Musa (botanica)

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Musa
Starr 050826-4195 Musa sp..jpg
Piante di Musa, Kanaha Beach, Maui
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Sottoclasse Zingiberidae
Ordine Zingiberales
Famiglia Musaceae
Genere Musa
L.

Musa L. è uno dei tre generi di piante appartenenti alla famiglia Musaceae. Tra le piante del genere Musa sono incluse banani e platani. Le specie di Musa sono circa 70 e i loro usi sono molto vari.

Sebbene alcune specie raggiungano dimensioni comparabili a quelle di un albero, tutte le piante del genere Musa sono in effetti delle "erbe giganti". Quello che appare come il loro fusto non è altro che l'insieme dei piccioli delle loro foglie che emergono dal loro tubero.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Alcune fonti affermano che il genere Musa, deve il suo nome ad Antonio Musa, medico dell'imperatore Augusto.[1] Altri dicono che Linneo, che istituì il genere nel 1750, semplicemente adattò la parola araba per banana, mauz (موز).[2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Sono piante alte di solito almeno 50 centimetri, ma generalmente 3–10 metri. Le foglie sono grandi, semplici, divise in lamina e picciolo. La lamina è oblunga o oblugo-ellittica, e raggiunge una lunghezza di 2–3 metri e una larghezza di 30–60 centimetri. Il fusto resta corto fino alla fioritura, quello che appare come fusto è in realtà l'insieme dei piccioli delle foglie[3].

L'infiorescenza è terminale, nella maggior parte dei casi è pendula, ma a volte è verticale. È spesso circondata da numerose bratee verdi, marroni o rosso-porpora (raramente gialle) che di solito cadono col procedere della fioritura. I fiori sono portati disposti su una o due file, e sono zigomorfi. Alla base dell'infiorescenza ci sono i fiori femminili, con stami abortiti, mentre verso la fine dell'infiorescenza ci sono i fiori maschili con cinque stami (e il ginoceo abortito). Le bacche sono elongate, carnose, curve e leggermente angolate in sezione, con numerosi semi, eccetto nelle forme partenocarpiche. I semi sono globosi[3].

Sezioni[modifica | modifica sorgente]

Ernest Entwistle Cheesman è stato colui che intorno al 1940 ha sviluppato una grossa revisione della divisione delle Musacee. Seguendo il suo approccio, il genere Musa fu diviso in cinque sezioni: Ingentimusa, Australimusa, Callimusa, Musa, e Rhodochlamys. Nel 2002 due di queste sono state eliminate. Prima di questa modifica le specie che avevano 2n = 20 cromosomi erano divise nelle sezioni Austalimusa e Callimusa, e le specie con 2n = 22 cromosomi erano separate nelle sezioni Musa e Rhodochlamys (Ingentimusa, con 2n = 14 cromosomi, rimaneva e rimane distinta). Studi di Carol Wong e colleghi mostrano che le differenze genetiche tra membri della sezione Musa con specie della stessa sezione, e membri della sezione Rhodochlamys con specie della stessa sezione sono maggiori che differenze tra membri della sezione Musa e Rhodochlamys; e la stessa casa accade in Australimusa e Callimusa, per cui la differenziazione in sezioni distinte non può essere sostenuta. Questi studi comunque mantengono la separazione tra specie con 20 e 22 cromosomi.

Specie[modifica | modifica sorgente]

La World Checklist of Selected Plant Families accetta 68 specie e due ibridi, al Gennaio 2013, che sono indicate di seguito.[4] L'assegnazione in sezioni è basata sul GRIN (dove questo riporta la specie)[5], raggruppate secondo Wong et al.[6]

Sezione Callimusa (comprensiva di Australimusa)[modifica | modifica sorgente]

Casco di Musa sp.
Fiori di Musa

Sezione Ingentimusa[modifica | modifica sorgente]

Sezione Musa (comprensiva Rhodochlamys)[modifica | modifica sorgente]

Musa acuminata con infiorescenza
Banana giapponese da fibra (Musa basjoo) in fiore al Cotswold Wildlife Park
Semi di Musa sp.
Fiore di banana rosa (Musa velutina)

Di sezione indeterminata o ignota[modifica | modifica sorgente]

Forma variegata di Musa sp.

Precedentemente inserite in Musa[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Liberty Hyde Bailey, The Standard Cyclopedia of Horticulture. 1916. p. 2076
  2. ^ Dan Keppel, Banana, Hudson Street Press, 2008; p. 44.
  3. ^ a b Delin Wu & W. John Kress Wu Zhengyi, Peter H. Raven, Flora of China, Science Press und Missouri Botanical Garden Press, 2000.
  4. ^ Cerca Musa: World Checklist of Selected Plant Families, Royal Botanical Gardens of Kew.
  5. ^ GRIN Species Records of Musa, Germplasm Resources Information Network, United States Department of Agriculture, Agricultural Research Service, Beltsville Area.
  6. ^ Wong, C.; Kiew, R.; Argent, G.; Set, O.; Lee, S.K. & Gan, Y.Y. (2002). "Assessment of the Validity of the Sections in Musa (Musaceae) using ALFP". Annals of Botany 90 (2): 231-238.


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