Munich (film)

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Munich
Munich-1.jpg
I protagonisti del film
Titolo originale Munich
Paese USA
Anno 2005
Durata 163 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35:1
Genere storico, spionaggio, azione
Regia Steven Spielberg
Soggetto George Jonas
Sceneggiatura Tony Kushner, Eric Roth
Produttore Steven Spielberg, Kathleen Kennedy, Barry Mendel
Fotografia Janusz Kaminski
Montaggio Michael Kahn
Musiche John Williams
Scenografia Rick Carter
Costumi Joanna Johnston
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Munich è un film storico del 2005 diretto da Steven Spielberg, ed interpretato da Eric Bana, Daniel Craig e dal premio Oscar Geoffrey Rush.

Indice

[modifica] Trama

La pellicola è incentrata sugli eventi relativi alla tragedia del massacro di Monaco - il drammatico assassinio di 11 atleti israeliani ai Giochi olimpici estivi di Monaco di Baviera 1972 da parte del gruppo terroristico palestinese Settembre Nero - rappresentato nel prologo del film e alla successiva rappresaglia da parte del governo israeliano. Il protagonista del film è un agente del Mossad, Havner Kauffman, che viene messo a capo di un gruppo organizzato che deve dare luogo all'Operazione segreta "Collera di Dio", il cui scopo è quello di eliminare gli undici responsabili della strage di Monaco.

[modifica] Sceneggiatura

La sceneggiatura del film è stata adattata dal vincitore del Premio Pulitzer Tony Kushner, insieme a Eric Roth, dal libro-inchiesta Vendetta (Vengeance: The True Story of an Israeli Counter-Terrorist Team) del giornalista canadese George Jonas.

[modifica] Location

Sebbene il film sia ambientato in almeno otto nazioni o città diverse (Monaco di Baviera, Israele, Francia, Roma, Cipro, Beirut, Atene ed Olanda, oltre al finale negli Stati Uniti), gli esterni sono stati girati quasi esclusivamente in Ungheria e a Malta. Uno studio su luci e colori è stato preventivamente effettuato, per dare ad ogni luogo la caratterizzazione desiderata.

[modifica] Roma

L'uccisione dello scrittore Abdel Wael Zwaiter avvenne realmente a Roma, dove risiedeva in quanto traduttore in italiano di autori mediorientali. Per il Mossad era considerato uno dei membri di Settembre Nero, anche se il PLO ha sempre negato il suo coinvolgimento.

  • Nel film lo scrittore tiene una conferenza in una strada dallo stile umbertino (inizio '900) tipica del centro di Roma, in realtà si tratta di una strada a ridosso della cattedrale di Budapest, che ricorda vagamente Via dei Sabini, presso la Galleria Alberto Sordi.
  • Wael Zwaiter fu assassinato nel cortile della sua abitazione in Piazza Annibaliano, nel quartiere Trieste, dai casamenti e dallo stile di edilizia popolare anni trenta, quindi ben dissimile dal palazzo in stile primo novecento presentato nel film.
  • Le targhe delle auto italiane, all'epoca quadrate con fondo nero, hanno qui la grafia delle vecchie targhe francesi, e recano prevalentemente la sigla AN di Ancona. Le norme del codice stradale di allora imponevano una targa automobilistica in accordo con la provincia di residenza del proprietario.
  • Come elementi identificativi dell'Italia troviamo il marchio Martini che campeggia sugli ombrelloni del bar, l'auto guidata da Daniel Craig (un'Alfa Romeo Giulia) ed alcune pubblicità d'epoca in un negozio di alimentari. Le strade sono ridondanti del Tricolore; tale esposizione al di fuori degli edifici pubblici era vietata soprattutto allora, perché legalmente interpretata quale "vilipendio alla bandiera".

[modifica] Parigi

Si nota un'affissione muraria della locandina del film Trappola per un lupo (Docteur Popaul) di Claude Chabrol, un successo internazionale del 1972 con gli attori Jean Paul Belmondo, Mia Farrow e l'italiana Laura Antonelli, le scene sono state girate soprattutto nell'elegante Terézváros, un distretto di Budapest.

[modifica] Beirut

La spedizione nella capitale libanese, dal tragico esito per le numerose vittime involontarie, si tinge di grottesco in quanto, per distogliere la sorveglianza palestinese, i membri del commando si servirono di un'improbabile travestimento femminile, carenza probabilmente colmata dal buio. Tra questi Ehud Barak, allora agente del Mossad poi presidente della Knesset.

[modifica] New York

La scena finale mostra un panorama di Manhattan con le appena completate Torri Gemelle, un artificio grafico digitale.

[modifica] Riconoscimenti

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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