Mulay Isma'il (Marocco)

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Mulay Ismāʿīl ben ʿAlī al-Sharīf

Mulay Ismāʿīl ben ʿAlī al-Sharīf , in arabo: مولاي إسماعيل بن علي الشريف‎ (Tafilalet, 1645Meknes, 22 marzo 1727) è stato un sultano marocchino della dinastia alawide che regnò dal 1672 al 1727.

Mausoleo di Mouley Ismail a Meknes

Alleato con le principali potenze europee, ha unificato il Marocco, sconfiggendo britannici, spagnoli e portoghesi.

Moulay Ismail.

Famoso per la sua crudeltà, formò un potente esercito di schiavi neri (ʿabīdī)) addestrati da ufficiali francesi che raggiunse l'enorme cifra di 150.000 unità. Secondo la leggenda aveva più di 500 mogli e 800 figli. Trasferì la capitale da Fes a Meknes facendola ristrutturare da schiavi europei e neri.
Mulay Ismāʿīl è uno dei più importanti sultani della dinastia Alawita. Combatté gli Ottomani nel 1679, nel 1682 e dal 1695 al 1696 sconfiggendoli.
Dopo queste guerre gli Ottomani della Reggenza di Algeri iniziarono a rispettare l'indipendenza del Marocco. Un altro problema di cui si occupò fu quello relativo alla questione delle città marittime del paese, le principali delle quali erano in mano alle potenze europee. Nel 1681 riprese agli spagnoli al-Maʿmūra (La Mamora, attuale Mehdia) e nel 1684 riconquistò Tangeri strappandola ai britannici (che la bombardono prima di evacuarla, dando modo al sultano di ricostruirla). Nel 1689 riprese Larache dagli spagnoli ma fallirà l'assedio di Melilla. Nonostante ciò mantenne buoni rapporti con l'Europa (con l'eccezione della Spagna) e, in particolare, con Luigi XIV di Francia, con cui aveva continui scambi di ambasciatori e doni, ma quando nel 1700 salì sul trono di Spagna il nipote del Re Sole, l'alleanza e le relazioni diplomatiche tra Marocco e Francia termineranno.

Nel 1757 Mohammed ben Abdallah trasferì la capitale a Marrakesh.

Mulay Ismāʿīl fu un grande costruttore. Fece erigere in tutto 76 fortezze nel paese, molti castelli reali e la famosa porta di Meknes, chiamata Bāb al-Manṣūr (Porta del vittorioso), che ancora adesso dà accesso alla medina (ossia "città vecchia") fatta costruire dal sultano.

la Bab al Mansur, la porta che il sultano fece costruire a Meknes, che dava l'accesso alla città vecchia
Mosaici della Bab al mansur

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