Muhammad Sa'id Ramadan al-Buti

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Muhammad Sa'id Ramadan al-Buti

Muḥammad Saʿīd Ramaḍān al-Būṭī, in in arabo: محمد ﺳﻌﻴﺪ ﺭﻣﻀﺎﻥ اﻟﺒﻮﻂﻲ, (Jilka, 1929Damasco, 21 marzo 2013), è stato uno scrittore e Shaykh siriano e un importante studioso di Islam. È direttore del Dipartimento di Religione dell'Università di Damasco in Siria[1].

In occasione delle polemiche successive alla Lectio magistralis su "Fede, ragione e università", pronunciata da Papa Benedetto XVI all'Università di Ratisbona, è stato uno dei 38 studiosi di Islam che ha sottoscritto un'apertura di dialogo con il papa[1].

Opere in inglese[modifica | modifica sorgente]

La pagina insanguinata del Sacro Corano che stava recitando lo Shaykh al-Buti poco prima della sua morte.
  • Man's freedom under his servitude to Allah, Damasco, Dar Al Fikr, 1994
  • Jihad in Islam: how to understand & practise it, Damasco, Dar Al-Fikr, 1995
  • Human rights: an Islamic perspective of Jihad and women, Ginevra, UN, 1998
  • The jurisprudence of the prophetic biography; a brief history of the Orthodox caliphate, Damasco, Dar al-Fikr, 2001
  • Europe from technology to spiritualism: the broken bridge: a lecture, Damasco, Dar al-Fikr, 2004

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Sandro Magister, Effetto Ratisbona: la lettera aperta di 38 musulmani al papa, la Repubblica, 18 ottobre 2006

Fonti[modifica | modifica sorgente]

  • Olivier Roy "Islam alla sfida della laicità".
  • Andreas Christman, Islamic Scholar and Religious Leader: a Portrait of Shaykh Muhammad Sa'id Ramadan al-Buti, in Islam and Christian-Muslim Relations, Vol. 9, n. 2 (1998), 149-169 (pp. 222-242)

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]