Muhammad Husayn Haykal

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Muhammad Husayn Haykal (Mansūra, 20 agosto 1888Il Cairo, 8 dicembre 1956) è stato uno scrittore egiziano.

Di famiglia egiziana appartenente della buona borghesia, Haykal studiò diritto in Egitto e in Francia dal 1909 al 1913.
Fu avvocato, docente universitario e giornalista (scriverà su al-Siyāsa, "La Politica", e al-Siyāsa al-usbū'iyya, "La politica settimanale"). Al suo rientro dalla Francia, nel 1914, pubblicò il romanzo "Zaynab", scritto in Francia, a cui approda dopo aver letto i romanzi francesi. Lo pubblicò anonimo, sotto il generico nome di "un fellah" (cioè "un contadino egiziano"), per paura di danneggiare la propria carriera di avvocato, anche se dopo la guerra lo ristamperà col suo nome.

Il romanzo è ambientato nella campagna egiziana, realtà sociale in cui era assorbita la maggioranza degli Egiziani. Zaynab è una giovane donna innamorata di Ibrāhīm che non può però sposare a causa delle diversa estrazione sociale. Haykal nel romanzo affronta i drammi connaturati con le unioni forzate (Zaynab morirà di stenti quando Ibrāhīm partirà per il servizio militare), il tema dell'ingiustizia e dell'oppressione britannica che dalla Prima guerra mondiale aveva assunto il protettorato sull'Egitto.

Il romanzo è anche permeato di simbolismi. Zaynab rappresenta la natura e l'Egitto più autentico, mentre Ibrāhīm rappresenta le virtù del popolo, lo stoicismo e la nobiltà di sentimenti. Entrambi i personaggi soffrono per le convenzioni sociali dell'epoca ma non possono e non vogliono ribellarsi.
Per Haykal la campagna ha una forte componente nostalgica, una visione della campagna tuttavia da borghese che la associa alla virtù e non alle fatiche dei campi che veramente assorbono tutte le energie e spesso le speranze disilluse dei contadini.

Haykal militò nelle formazioni d'impronta ideologica liberale e fu membro del partito politico al-Ahrār al-dustūriyyūn (I liberi costituzionalisti). Nel 1937 divenne ministro nel secondo governo di Muhammad Mahmūd e, dalla fine della Seconda guerra mondiale fino al 1950, fu presidente del Senato egiziano. Di questa sua prolungata esperienza lasciò traccia nei due volumi del libro Mudhakkirāt fī l-siyāsa al-misriyya (Ricordi di politica egiziana), stampato nel 1951 e 1952.

Di notevole eco fu anche la sua biografia del profeta Muhammad, Hayāt Muhammad (La vita di Muhamamd), edito nel 1934, ampiamente nota fra gli studiosi occidentali della cultura storica e religiosa dell'Islam. La sua attività di divulgatore storico proseguì con opere dedicate ai primi tre Califfi, ma quello su ‘Uthmān ibn ‘Affān uscì solo dopo la sua morte.

Grande estimatore della cultura occidentale (tradusse opere su Beethoven, Shakespeare e Percy Shelley) Haykal fu un convinto fautore di una letteratura nazionale egiziana, distinta dal coacervo letterario arabo. Haykal cercò di usare a tal fine nei dialoghi il dialetto egiziano, dando un indubbio tono di "veridicità" al suo racconto.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • H. Pérès, Le roman arabe dans le premier tiers du XXe siècle: al-Manfalūtī et Haykal, AIEO, Algeri, XVII (1959).
  • R. Allen, The Arabic Novel. An historical and critical introduction, Manchester, 1982.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Heykal dal servizio informativo statale egiziano.

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