Mulholland Drive (film)

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Mulholland Drive
Mulholland Drive (film).jpg
La strada dove ha inizio il film.
Titolo originale Mulholland Dr.
Paese di produzione USA, Francia
Anno 2001
Durata 146 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere grottesco, thriller, drammatico
Regia David Lynch
Soggetto David Lynch
Sceneggiatura David Lynch
Produttore Neal Edelstein, Tony Krantz, Michael Polaire, Alain Sarde, Mary Sweeney
Produttore esecutivo Pierre Edelman
Casa di produzione Les Films Alain Sarde, Asymmetrical Productions, StudioCanal, The Picture Factory
Distribuzione (Italia) 01 Distribution, Universal Pictures
Fotografia Peter Deming
Montaggio Mary Sweeney
Effetti speciali Philip Bartko
Musiche Angelo Badalamenti
Scenografia Jack Fisk
Costumi Amy Stofsky
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Mulholland Drive (Mulholland Dr.) è un film del 2001 scritto e diretto da David Lynch.

Indice

Trama [modifica]

Il ballo in stile Jitterbug di quattro coppie di ballerini, si sovrappone al viso di una ragazza, che si rivelerà essere Betty, assieme a due anziani. L'obiettivo si avvicina progressivamente al cuscino, di un letto con lenzuola rosse, simulando l'addormentarsi di una persona.

Durante la notte una limousine percorre Mulholland Drive: al suo interno una donna dai capelli scuri e due uomini. L'auto si ferma ed uno dei due uomini punta una pistola contro la donna. Nel frattempo due auto stanno gareggiando a folle velocità, ed una di queste si schianta contro la limousine. La donna, che è l'unica a salvarsi, abbandona la scena dell'incidente e discende la collina che porta a Los Angeles. Dopo aver vagabondato per la città in evidente stato di shock, si ritrova in un cortile di una casa e vi si stende addormentandosi. Quando si sveglia vede la proprietaria della casa, una signora anziana dai capelli rossi, che si sta preparando per un viaggio. Aspetta che la donna si allontani e poi si intrufola nella casa.

Nel frattempo, un uomo racconta ad un suo amico di aver avuto un incubo in cui si trovava seduto in un fast food e vedeva l'amico in piedi di fronte alla cassa, nel sogno i due uscivano dal fast food e si dirigevano verso l'esterno dove nascosto si trovava un uomo terrificante. Dopo tale racconto l'uomo chiede all'amico di accompagnarlo in quel punto per capire se quell'uomo esiste veramente: lo vede e dallo spavento perde i sensi. Intanto, con un giro di telefonate, si avvisa una persona misteriosa che "la ragazza non è stata trovata".

Betty Elms, una giovane aspirante attrice, sdolcinata e affabile, appena arrivata ad Hollywood da Deep River, nell'Ontario, dopo aver salutato una coppia di anziani che aveva conosciuto durante il viaggio, si dirige verso l'appartamento della zia, la proprietaria della casa in cui si è rifugiata la ragazza mora. Entrando trova proprio quella ragazza che dice a Betty di chiamarsi "Rita" (prendendo il nome di Rita Hayworth dal poster del film Gilda appeso nel bagno). Appurato che Rita non è un'amica di sua zia, Betty chiede chiarimenti: Rita le dice di avere un'amnesia. Insieme cercano di ricostruire la sua identità ed i fatti: nella sua borsa trovano numerose banconote ed una chiave blu.

Un killer maldestro ruba un'"agendina nera": lo rivedremo in un'altra scena, in cui chiederà ad una prostituta se ha visto una ragazza mora in giro. Un regista, di nome Adam Kesher, perde il controllo del suo ultimo film a causa di due inquietanti gangster, i fratelli Castigliani, che lo obbligano ad ingaggiare un'attrice sconosciuta, di nome Camilla Rhodes, come interprete principale. Adam si rifiuta e torna nella sua villa, dove trova la moglie con il ragazzo della piscina; ha una colluttazione in cui ha la peggio e se ne va in un hotel, dove scopre che il suo conto è stato bloccato. Contatta la sua assistente, che lo convince ad incontrarsi con il "cowboy", persona che potrebbe sapere che cosa sta succedendo. Durante l'incontro il cowboy gli consiglia, dietro velata minaccia, di accettare l'attrice raccomandata per il suo film.

