Mus tenellus

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Topo delicato
Immagine di Mus tenellus mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Euarchontoglires
Ordine Rodentia
Sottordine Myomorpha
Superfamiglia Muroidea
Famiglia Muridae
Sottofamiglia Murinae
Genere Mus
Specie M.tenellus
Nomenclatura binomiale
Mus tenellus
Thomas, 1903
Sinonimi

M.aequatorius, M.delamensis, M.gerbillus, M.suahelica

Il topo delicato (Mus tenellus Thomas, 1903) è un roditore della famiglia dei Muridi diffuso nell'Africa orientale.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Roditore di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 50 e 71 mm, la lunghezza della coda tra 33 e 40 mm, la lunghezza del piede tra 11,5 e 14 mm, la lunghezza delle orecchie tra 8 e 11,5 mm e un peso fino a 18 g.[3]
Le parti superiori sono color sabbia o giallo-ocra, con una larga banda scura longitudinale che si estende dal naso fino alla base della coda. Le parti inferiori sono bianche. La linea di demarcazione lungo i fianchi è netta. Le orecchie sono piccole, rotonde e con una macchia bianca alla loro base posteriore. Le zampe sono bianche. La coda è più corta della testa e del corpo, marrone sopra e leggermente più chiara sotto.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Comportamento[modifica | modifica wikitesto]

È una specie terricola.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie è diffusa nell'Etiopia occidentale e centrale, Sudan sud-orientale e Kenya settantrionale.

Vive nelle savane aride fino a 2.000 metri di altitudine.

Stato di conservazione[modifica | modifica wikitesto]

La IUCN Red List, considerato che questa specie è ampiamente diffusa nell'Africa orientale, localmente comune e priva di reali minacce, classifica M.tenellus come specie a rischio minimo (LC).[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Lavrenchenko, L. & Schlitter, D. 2008, Mus tenellus in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Mus tenellus in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Setzer, 1956, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Henry W.Setzer, Mammals of the Anglo-Egyptian Sudan in Proceedings of the United States National Museum, vol. 106, 1956, pp. 447-587.
  • Jonathan Kingdon, East African Mammals: An Atlas of Evolution in Africa, Volume 2, Part B, University of Chicago Press, 1974, ISBN 9780226437200.

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