Muqrin bin Abdul-Aziz Al Saud

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Muqrin bin Abd al-Aziz Al Saud
Prince Muqrin bin Abdulaziz Al Saud.jpg
Vice Principe della Corona
Stemma
In carica 27 marzo 2014
Nome completo Muqrin bin Abdul-Aziz Al Saud
Nascita Riyad, 15 settembre 1945
Dinastia Dinastia Saudita
Padre Abd al-Aziz dell'Arabia Saudita
Madre Baraka al Yamaniyah
Consorte Abta bin Hamoud al Rashid
Religione Musulmano sunnita
Muqrin bin Abd al-Aziz Al Saud

Secondo Vice Primo Ministro
In carica
Inizio mandato 1º febbraio 2013
Capo di Stato Re Abd Allah
Predecessore Nayef bin 'Abd al-'Aziz Al Sa'ud

Direttore Generale della Presidenza Generale dell'Intelligence
Durata mandato ottobre 2005 –
19 luglio 2012
Capo di Stato Re Abd Allah
Predecessore Nawwaf bin Abd al-Aziz Al Sa'ud
Successore Bandar bin Sultan Al Sa'ud

Governatore della Provincia di Medina
Durata mandato 1999 –
2005
Capo di Stato Re Fahd
Predecessore Abdul Majeed bin Abd al-Aziz Al Saud
Successore Abdulaziz bin Majid

Governatore della Provincia di Ha'il
Durata mandato 1980 –
1999
Capo di Stato Re Fahd
Re Abd Allah
Predecessore -
Successore Saud bin Abdul Muhsin Al Saud

Muqrin bin Abd al-Aziz Al Saud, (in arabo: مقرن بن عبد العزيز آل سعود) (Riyad, 15 settembre 1945), è un principe e politico saudita, membro della famiglia reale Al Saʿūd.

Primi anni[modifica | modifica sorgente]

Muqrin bin Abdulaziz è nato a Riyad il 15 settembre 1945.[1] Egli è il terzo figlio più giovane e il più giovane figlio superstite di re Abd al-Aziz dell'Arabia Saudita. Sua madre era la yemenita Baraka al Yamaniyah,[2] che è stata la diciottesima consorte del re.[1]

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Muqrin ha frequentato l'Accademia Ideale di Riyad.[3] Egli, poi, è andato in Gran Bretagna al RAF College di Cranwell. Si è laureato con una laurea in aeronautica nel 1968.[3]

Le prime esperienze[modifica | modifica sorgente]

Nel 1970, Muqrin bin Abdulaziz è stato nominato Comandante dell'aeronautica militare saudita. Aveva servito in diverse posizioni nella forza aerea dal 1973 al 1977, prima di essere nominato aiutante di campo del direttore delle operazioni di volo.[3] Venne poi elevato a Presidente delle Operazioni e Pianificazione per l'aeronautica militare.[3]

Governatore[modifica | modifica sorgente]

Il 18 marzo 1980, il re Khalid lo ha nominato Governatore della Provincia di Ha'il e il suo mandato è durato fino al 1999.[4] Il 24 novembre 1999, è stato nominato Governatore della Provincia di Medina come successore del defunto fratello, Abdul Majeed.[4] Re Fahd poi gli ordinò di modernizzare la città in risposta a un'ondata di dimostrazioni anti-governative e anti-reali durante l'Hajj.[3] Ha sviluppato l'istruzione e l'assistenza sanitaria offerta in regioni remote.[3] Considerato un tradizionalista , il principe Muqrin ha lavorato per promuovere i valori tradizionali durante i suoi incarichi di governatore.[3]

Direttore Generale della Presidenza Generale dell'Intelligence[modifica | modifica sorgente]

Il 22 ottobre 2005, re Abd Allah lo ha promosso come direttore generale dell'Agenzia di Intelligence Al Mukhabarat Al A'amah.[4][5][6][7] La sua nomina è avvenuta nove mesi dopo le dimissioni dell'ex direttore generale il Principe Nawwaf.[7]

