Muda (termine giapponese)

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Muda (無駄?) è un termine giapponese che identifica attività inutili o che non aggiungono valore o improduttive.

Fa parte dei concetti lean, alla base del Toyota Production System.

Il sistema di produzione Toyota applicò per il primo questi concetti creando un processo mirante a produrre solo i beni o i servizi richiesti dal cliente e che il medesimo era disposto a pagare. Al concetto di Muda vanno legati anche quelli di MURI (Cosa illogica, impossibile, priva di ragione), e di MURA (Variazione non governata o inaspettata).

In questa filosofia aziendale si possono individuare sette sprechi principali.

I sette sprechi[modifica | modifica sorgente]

I seguenti "sette sprechi" (Seven Wastes) identificano e classificano risorse che usualmente sono degli sprechi. Essi sono stati identificati da Taiichi Ohno, ingegnere capo Toyota, come parte del Toyota Production System.[1]

Difetti[modifica | modifica sorgente]

Sono errori di realizzazione e rifacimenti od anche produzione di parti e prodotti non necessari. Difetti alla qualità portano il cliente a rifiutare il prodotto. Lo sforzo necessario a creare questi difetti è uno spreco.

Sovrapproduzione[modifica | modifica sorgente]

La sovrapproduzione è la produzione o l'acquisizione di beni prima che siano effettivamente richiesti. È uno spreco molto pericoloso per le aziende perché tende a nascondere problemi di produzione. La sovrapproduzione deve essere immagazzinata, gestita e protetta, generando quindi altri sprechi.

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Ogni volta che un prodotto è trasferito rischia di essere danneggiato, perso, ritardato, etc., così diventa un costo che non produce valore. I trasporti non introducono alcuna trasformazione al prodotto che il cliente sia disposto a pagare.

Attese[modifica | modifica sorgente]

Si riferisce sia al tempo impiegato dai lavoratori nell'attesa che la risorsa sia disponibile, sia al capitale immobilizzato in beni e servizi che non sono ancora stati consegnati al cliente.

Scorte[modifica | modifica sorgente]

Le scorte, siano esse in forma di materie prime, di materiale in lavorazione (WIP), o di prodotti finiti, rappresentano un capitale che non ha ancora prodotto un guadagno sia per il produttore che per il cliente. Ciascuna di queste tre voci che non sia ancora elaborata per produrre valore è uno spreco.

Movimento[modifica | modifica sorgente]

È simile ai trasporti, ma si riferisce, anziché ai prodotti, ai lavoratori o alle macchine. Questi possono subire danneggiamenti, usure, problemi di sicurezza.

Processi inutilmente costosi[modifica | modifica sorgente]

Usare risorse più costose del necessario per le attività produttive o aggiungere funzioni in più, oltre a quelle che aveva originariamente richiesto il cliente, produce solo sprechi. C'è un particolare problema in tal senso che riguarda gli operatori. Gli operatori che possiedono una qualifica superiore a quella necessaria per realizzare le attività richieste, generano dei costi per mantenere le proprie competenze che vanno sprecati nella realizzazione di attività meno qualificate.

Altri riferimenti[modifica | modifica sorgente]

Ne "Le Bizzarre Avventure Di JoJo", l'antagonista della prima, terza e settima parte Dio Brando esclama sempre "MUDA MUDA MUDA MUDA" come grido di battaglia! (Inutile! Inutile! Inutile! nella versione italiana)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Toyota Production System, Ohno, Taiichi, 1988, Productivity Press

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]