Museo civico (Prato)

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Coordinate: 43°52′49.92″N 11°05′47.49″E / 43.880533°N 11.096525°E43.880533; 11.096525

Museo di Palazzo Pretorio
Palazzo Pretorio, sede del Museo di Palazzo Pretorio
Palazzo Pretorio, sede del Museo di Palazzo Pretorio
Tipo Arte
Indirizzo Piazza del Comune,1 59100 Prato, Italia
Sito Museo di Palazzo Pretorio

Il Museo di Palazzo Pretorio si trova a Prato nel Palazzo Pretorio.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il Granduca Pietro Leopoldo di Lorena nel 1788 espresse l'intento di creare una scuola del gusto per i futuri artisti, che sfociò nella creazione nel 1858 di una prima collezione ospitata inizialmente nel vicino Palazzo comunale.

Aperto nel 1912 nelle stanze di Palazzo Pretorio, il Museo raccoglie molte opere d'arte che spaziano dal Medioevo all'Ottocento. Fra queste vanno ricordati alcuni polittici (fra cui quello del Duomo, di Bernardo Daddi) con le Storie della Cintola, di Giovanni da Milano e Lorenzo Monaco, diverse opere di Filippo e Filippino Lippi. Di quest'ultimo è conservato anche il famosoaffresco del Tabernacolo del Canto al Mercatale, che si trovava addossato alla casa natale del pittore: gravemente danneggiato durante un bombardamento nel 1944, fu recuperato e incredibilmente restaurato da Leonetto Tintori. Sono presenti inoltre una maiolica policroma dello scultore fiorentino Benedetto Buglioni ed opere di Andrea della Robbia e Benedetto da Maiano.

Nel museo figurano inoltre opere di Luca Signorelli, della bottega di Botticelli e di molti artisti toscani del XVI secolo. Appartenenti al barocco sono presenti opere di scuola romana, napoletana (come uno splendido Noli me tangere di Battistello Caracciolo), varie nature morte del Settecento, e un interessante Annunciazione di Gian Domenico Ferretti.

Da non dimenticare infine i modelli originali in alabastro e gesso del vaianese Lorenzo Bartolini tra cui quella della celebre Fiducia in dio del 1835, conservata al Museo Poldi Pezzoli di Milano.

A causa del restauro, iniziato nel marzo 1998 e terminato solo nel 2013, parte delle opere sono esposte nei locali del Museo di Pittura Murale, sito nei locali attigui alla chiesa di San Domenico.

Con l'inaugurazione della grande mostra Da Donatello a Lippi. Officina Pratese il museo riapre al pubblico nel settembre 2013.

Opere principali[modifica | modifica sorgente]

Filippo Lippi, Annunciazione con San Giuliano

Filippo e Filippino Lippi e il loro tempo[modifica | modifica sorgente]

I polittici[modifica | modifica sorgente]

  • Bernardo Daddi
  • Madonna col Bambino e i Santi Francesco, Bartolomeo, Barnaba e Caterina d’Alessandria, (1325-1335), tempera su tavola, 85 x 45,5 com (centrale), 76,5 x 35 cm (laterali)
  • Giovanni da Milano
    • Madonna col Bambino tra i Santi Caterina d’Alessandria, Bernardo, Bartolomeo e Barnaba, tempera su tavola, 245 x 210 cm
    • Storie della Sacra Cintola, tempera su tavola, 26,5 x 22,3 cm (ciascuna)
  • Pietro di Miniato
    • Incoronazione della Vergine tra i Santi Matteo e Mattia, (doc. 1413), tempera su tavola, 139 x 66,5 (centrale); 35 x 118 cm (predella superiore; 28 x 201 (predella inferiore)
  • Lorenzo Monaco e Scuola
    • Madonna col Bambino in trono e due angeli oranti fra i Santi Caterina d’Alessandria, Benedetto, Giovanni Gualberto e Agata, [1413], tempera su tavola 111 x 69 cm (centrale); 139 x 63 cm (ciascun laterale)
  • Andrea di Giusto Manzini
    • Madonna col Bambino e due angeli Santi, tempera su tavola, 237 x 250 cm

Scultura[modifica | modifica sorgente]

  • Andrea della Robbia
    • Sant'Antonio Abate fra due angeli, terracotta invetriata, 103 x 186,5 cm
  • Benedetto Buglioni
    • Madonna con Bambino, Spirito Santo e due cherubini, terracotta invetriata, 82,5 x 55 cm
  • Lorenzo Bartolini
    • Leopoldo II granduca di Toscana, marmo, 59 cm (altezza)
    • Busto di Napoleone Bonaparte, marmo, 30 cm (altezza)
    • Modello del monumento funebre a Nicola Demidoff, alabastro marmo bianco e rosato, 73,5 x 51 x 51 cm
    • Fiducia in Dio, gesso, 93 cm (altezza)

Mostre[modifica | modifica sorgente]

  • Da Donatello a Lippi. Officina Pratese, dal 13 settembre 2013 al 13 gennaio 2014

La mostra curata da Andrea De Marchi e da Cristina Gnoni Mavarelli, con la collaborazione dei più importanti storici dell'arte e curatori di musei internazionali, presenta per la prima volta capolavori creati da Filippo Lippi ed altri artisti dell'epoca intorno alla città di Prato e dispersi nei musei di tutto il mondo.

Bibliografia essenziale[modifica | modifica sorgente]

  • G. Guasti, Alcuni quadri della Galleria Comunale di Prato descritti e illustrati con documenti inediti da Gaetano Guasti, Prato 1858
  • G. Guasti, I quadri ed altri oggetti della Galleria Comunale di Prato descritti e illustrati con documenti inediti, Prato 1888
  • G. Carocci, Catalogo della Galleria Comunale, Prato 1900
  • R. Papini, Catalogo della Galleria Comunale di Prato, Bergamo 1912
  • G. Marchini, La Galleria Comunale di Prato, Catalogo delle opere, Firenze 1958
  • G. Datini, Musei di Prato: Galleria di Palazzo Pretorio, Opera del Duomo, Quadreria Comunale, Bologna 1972
  • A cura di R. Francovich, G. Vannini, S. Gelichi, Il materiale archeologico nel Palazzo Pretorio, Firenze 1978
  • AA.VV., Tutti i Musei di Prato, n.4, Milano 1984
  • M. P. Mannini, Il Museo Civico di Prato. Le collezioni d'arte, Firenze 1990
  • M. P. Mannini, Lo Spedale della Misericordia e Dolce di Prato, in Storia e collezioni, Firenze 1993
  • M. P. Mannini, in "Prato Musei. Sistema museale", Prato 1993, pp. 3-22

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