Muqrin ha organizzato una conferenza sulla lotta alla militanza in internet, in particolare usato da al Qaeda nel 2007.[8] Egli ha inoltre dichiarato che l'agenzia aprirà un sito web per informare i cittadini circa le minacce alla sicurezza. Egli ha anche affermato che Al Mukhabarat al A'amah sarebbe stata ristrutturata per combattere al Qaeda.[9] Il 19 luglio 2012, il principe Muqrin è stato sollevato dal suo incarico e sostituito da Bandar bin Sultan.[10] È stato sostenuto dai media perché era stato criticato durante il suo mandato a causa del suo approccio ad alcuni temi sensibili.[11] D'altra parte, il principe Muqrin è stato chiamato come consulente al rango di ministro e di inviato speciale del re Abd Allah lo stesso giorno.[10][12] Il suo compito riguarda lo scenario del sud-est asiatico.[13]

La mediazione in Pakistan[modifica | modifica sorgente]

Muqrin ha recentemente svolto un ruolo attivo nella politica del Pakistan.[5] Dopo il colpo di stato di Pervez Musharraf del 1999, il governo saudita aveva organizzato un accordo decennale con Pervez Musharraf per l'accoglienza di Nawaz Sharif in esilio. Tuttavia, Sharif è stato rapidamente espulso dal Pakistan ed è stato accolto da Muqrin bin Abdulaziz all'aeroporto di Jeddah.[3] Il principe è stato coinvolto in tentativi di conciliazione politica con il Pakistan.[14]

Iran[modifica | modifica sorgente]

Muqrin e il Ministro degli Esteri, Saud al Faisal sono stati segnalati per essere a favore delle sanzioni contro l'Iran, invece di un'azione militare come re Abd Allah ha insistito.[15] Tuttavia, ha anche sostenuto che l'interferenza iraniana negli affari interni del Golfo, in particolare della mossa dell'Iran in materia di armi nucleari, ha avuto effetti molto negativi sulla regione e, quindi, potrebbe causare una corsa agli armamenti tra gli Stati del Golfo.[16]

Secondo Vice Primo Ministro[modifica | modifica sorgente]

Muqrin è stato nominato Secondo Vice Primo Ministro da re Abd Allah il 1º febbraio 2013,[17] anche se non era considerato come un potenziale concorrente per il posto da parte degli analisti.[18][19] Questa carica, che era vacante dall'ottobre 2011 è considerata come seconda nella linea di successione al trono saudita.[17][20] In pratica, il principe Muqrin prenderà la gestione quotidiana del paese ogni volta che il re Abd Allah e il principe ereditario Salman sono fuori del paese o non possono esercitare il loro ruolo a causa dei loro problemi di salute.[17] In aggiunta alla carica di Secondo Vice Primo Ministro il principe Muqrin mantiene i suoi altri due altri incarichi precedenti, vale a dire consigliere e inviato speciale del re Abd Allah.[21]

Influenza[modifica | modifica sorgente]

Muqrin bin Abdulaziz è considerato uno degli alleati del re Abd Allah.[22] Nonostante la sua inesperienza, il principe ha avuto una rapida carriera, perché è diventato un uomo di punta versatile per re Abd Allah. È stato un assiduo frequentatore di Islamabad, infatti, ha mantenuto delle relazioni con una vasta gamma di leader politici pakistani. Per quanto riguarda l'Afghanistan, è stato inviato a Kabul nel mese di gennaio 2009 per incontrare i funzionari più importanti, tra cui il presidente Hamid Karzai.[5]

Muqrin avrebbe potuto avere un secondo fine a tali visite. Notizie di stampa suggeriscono che il viaggio era parte della sua campagna globale per portare i leader talebani ai colloqui con Kabul, suggerendo che il principe Muqrin sta continuando la politica del suo predecessore di mantenere i contatti con i leader talebani. Nel giugno 2009, egli è stato inviato a Damasco per consegnare personalmente le aperture al regime di Assad come parte della più ampia della campagna araba per il rilancio della Siria.

