, nel rione Santu Predu (San Pietro).

Indice

[modifica] Cenni storici

La casa, dove nacque la scrittrice, premio Nobel per la letteratura nel 1926, è un palazzotto risalente alla seconda metà del XIX secolo, esempio di abitazione delle famiglie benestanti nuoresi[1]. La Deledda vi abitò dalla nascita al matrimonio, nel 1900. Nel 1937 l'edificio venne dichiarato monumento nazionale. Il comune di Nuoro acquistò la casa nel 1968, e nel 1978 la cedette all'Istituto Superiore Regionale Etnografico, che vi allestì il museo Deleddiano, aperto nel 1983.

[modifica] Descrizione

Il museo si articola in dieci sale, disposte sui tre piani della casa, dove, anche attraverso l'esposizione di documenti e oggetti personali appartenuti alla Deledda, sono ricostruite le fasi della vita della scrittrice, il rapporto con Nuoro, città natale, e Roma, dove si trasferì una volta sposata. L'attuale allestimento risale al 2006.

  • I sala: L'ambiente sociale e culturale nuorese
  • II sala: La vita familiare e culturale del periodo romano
  • III sala e IV sala: La cucina e La dispensa

La cucina e la dispensa sono state ricostruite seguendo la descrizione che ne fa la stessa Grazia Deledda nel romanzo Cosima[2]. Oltre agli arredi e alle suppellettili d'epoca, sono disposti dei prodotti freschi, che variano a seconda del periodo dell'anno.

  • V sala: Il Premio Nobel

In origine era la camera dei genitori della Deledda; attualmente vi si trovano esposti la medaglia e il diploma del premio Nobel e materiale che rievoca il viaggio a Stoccolma e la cerimonia di premiazione.

  • VI sala: Nuoro, Atene dei Sardi

Era originariamente la camera degli ospiti; oggi la sala è dedicata alla vita e alle opere di alcune figure di spicco di Nuoro negli anni a cavallo tra il XIX e il XX secolo: Francesco Ciusa, Sebastiano Satta, Antonio Ballero, Pasquale Dessanay e altri.

  • VII sala: La camera della scrittrice

La camera da letto è stata ricostruita seguendo le descrizioni presenti nei romanzi della Deledda; è semplicemente arredata, e vi si apre una finestra, rivolta verso il monte Ortobene.

  • VIII sala: La stanza della memoria
  • IX sala: Verso Roma
  • X sala: La casa romana e lo studio
  • Cortile

Nel cortile sono presenti una vecchia pianta di glicine e due quercie secolari; qui si trovano alcune panchine ed è allestita una libreria, con opere della Deledda e altri autori. Il cortile, in estate, ospita manifestazioni culturali.

[modifica] Note

  1. ^ Nuoro, Museo Deleddiano-Casa natale di Grazia Deledda URL consultato il 15 luglio 2008
  2. ^ Casa Deledda - Museo Deleddiano, Nuoro 17 luglio 2008

[modifica] Voci correlate


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