Muhammad V del Marocco

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Muhammad V (Marocco))
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altre informazioni su Muhammad V, Sultano di Granada, vedi Muhammad V di Granada.
Al centro il sovrano in visita al Lawrence Berkeley National Laboratory, fondato da Ernest Orlando Lawrence

Moḥammed V (in arabo: محمد الخامس, Muḥammad al-khāmis; Fes, 10 agosto 1909Rabat, 26 febbraio 1961) fu Sultano del Marocco dal 1927 al 1953, in esilio tra il 1953 e il 1955, fu ancora riconosciuto Sultano al suo rientro in patria e Re del Marocco dal 1957 al 1961. Era figlio del Sultano Yūsuf, alla cui morte egli ascese al trono. Apparteneva alla dinastia alawide.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Era il più giovane dei quattro figli di Moulay Youssef, sultano del Marocco dal 1912 al 1927 sotto il protettorato francese. Alla morte di suo padre nel 1927, un anno dopo la fine della Guerra del Rif, venne scelto dalle autorità francesi al posto dei suoi due fratelli maggiori.

Il 20 agosto 1953 la Francia, che occupava a quel tempo il Marocco, obbligò Mohammed V e la sua famiglia all'esilio in Corsica. Suo zio, Mohammed Ben Arafa, fu posto sul trono, ma abdicò dopo due anni.

Mohammed V e la sua famiglia furono trasferiti in Madagascar nel gennaio 1954. Mohammed V tornò dall'esilio il 16 novembre 1955, riconosciuto ancora come legittimo Sultano dopo la sua opposizione attiva al Protettorato francese sul suo Paese. Nel febbraio 1956 negoziò con successo con la Francia la piena indipendenza del Marocco e nel 1957 assunse il titolo di Re.

Fra le sue vedove si ricorda Lalla 'Abla bint Tahar, che fu madre del suo successore Hassan II.

Gli sono stati dedicati l'Aeroporto Internazionale Mohammed V di Casablanca e l'Università Mohammed V di Rabat, al pari di numerose università e vari spazi pubblici del Marocco. Esiste una "Avenue Mohammed V" in quasi ogni città marocchina.

Mausoleo di Muhammad V a Rabat.

Nel 1940, il governo di Vichy sotto controllo nazista, emise molti decreti per escludere gli ebrei dalle funzioni pubbliche. Il Sultano Mohamed V si rifiutò di far applicare le leggi antisemite in Marocco, e in segno di sfida nel 1941 invitò tutti gli ebrei del regno alle celebrazioni dell'anniversario della sua salita al trono[1].

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze marocchine[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro dell'Ordine di Ouissam Alaouite - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Ouissam Alaouite
Gran Maestro dell'Ordine di Sharif Alawi - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Sharif Alawi

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Collare dell'Ordine del Re Abd al-Aziz (Arabia Saudita) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine del Re Abd al-Aziz (Arabia Saudita)
— 1960
Gran Cordone dell'Ordine del Nilo (Egitto) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine del Nilo (Egitto)
— 1960
Cavaliere di Gran Croce della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce della Legion d'Onore (Francia)
— 1927
Compagno dell'Ordre de la Libération (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Compagno dell'Ordre de la Libération (Francia)
— 1945
Collare dell'Ordine di Hussein ibn' Ali (Giordania) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Hussein ibn' Ali (Giordania)
— 1960
Membro di Classe Eccezionale dell'Ordine al Merito del Libano (Libano) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di Classe Eccezionale dell'Ordine al Merito del Libano (Libano)
— 1960
Gran Collare dell'Ordine di Idris I (Regno di Libia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine di Idris I (Regno di Libia)
— 1956
Gran Collare dell'Ordine degli Hashemiti (Regno d'Iraq) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine degli Hashemiti (Regno d'Iraq)
— 1956
Membro di I Classe dell'Ordine degli Omayyadi (Siria) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I Classe dell'Ordine degli Omayyadi (Siria)
— 1960
immagine del nastrino non ancora presente Gran Collare dell'Ordine del Giogo e delle Frecce (Spagna franchista)
— 1956
Comandante in Capo della Legion of Merit (Stati Uniti) - nastrino per uniforme ordinaria Comandante in Capo della Legion of Merit (Stati Uniti)
— 1945
immagine del nastrino non ancora presente Membro dell'Ordine del Sangue di Tunisia (Tunisia)

Note[modifica | modifica sorgente]

Jewish Encyclopedia, New York, Funk and Wagnalls, 1901–1906.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Re del Marocco Successore Royal standard of Morocco.svg
Se stesso come Sultano 1957 - 1961 Hasan II
Predecessore Sultano del Marocco Successore Royal standard of Morocco.svg
Yusuf 1927 - 1953 Mohammed Ben Arafa I
Mohammed Ben Arafa 1955 - 1957 Se stesso come Re II

Controllo di autorità VIAF: 23495616 LCCN: n82151096