Il coinvolgimento in situazioni critiche di politica estera e la sua giovane età lo hanno posizionato bene per maggiori responsabilità nel prossimo futuro.[5]

Muqrin bin Abdulaziz si dice sia essere molto apprezzato dal pubblico saudita perché lui non è mai stato noto per corruzione o altre attività negative.[23] Egli è anche considerato come uno dei più stretti alleati del re.[8][24]

Successione[modifica | modifica sorgente]

Muqrin è considerato uno dei candidati al trono dal momento che ha esperienza di governo.[24][25][26] Tuttavia, il suo lato materno è visto come un fattore limitante per la sua possibilità in questo senso.[8]

Giudizi[modifica | modifica sorgente]

Muqrin bin Abdulaziz è ritenuto da molti come un liberale all'interno della famiglia.[27] Tuttavia, per quanto riguarda gli scambi lettere con gli sciiti della provincia orientale hanno illustrato una contrapposizione interessante tra lui e il principe ereditario Nayef. Le lettere discutevano di come una situazione di istigazione degli sciiti nella provincia orientale dovrebbero essere espletate. In questi scambi, il principe Muqrin ha sostenuto per un approccio molto più forte e più duro, ma è stato posto il veto dal principe ereditario.

Vita personale[modifica | modifica sorgente]

Muqrin è sposato con Abta bin Hamoud al Rashid.[28] Abta è stata presidente del Consiglio delle Donne, quando lui era governatore di Medina.[28]

Ha 14 figli[29]: le sue figlie sono: Mudahawi, Layla, Mishail, Abta, Nuf, Lamiya, Jawahir, e Sara. I suoi figli sono: Fahd, Abdul Aziz, Faysal, Turki, Mansur e Bandur.[29] Il principe Muqrin ha fondato una società immobiliare in Turchia. Egli è pilota e CEO della Rabigh Wings Aviation Academy di Jeddah.[30] Il principe Turki è anche membro del consiglio del Club dell'Aviazione saudita.[31]