Rita ricorda che la sera prima era in macchina sulla Mulholland Drive: assieme a Betty scopre che su quella via c'è stato un incidente. A Rita torna in mente il nome Diane Selwyn; le due cercano il numero di telefono nell'elenco, ma risponde una segreteria telefonica con una voce che Rita non riconosce come sua; le due donne decidono quindi di recarsi all'indirizzo corrispondente il giorno dopo. L'indomani Betty ottiene la parte in un film dopo un brillante provino e viene accompagnata in un set in cui stanno facendo dei casting per un altro film: lì ritroviamo il regista Adam Kesher. Quando al provino si presenta Camilla Rhodes, Adam obbedisce alle direttive e manifesta l'intenzione di scritturarla. Betty abbandona in fretta il set, in quanto doveva incontrarsi con Rita. Le due donne si recano all'appartamento di Diane; davanti al caseggiato ci sono due uomini in una macchina, Rita ne ha paura, così le due entrano dal retro. Scoprono che Diane ha scambiato il suo appartamento con quello di una vicina. Suonano quindi nella casa giusta, ma non risponde nessuno. Betty entra dalla finestra ed apre la porta a Rita; nell'appartamento c'è un forte odore dovuto alla presenza, nella camera da letto, del corpo di una donna in putrefazione. Rita è sconvolta, Betty la consola. Una volta tornate a casa, Rita decide di cambiare il suo aspetto, per non farsi riconoscere, mettendosi una parrucca bionda che toglie quando Betty la invita a dormire nel suo letto. Quella sera le due donne scoprono di essere reciprocamente attratte: Betty confessa a Rita di essere innamorata di lei e hanno un rapporto sessuale lesbico. Rita, durante il sonno, ripete "Silencio, no hay banda...", svegliando Betty. Rita, quindi, chiede a Betty di accompagnarla in un teatro chiamato Club Silencio, nel quale le due assistono ad una performance basata sulla difficoltà di distinguere la realtà dalla finzione. Al termine della rappresentazione Betty trova una misteriosa scatola blu nella sua borsa. Tornate a casa Betty sembra scomparire e Rita si ritrova da sola, prende la misteriosa scatola blu e l'apre con la chiave: la donna sembra risucchiata all'interno della scatola.

Diane Selwyn (che è il vero nome di Betty) è un'attrice fallita, intrappolata in una vita infelice. La donna viene svegliata dalla vicina, con la quale aveva fatto il cambio di appartamento, e nota in soggiorno una chiave blu. In un flashback vediamo Betty che si incontra con la sua ragazza Camilla Rhodes (il vero nome di Rita) su Mulholland Drive, nello stesso punto dove era accaduto l'incidente nel sogno. Le due si recano ad una festa nella villa del giovane regista di successo Adam Kesher. Diane è un'aspirante attrice venuta dall'Ontario che, alla morte della zia, si era trasferita a Hollywood per coronare il suo sogno, ma che ottiene solo piccole parti nei film di Camilla. Durante la cena, Adam Kesher e Camilla annunciano il loro matrimonio; Diane assiste inoltre ad un bacio tra Camilla e un'altra ragazza, quella che prima, durante il provino truccato, interpretava Camilla Rhodes. Umiliata, piena di rabbia e disperata, Diane decide di assoldare un killer per uccidere Camilla: questi le dice che quando tutto sarà finito, troverà una chiave blu. Nella stessa scena si vede l'uomo dell'incubo che, davanti alla cassa, guarda spaventato Diane. Diane è divorata dai sensi di colpa, dalla solitudine e dal fallimento in preda ad allucinazioni decide di suicidarsi sparandosi un colpo di pistola in bocca.

