Munster Rugby

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Munster Rugby
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Munster rugby badge.png
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1ª uniforme
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2ª uniforme
Colori 600px Blu scuro e Rosso con striscia dorata.svg Rossoblu
Dati societari
Province Munster
Paese Irlanda Irlanda
Federazione IRFU flag.svg Irlanda
Campionato Pro12
Fondazione 1879
Allenatore Nuova Zelanda Rob Penney
Capitano Nuova Zelanda Doug Howlett
Palmarès
H bianca su verde.pngH bianca su verde.png
2 Heineken Cup
3 Celtic League
1 Celtic Cup
Stadio
Thomond Park
Limerick
(12 500 posti)
Impianto alternativo:
Musgrave Park
Cork
(8 000 posti)
munsterrugby.ie

Il Munster Rugby è la squadra di rugby a 15 del ramo provinciale di Munster della Irish Rugby Football Union; a livello professistico compete nel Pro12, campionato riservato alle franchise professionistiche scozzesi, gallesi, irlandesi e italiane.

Il Munster rugby team si formò nel 1879. La sua vittoria più famosa avvenne circa un secolo più tardi, nel 1978, quando sconfisse gli All Blacks. È l'unica squadra di rugby irlandese, nazionale compresa, ad essere riuscita in questa impresa.

Con l'avvento del professionismo nel rugby, all'incirca a metà degli anni '90, Munster ha cominciato a disputare la Heineken Cup.

Dopo non essere riuscita per tre anni a superare i gironi eliminatori, Munster riuscì a raggiungere per la prima volta i quarti di finale nella stagione 1998/99.La stagione seguente giunse in finale che però perse per mano di Northampton; due stagioni dopo, 2001/02, arrivò ancora una volta in finale, perdendo però il match contro Leicester. La stagione 2002/03 si conclude con la prima di vittoria di Munster in Celtic League, campionato che racchiude le migliori squadre scozzesi, irlandesi e gallesi che stato introdotto la stagione precedente. La prima vittoria di Munster in Heineken Cup giunge al termine della stagione 2005/2006 quando il team irlandese sconfisse in finale Biarritz per 23 a 19. Il 24 maggio 2008 Munster ha vinto la sua seconda Heineken Cup sconfiggendo in finale Tolosa 16 a 13.

La divisa di casa del Munster è completamente rossa, con la maglia avente rifiniture gialle e bianche. Il logo è formato da tre corone poste a lato della sagoma di un cervo mentre il motto è: "To the brave and faithful, nothing is impossible" (per i coraggiosi e i tenaci niente è impossibile).

Nel 2008 l'allenatore Declan Kidney ha lasciato il team per diventare l'allenatore della nazione irlandese, il suo posto è stato preso dall'australiano Tony McGahan.

Indice

Storia [modifica]

Fondata nel 1879 Munster ha una tradizione di partite leggendarie soprattutto nei confronti delle nazionali straniere che hanno giocato in casa del team irlandese.

La prima nazionale che fece visita a Munster furono i cosiddetti Original All Blacks guidati da Dev Gallagher, che si batterono contro la squadra irlandese al Markets Field di Limerick nel novembre del 1905. Gli All Blacks vinsero la partita per 33 a 0. Nel corso degli anni Munster collezionò una serie di sconfitte onorevoli, vittorie mancate contro gli Springboks, i Wallabies e gli All Blacks. Il primo risultato positivo contro uno dei tre colossi dell'emisfero sud, accadde nel 1958 quando riuscì a bloccare sul pareggio (3 a 3) gli Australiani al Thomond Park. Undici anni più tardi, il 25 giugno del 1967, capitanati da Tom Kiernan. Munster fu il primo club a riuscire a sconfiggere una delle tre nazionali dell'emisfero sud battendo l'Australia 11 a 8 al Musgrave Park di Cork.

Le sfide con gli All Blacks [modifica]

Dopo più di mezzo secolo di sconfitte Munster pareggiò, 3 a 3, per la prima volta con gli All Blacks nel 1973.

Il 31 ottobre 1978 Munster divenne il primo, e finora unico team irlandese (nazionale inclusa), a battere gli All Blacks. Questo match, terminato 12 a 0, è diventato ormai parte della leggenda del team, tant'è che attorno a questo match è stata anche creata un'opera teatrale intitolata Alone it stands di John Breen e un libro intitolato Stand Up and Fight: When Munster Beat the All Blacks (In piedi e combattete: quando Munster sconfisse gli All Blacks) di Alan English. Entrambe le opere hanno avuto, ed hanno tutt'oggi, un ampio successo commerciale.

Gli All Blacks tornarono al Thomond Park nel novembre 2008 per prendersi la rivincita in occasione del trentesimo anniversario del match del '78. Questa volta gli All Blacks uscirono vincitori dal campo con il punteggio di 18 a 16.

