Mullidae

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Mullidi (Triglie)
Mullus surmuletus Paros.JPG OsujiHJllyl.jpg
Mullus surmuletus (sopra) e Parupeneus barberinus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa Bilateria
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Gnathostomata
Classe Actinopterygii
Sottoclasse Osteichthyes
Superordine Acanthopterygii
Ordine Perciformes
Famiglia Mullidae
Coppia di Parupeneus ciliatus alla ricerca di cibo, mentre tastano il fondale con i barbigli sul mento

La famiglia Mullidae comprende oltre 80 specie di pesci d'acqua salata, conosciuti comunemente come triglie, appartenenti all'ordine Perciformes[1].

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Questi pesci sono diffusi nella fascia tropicale e temperata di tutti gli oceani, dove tendezialmente popolano acque poco profonde (Zona epipelagica, aree costiere). Alcune specie (tra cui Mullus barbatus, la comune Triglia di fango) si addentrano in acque salmastre.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Le triglie hanno un aspetto caratteristico ed abbastanza uniforme, con corpo piuttosto allungato ed affusolato, fronte ripida, occhi grandi, due pinne dorsali ben separate, pinna caudale forcuta. Dispongono di due vistosi barbigli sotto il mento, organi chemiosensoriali utilizzati per sondare la sabbia e nascondigli tra rocce e coralli alla ricerca delle prede. La livrea variata da specie a specie, ma è spesso ricca di colori vivaci, dal rosso vivo al giallo oro.
Le dimensioni sono piuttosto contenute, variando dai 7,2 cm di Upeneus francisi ai 60 cm di Parupeneus barberinus.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si nutrono di invertebrati bentonici e piccoli pesci.

Pesca[modifica | modifica sorgente]

Le triglie mediterranee erano già molto note nell'antichità per la prelibatezza delle carni e sono ancora attivamente pescate soprattutto con reti da posta e reti a strascico. Anche in altre parti del mondo i Mullidae sono catturati in gran numero ed hanno notevole importanza economica.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

La famiglia Mullidae comprende 84 specie, suddivise in 6 generi[2]:

Specie mediterranee[modifica | modifica sorgente]

Nei mari italiani sono presenti due specie, Mullus surmuletus (Triglia di scoglio) e Mullus barbatus (Triglia di fango), mentre nel mar Mediterraneo sono segnalate altre specie [3], immigrate dal mar Rosso o dall'Oceano Atlantico, in seguito alla tropicalizzazione del Mediterraneo; nessuna di queste specie è ancora stata trovata in acque italiane:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ FishBase: scheda di Mullidae. URL consultato il 7 febbraio 2014.
  2. ^ FishBase: elenco specie di Mullidae. URL consultato il 7 febbraio 2014.
  3. ^ FishBase: elenco specie mediterranee, tra cui Mullidae. URL consultato il 7 febbraio 2014.

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