Produzione [modifica]

Mulholland Drive è stato concepito inizialmente come un episodio pilota di una serie televisiva commissionato dall'emittente ABC con l'intento di ripetere il successo ottenuto da Lynch con I segreti di Twin Peaks. Il progetto venne accantonato perché la ABC non era soddisfatta delle scene girate, preoccupata per il finale aperto e la trama complicata: l'episodio non venne mai trasmesso. StudioCanal, dopo aver prodotto Una storia vera, acquistò i diritti di Mulholland Drive e ne riavviò il progetto. Lynch riscrisse ed ampliò la sceneggiatura facendone un film.[1]

Accoglienza [modifica]

Il regista e alcuni attori a Cannes, 2001 (da sinistra: Naomi Watts, David Lynch, Laura Harring, Justin Theroux)

Presentato in concorso alla 54ª edizione del Festival di Cannes, ha vinto il premio per la miglior regia (ex aequo con Joel Coen per L'uomo che non c'era).[2]

Ha vinto il premio come miglior film dal New York Film Critics Circle, ed inoltre ha ricevuto 4 stelle nella recensione del critico Roger Ebert, conosciuto per essere uno dei più grandi detrattori del regista. Lynch ha anche ricevuto la sua terza nomination al Premio Oscar come miglior regista.

Nonostante i riconoscimenti, il film ha riscosso poco successo commerciale, guadagnando appena 7 milioni di dollari ai box office americani, più altri 13 milioni nel resto del mondo.[3]

A dispetto degli incassi, il film ha raggiunto lo status di cult sin dall'uscita, con molte interpretazioni sulla storia e sul suo simbolismo pubblicate in giro per la rete. Lynch, come per tutte le sue opere, non ha dato nessuna spiegazione a proposito del "vero significato" del film. Il DVD americano e quello inglese includono 10 indizi scritti dal regista nel libretto allegato, probabilmente inseriti per ironizzare sull'alone di mistero che avvolge la trama e sull'ansia dei critici nel volerlo dipanare.

Nel 2010, la Los Angeles Film Critics Association ha stilato una lista dei migliori film del decennio 2000-2009 nella quale Mulholland Drive ha ottenuto il primo posto[4].

Location [modifica]

La suggestiva sequenza all'interno del Club Silencio è stata ambientata al Tower Theater di Los Angeles, mentre per gli esterni è stato scelto il Palace Newsreel Theatre anch'esso a Los Angeles, ma con la decorazione del portone che richiama la Ennis House dell'architetto Frank Lloyd Wright. Le sequenze nella tavola calda Winkies sono state girate al Caesar's Restaurant a Gardena in California.

Riconoscimenti [modifica]

Interpretazioni e allusioni [modifica]

Il logo del film.

Lynch ha mantenuto il suo rifiuto di commentare il significato del film o di raccontarne i dettagli della trama. Il carattere onirico della narrazione e il legame del modus operandi di Lynch con l'inconscio (Lynch è un grande praticante della meditazione trascendentale come liberazione della potenzialità creativa degli individui) suggeriscono un approccio emotivo che va oltre la razionalità.

La grande suggestione delle immagini di Mulholland Drive, il sonoro e le musiche che svolgono un importante ruolo nella narrazione, costituiscono un'esperienza a livello profondo, sicuramente non paragonabile alla mera ricerca di un dipanamento della trama o di una ricostruzione temporale degli avvenimenti.

Volendo comunque fornire un'interpretazione del film, la più comune è basata sulla visione freudiana della personalità. Secondo la psicologia freudiana la personalità è strutturata in tre parti: l'Es, l'Io e il Super Io. L'Io coincide con la percezione cosciente di sé stessi e del mondo, seppur filtrata da una serie di difese inconsce adoperate dal Super Io. Il Super Io rappresenta il censore che fa da filtro tra l'Es, l'inconscio, e l'Io cosciente. Il compito del Super Io è di opporsi al tentativo degli elementi inconsci di divenire coscienti, poiché ciò risulta sconveniente all'Io cosciente. Un caso particolare, però, in cui l'azione del Super Io è ridotta è il sogno: in questo caso, infatti, avviene una sorta di tregua nell'attività di censura (che tuttavia non viene eliminata del tutto) e gli elementi rimossi possono tornare alla memoria; tuttavia tali ricordi vengono mascherati al fine di ridurne il più possibile il potenziale negativo.

In quest'ottica, la prima parte del film è un sogno della reale Diane Selwyn, che nel sogno vede sé stessa come l'innocente e speranzosa Betty Elms (lo spostamento di identità è una tecnica del Super Io per nascondere l'inconscio all'Io), allo scopo di cancellare il suo passato e sostituirlo con la realizzazione delle sue speranze ormai infrante nella realtà.