I primi anni '90 [modifica]

Nel 1992 l'Australia, allora detentrice della coppa del mondo, venne a far visita a Munster in occasione del tour nelle Old Unions (le isole britanniche). Il team irlandese sconfisse i Wallabies in un durissimo match per 22 a 19. Dieci anni più tardi sul Daily Telegraph Peter Clohessy raccontò meglio la dinamica di questa partita:" L'allora coach dell'Australia Bob Dwyer che non poteva accettare che un piccolo team irlandese potesse segnare più punti della sua squadra, immediatamente identificò il numero 3 di Munster come causa di tutti i mali, apostrofandolo con la parola"disgrazia", ma in realtà Clohessy non era più colpevole di qualsiasi altro giocatore in campo. Fu il tipico match al quale Munster ci ha abituato: duro, ruvido e cruento ma assolutamente memorabile."

Dalla metà degli anni '90 fino ai primi anni del 2000 [modifica]

Munster raggiunse per la prima volta i quarti di finale nella stagione 1998/99 dopo tre anni consecutivi in cui non riuscì a superare la fase a gironi. La prima finale fu raggiunta nella stagione 1999/2000, quando perse di un solo punto contro Northampton a Twickenham (9 a 8). Ciò nonostante quella stagione fu comunque memorabile, grazie ad una straordinaria vittoria a Bordeaux contro Tolosa per 31 a 25. In semifinale Munster fu opposto allo Stade Francais e vinse di un solo punto. Proprio quel punto che mancò in finale per pareggiare i conti con Northampton. La stagione seguente Munster incontrò nei quarti i francesi dello Stade Francais battendoli per 16 a 14. L'unica meta del match fu quella realizzata da Anthony Horgan. La semifinale venne disputata contro Castres, ancora una volta Munster uscì vincitore ed ottenne il diritto di disputare la finale contro gli allora detentori del trofeo: i Leicester Tigers. Il team irlandese uscì però sconfitto da quel duro match che, da parte dei tifosi del Munster, è passato alla storia con il nome di "The hand of Back" (la mano di Back), in virtù del fatto che il flanker di Leicester Neil Back utilizzò irregolarmente le mani per impedire il concretizzarsi dell'ultima azione d'attacco del Munster.

Nel 2003 ha vinto la Celtic League mentre nel 2005 ha vinto la Celtic Cup.

Nel 2006 ha vinto la Heineken Cup imponendosi 23-19 sul Biarritz Olympique.

Nel 2008 ha vinto la Heineken Cup imponendosi 16-13 sullo Stade Toulousain.

Palmarès [modifica]

Rosa stagione 2010-2011 [modifica]

Avanti
PL Irlanda Stephen Archer
PL Nuova Zelanda Peter Borlase
PL Irlanda Tony Buckley
PL Irlanda John Hayes
PL Irlanda Marcus Horan
PL Irlanda Darragh Hurley
PL Sudafrica Wian du Preez
TL Irlanda Jerry Flannery
TL Irlanda Denis Fogarty
TL Irlanda Damien Varley
SL Irlanda Dave Foley
SL Irlanda Ian Nagle
SL Irlanda Donncha O'Callaghan
SL Irlanda Paul O'Connell (c)
SL Irlanda Mick O'Driscoll
SL Irlanda Donnacha Ryan
FL Irlanda Billy Holland
FL Irlanda Tommy O'Donnell
FL Irlanda Peter O'Mahony
FL Irlanda Alan Quinlan
FL Irlanda Niall Ronan
FL Irlanda David Wallace
N8 Irlanda Patrick Butler
N8 Irlanda James Coughlan
N8 Irlanda Denis Leamy
Tre quarti
MM Irlanda Tomás O'Leary
MM Irlanda Peter Stringer
MM Irlanda Duncan Williams
MA Irlanda Ronan O'Gara
MA Australia Paul Warwick
MA Irlanda Declan Cusack
CE Irlanda Keith Earls
CE Irlanda Tom Gleeson
CE Nuova Zelanda Lifeimi Mafi
CE Irlanda Barry Murphy
CE Nuova Zelanda Sam Tuitupou
TQ Irlanda Danny Barnes
TQ Irlanda Ian Dowling
TQ Nuova Zelanda Doug Howlett
TQ Irlanda Johne Murphy
ES Irlanda Scott Deasy
ES Irlanda Denis Hurley
ES Irlanda Felix Jones
Staff tecnico
Allenatore: Australia Tony McGahan
Ass. allenatore: Irlanda Anthony Foley
All. avanti: Australia Laurie Fisher
All. tre quarti: Canada Jason Holland
Team manager: Sudafrica Shaun Payne
Prep. atl.: Inghilterra Paul Darbyshire,
Irlanda Tom Comyns
Irlanda Aidan O'Connell
Medico: Sudafrica Antony Coole


Voci correlate [modifica]

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

Sito ufficiale