Museo d'arte contemporanea Villa Croce

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Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce
Villa Croce
Villa Croce
Tipo Pittura, Scultura, Fotografia, Grafica
Data fondazione {{{Data di fondazione}}}
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Fondatori {{{Fondatori}}}
Indirizzo Via Jacopo Ruffini 3, Genova, Italia
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Sito Museovillacroce.it
Sito web

Il Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce è una delle strutture del polo museale di Genova.

Situato in via Jacopo Ruffini 3, nel quartiere di Carignano, è organizzato all'interno di un elegante edificio ottocentesco di struttura architettonica neoclassica all'interno di un parco aperto al pubblico che si protende con vista sul mare sopra la Foce e nel quale nel periodo estivo viene allestito un cinema all'aperto.

La sua inaugurazione è piuttosto recente e risale al 1985. Il palazzo che lo ospita è stato donato al Comune di Genova dalla famiglia Croce appunto per essere trasformato in museo.

Il museo è articolato su più piani: al piano terra - che riporta decorazioni a tempera di fine ottocento, trovano posto il book-shop, una sala conferenza ed una biblioteca; al primo piano e, occasionalmente, nella mansarda si tengono le mostre temporanee mentre il piano fondi ha, così come anche la mansarda, funzione mista di deposito a libera consultazione, spazio espositivo e laboratorio.

Periodicamente vengono ospitate rassegne d'arte contemporanea e di grafica mentre sempre visibile è la collezione permanente costituita da oltre tremila opere di pittura, scultura, collage, fotografia e materiale iconografico in genere della quale fanno parte:

  • la collezione d'arte astratta Maria Cernuschi Ghiringhelli (presenta opere provenienti dalla galleria "Il Milione" di Milano che illustrano in particolare il primo astrattismo italiano; costituisce il primo nucleo patrimoniale del museo).
  • la collezione d'arte genovese e ligure (nuclei omogenei di opere danno conto della ricerca artistica a Genova e in Liguria dal dopoguerra a oggi; sono presenti duecento pezzi dono di Rocco Borella, la donazione Corrado D'Ottavi e la donazione di 275 opere tra sculture, disegni e dipinti di Sandro Cherchi, attivo dagli anni trenta agli anni ottanta).
  • le collezioni di grafica (presenta circa 2.200 opere, gran parte delle quali di xilografia e di incisione, ed un lavoro rivolto particolarmente alla ricerca, fra sperimentazione indirizzi formali, con artisti collaudati o neo diplomati delle accademie).

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