Muqrin è amante dell'astronomia, della letteratura e della poesia araba e dispone di una grande biblioteca contenente migliaia di libri.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 16 novembre 2007[32]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Iqbal Latif, Two Down and One to Go - Prince Salman will be the last of Sudairi Seven! in Newsvine, 16 giugno 2012. URL consultato il 25 giugno 2012.
  2. ^ The Al Saud dynasty, Islam Daily, 6 luglio 2006. URL consultato il 16 maggio 2012.
  3. ^ a b c d e f g h Prince Muqrin bin Abdul Aziz Al Saud, C. Ayoub World News, 28 ottobre 2011. URL consultato il 24 maggio 2012.
  4. ^ a b c General President, Kingdom of Saudi Arabia. General Intelligence Presidency. URL consultato il 24 maggio 2012.
  5. ^ a b c d Patrick Devenny, The List: The Middle East's Most Powerful Spooks in Foreign Policy, 20 luglio 2009. URL consultato il 24 maggio 2012.
  6. ^ P.K. Abdul Ghafour, Prince Muqrin New Intelligence Chief in Arab News, 23 ottobre 2005. URL consultato il 24 maggio 2012.
  7. ^ a b Saudis Appoint a New Chief of Intelligence in The New York Times, Reuters, 23 ottobre 2005. URL consultato il 5 agosto 2012.
  8. ^ a b c FACTBOX - Key players in the ruling Saudi family in Reuters, 22 novembre 2010. URL consultato il 24 maggio 2012.
  9. ^ Anthony H. Cordesman, Saudi Arabia: National Security in a Troubled Region, Santa Barbara, ABC-CLIO, 2009.
  10. ^ a b Ellen Knickmeyer, Saudi Appointment Suggests Bigger Regional Ambitions in The Wall Street Journal, 20 luglio 2012. URL consultato il 20 luglio 2012.
  11. ^ KSA: New Director for Spy Agency, Middle East Confidential, 20 luglio 2012. URL consultato il 20 luglio 2012.
  12. ^ Saudi king names ex-U.S. envoy as intelligence chief in CNN, 19 luglio 2012. URL consultato il 20 luglio 2012.
  13. ^ Talal Kapoor, The Return of Bandar bin Sultan (Commentary), Datarabia, 8 agosto 2012. URL consultato il 9 agosto 2012.
  14. ^ Saudi spy chief meets Musharraf, Nawaz Sharif in Daily Times, 16 agosto 2008. URL consultato il 24 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 2011-06-06).
  15. ^ Saudis Said To Urge Iran Hit in Arab Times, 28 novembre 2011. URL consultato il 24 maggio 2012.
  16. ^ Sylvia Pfeifer, Najmeh Bozorgmehr e Roula Khalaf, Iranians seek to placate Saudi Arabia in Financial Times, 14 dicembre 2011. URL consultato il 24 maggio 2012.
  17. ^ a b c Saudi Arabia appoints Prince Muqrin as second deputy PM in Reuters, 1º febbraio 2013. URL consultato il 1º febbraio 2013.
  18. ^ David Roberts, Saudi Succession after the Death of Crown Prince Nayef in RUSI Analysis, 19 giugno 2012. URL consultato il 12 aprile 2013.
  19. ^ New appointment clarifies line of succession in Saudi Arabia in IHS Global Insight, 4 febbraio 2013. URL consultato il 12 aprile 2013.
  20. ^ Saudi king 'names brother deputy premier' in France 24, 1º febbraio 2013. URL consultato il 1º febbraio 2013.
  21. ^ Custodian of the Two Holy Mosques Arrives in Riyadh coming from Rawdhat Khuraim in Arab News, 22 aprile 2013. URL consultato il 22 aprile 2013.
  22. ^ Further Prince Sultan succession speculation in Gulf States Newsletter, vol. 33, nº 845, 16 gennaio 2009. URL consultato il 31 maggio 2012.
  23. ^ Revolution Against the Backdrop of Succession in Saudi Arabia in Moroccan World Views, 3 ottobre 2011. URL consultato il 26 aprile 2012.
  24. ^ a b Ali Al Ahmed, Logan Barclift, After Sultan: Saudi Crown Prince Incapacitation Trigger Instability of Absolute Monarchy, Institute for Gulf Affairs. URL consultato il 24 maggio 2012.
  25. ^ The awkward question of Saudi succession in MEED, 23 ottobre 2011. URL consultato il 1º giugno 2012.
  26. ^ Amir Taheri, Saudi Arabia: Between Terror and Reform in American Foreign Policy Interests, vol. 26, 2004, pp. 457–465, DOI:10.1080/10803920490905523. URL consultato il 1º giugno 2012.
  27. ^ Joshua Jacobs, Royal Pains, Institute for Gulf Affairs, 6 marzo 2012. URL consultato il 24 maggio 2012.
  28. ^ a b Nimrod Raphaeli, Saudi Arabia: A brief guide to its politics and problems in Middle East Review of International Affairs, vol. 7, nº 3, 2003, pp. 21–33.
  29. ^ a b Family Tree of Muqrin bin Abdulaziz Al Saud, Datarabia. URL consultato il 5 agosto 2012.
  30. ^ Suudi kralın pilot yeğeni gayrımenkul için geldi. (Pilot nephew of the King came Turkey for real-estate) in Milliyet, 6 novembre 2011. URL consultato il 16 maggio 2012.
  31. ^ Board of Directors, Saudi Aviation Club. URL consultato il 18 maggio 2012.
  32. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
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