Museo Fram

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 59°54′00″N 10°41′24″E / 59.9°N 10.69°E59.9; 10.69

Museo Fram
Veduta esterna del Museo Fram
Veduta esterna del Museo Fram
Tipo Museo navale
Data fondazione 20 maggio 1936
Indirizzo Bygdøynesveien 36 0286, Bygdøy, Oslo, Norvegia
Sito http://www.frammuseum.no/

Il Museo Fram è un museo dedicato alle esplorazioni polari sito in Norvegia nella parte occidentale di Oslo; esso sorge sul molo della penisola di Bygdøy[1], dove si trovano altri importanti musei quali il Kon-Tiki Museum, il Museo delle navi vichinghe di Oslo, il Norsk Folkemuseum, il museo del folclore norvegese ed il Norsk Maritimt Museum, il museo marittimo norvegese.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il museo fu inaugurato il 20 maggio 1936 ed il suo nome venne dedicato alla Fram, la nave, costruita dall'architetto navale scozzese Colin Archer[2], utilizzata nelle esplorazioni dell'artide e dell'antartide da esploratori norvegesi quali Fridtjof Nansen[3], Otto Sverdrup, Oscar Wisting e Roald Amundsen[4].

Il museo[modifica | modifica sorgente]

Il museo contiene la nave Fram, interamente restaurata e visitabile anche all'interno[5], ed una ricca galleria di immagini e di documenti relativi alle esplorazioni polari

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il nome antico della penisola di Bygdøy era Ladegårdsøen.
  2. ^ Tiina Arrankoski, Scandinavia, Milano, 1990, pag. 130.
  3. ^ La nave fu costruita appositamente sull'idea di Fridtjof Nansen, il quale propose un disegno della chiglia che le avrebbe permesso di rimanere sul pack per lunghi periodi, venendo "sollevata" dal ghiaccio piuttosto che esserne stritolata. Vedi De Agostini-Baedeker - Scandinavia, Novara, 1999, pag. 125.
  4. ^ La Fram venne utilizzata da Roald Amundsen nella sua spedizione antartica del 1911 quando, dopo avere raggiunto con la nave la barriera di Ross, proseguì verso il polo sud, che raggiunse il 14 dicembre. Vedi AA.VV., La Piccola Treccani, Dizionario Enciclopedico, Vol. I, Roma, 1996, pag. 426.
  5. ^ AA.VV., Vivilmondo - Europa del Nord, Milano, 1992, pag. 217.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • AA.VV., La Piccola Treccani, Dizionario Enciclopedico, vol. I, Roma, 1996 ISBN non esistente
  • AA.VV., Vivilmondo - Europa del Nord, Milano, 1992 ISBN 88-17-10217-2
  • Tiina Arrankoski, Scandinavia, Milano, 1990 ISBN non esistente
  • De Agostini-Baedeker, Scandinavia, Novara, 1999 ISBN 88-415-0191-X

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Galleria[modifica | modifica sorgente]