La seconda parte del film, invece, inizia col risveglio di Diane nella sua attuale vita ad opera del Cowboy, quando tutti i desideri e le speranze della ragazza all'arrivo ad Hollywood sono stati infranti. Da questo momento Lynch mostra con flashback e scene allucinatorie quale sia il passato di Diane prima dell'inizio del sogno. Dato che il sogno di Diane non può sostituire il suo passato, i sensi di colpa per aver fatto assassinare Camilla la portano al suicidio.

I 10 indizi di David Lynch [modifica]

Il DVD americano e quello inglese contengono, nel libretto allegato, 10 indizi del regista per la comprensione del film:

  • Prestate particolare attenzione all'inizio del film: almeno due indizi sono rivelati prima dei titoli di testa.
  • Fate attenzione alle apparizioni della lampada rossa.
  • Riuscite a sentire il titolo del film per cui Adam Kesher sta cercando l'attrice principale? È menzionato di nuovo?
  • Un incidente è un avvenimento terribile... notate il luogo dell'incidente.
  • Chi dà una chiave? E perché?
  • Notate il vestito, il posacenere e la tazza.
  • Cosa si sente e accade al club Silencio?
  • Solo il talento ha aiutato Camilla?
  • Notate le circostanze in cui si vede l'uomo dietro il Winkies.
  • Dov'è la zia Ruth?

Citazioni e riferimenti [modifica]

  • Durante il film è visibile nel corridoio della casa della Zia Ruth il ritratto di Beatrice Cenci attribuito a Guido Reni. In particolare il dipinto va a interporsi tra le due protagoniste durante la conversazione a proposito della telefonata anonima alla polizia. Data la storia di abusi sessuali con implicazioni incestuose e parricidio di Beatrice Cenci, questo dettaglio ha fatto nascere la supposizione che Betty\Diane sia stata vittima di abusi sessuali con ingravidazione e successivo aborto. In seguito a questi traumi Betty\Diane avrebbe sviluppato una psicosi il cui prodotto è Rita\Camilla, reincarnazione del figlio abortito.[5][6]
  • Alcuni aspetti della trama ricordano il famoso caso irrisolto dell'omicidio della Dalia Nera. Elizabeth Short era una giovane aspirante attrice e dai conoscenti veniva chiamata Betty, come la protagonista del film.

Curiosità [modifica]

  • La strada Mulholland Drive è apparsa anche nel film Strade perdute di David Lynch come la strada che Mr Eddy percorre per un giro con Pete Dayton.
  • L'attrice che interpreta l'attrice bionda Camilla Rhodes nel sogno (Melissa George) e l'attrice che effettua l'audizione come cantante, Carol (Lisa Lackey) hanno entrambe recitato nella soap opera australiana Home and Away. Anche Naomi Watts è apparsa nella soap opera.
  • La cantante sudamericana Rebekah Del Rio interpreta se stessa al Club Silencio, cantando in playback una versione a cappella di "Llorando", la canzone di Roy Orbison Crying tradotta in spagnolo (così come Dean Stockwell canta In Dreams di Orbison nel precedente film di Lynch Velluto blu, tranne che Del Rio ha registrato con la sua voce la canzone).
  • Durante l'esibizione al Club Silencio dell'uomo chiamato "Il Mago" nei titoli di coda, vengono riproposti alcuni elementi già presenti nella performance canora di Dorothy Vallens in Velluto blu ( interpretata da Isabella Rossellini ) quali il sipario rosso, la forte luce blu sul palcoscenico e il microfono stile anni' 50.
  • I DVD e Blu-ray del film sono stati realizzati senza la suddivisione in capitoli su espressa volontà del regista per incoraggiarne la visione per intero.
  • Il regista ha dedicato il film a Jennifer Syme, sua assistente alla regia e attrice in Strade perdute, morta in un incidente stradale il 2 aprile 2001.

Note [modifica]

  1. ^ Vedi Riccardo Caccia, "Mulholland Drive: i sensi, il senso", Duel 94( Febbraio 2002), p. 8.
  2. ^ (EN) Awards 2001. festival-cannes.fr. URL consultato in data 7 luglio 2011.
  3. ^ (EN) Box office. boxofficemojo.com. URL consultato in data 28 gennaio 2013.
  4. ^ Films of the decade
  5. ^ The painting
  6. ^ The abortion theory

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

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