Mu (continente)

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Strutture sottomarine che sono state indicate in modo controverso come possibili resti di Mu, vicino Yonaguni (Giappone)
Strutture sottomarine che sono state indicate in modo controverso come possibili resti di Mu, vicino Yonaguni (Giappone)

Mu è il nome di un ipotetico continente scomparso nell'Oceano Pacifico, descritto dall'angloamericano James Churchward (1852-1936), sulla base di una traduzione fatta nel XIX secolo dall'abate fiammingo Charles Brasseur di un manoscritto Maya.

Indice

[modifica] Nascita del mito di Mu

Prima di Churchward, non c'è traccia reale e nota di Mu in nessuna cultura preistorica o protostorica.

James Churchward, generalmente descritto come un colonnello dell'esercito britannico in pensione, scrive che, nel corso dei suoi viaggi in Oriente alla fine dell'Ottocento, finì con l'imbattersi nella storia di una remota civiltà scomparsa nella notte dei tempi, Mu, l'Impero del Sole, fonte di tutte le antiche civiltà del pianeta, in una serie di antichissime tavolette di terracotta - le tavolette dei Naacal - custodite in un tempio indiano del cui riši egli era divenuto amico. I Naacal sarebbero stati una confraternita di 'saggi', provenienti da Mu, i quali le avrebbero scritte o a Mu stesso, prima del suo inabissamento, oppure in Birmania dopo il medesimo, da dove poi esse furono esportate in India. Churchward fornisce nei suoi scritti una trascrizione dell'alfabeto di Mu, ma gli originali delle tavolette non sarebbero stati mai più visti da alcuno dopo di lui e non vi è pertanto alcuna prova della loro esistenza.

Dopo avere trascritto le tavolette, l'autore iniziò una serie di viaggi in tutto il mondo allo scopo di suffragare ulteriormente le sue teorie, che rese note con il suo libro Mu, il continente perduto, pubblicato nel 1926 e aggiornato successivamente nel 1931.

A causa della notorietà che i libri di Churchward ottennero a suo tempo, sono apparse tutta una serie di pubblicazioni fantastiche o fanta-archeologiche che asseriscono di mostrare come in antichi documenti, di volta in volta indiani, amerindi, cinesi e così via, vi siano riferimenti a questo fantomatico continente scomparso, l'esistenza del quale però non è compatibile con la storia geologica del Pacifico.

[modifica] Descrizione di Mu

Secondo le descrizioni di Churchward il continente Mu, situato nell'oceano pacifico, era un vasto territorio ondulato che aveva come confine settentrionale le isole Hawaii e come confine meridionale una linea immaginaria tracciata tra l'isola di Pasqua e le Fiji. Da est a ovest misurava 8000 Km e in senso verticale 5000 Km. Mu era ricca di vegetazione tropicale, fiumi, laghi e grandi animali. Era una sorta di grande giardino dell'Eden. Il nome deriverebbe dalla omonima lettera greca, che sarebbe stata trovata incisa sulle pareti delle grotte di accesso al continente.

[modifica] Altri autori

Mu è identificata Lemuria nella trilogia Illuminatus! di Robert Shea e Robert Anton Wilson, nel testo di Martin Gardner Fads and Fallacies in the Name of Science, e nel libro Mu, az emberiseg szulofoldje dell'ungherese Jeno Csicsaki.

[modifica] Possibili evidenze archeologiche

[modifica] Yonaguni

Il Morien Institute ha suggerito che le strutture sommerse localizzate al largo della costa di Yonaguni, isola di Okinawa, Giappone siano possibili rovine di Mu.[1] In un video di notizie, la CNN ha erroneamente definito il sito come "le rovine del mondo perduto di Muin".[2]

[modifica] Isola di Pasqua

Mappa dell'Isola di Pasqua che evidenzia  i moai e mostra le localizzazioni delle ahu e le isocline sottomarine che mostrano la profondità dell'Oceano Pacifico circostante
Mappa dell'Isola di Pasqua che evidenzia i moai e mostra le localizzazioni delle ahu e le isocline sottomarine che mostrano la profondità dell'Oceano Pacifico circostante

Alfred Metraux visitò l'Isola di Pasqua negli anni trenta e in seguito confutò la teoria secondo la quale l'isola fu la cima di un continente scomparso.

  • Le ahu dell'isola (piattaforme per le statue Moai) sono concentrate sulle attuali coste dell'isola, il che implica che la forma dell'isola sia cambiata di poco da quando furono costruite.
  • L'Isola di Pasqua è un'isola vulcanica di origine recente che emerge dalle profondità dell'oceano (profondo 1.770 braccia a 12 miglia dall'isola).
  • La cosiddetta "via trionfale" che Pierre Loti ha affermato correre dall'isola alle terre sommerse intorno è attualmente costituita da un letto di lava.[3]

[modifica] Bibliografia

Opere di James Churchward
  • Mu: Il continente perduto (Mu: The Lost Continent), ISBN 8834410580
  • The Children of Mu
  • The Secret Symbols of Mu
  • The Cosmic Forces of Mu
Bibliografia critica
  • Lyon Sprague De Camp, Il mito di Atlantide e dei continenti scomparsi, 2000; con una certa dose di ironia e di spirito critico, in questo testo si esaminano tutti i casi di terre "leggendarie", apparse nella vastissima letteratura sull'argomento.
  • Stephan Santesson, Le dossier Mu, J'ai lu, Parigi, 1976; un riassunto delle opere di Churchward
Archeologia misteriosa

[modifica] Influenza culturale

[modifica] Letteratura

[modifica] Fumetti

  • Mu, l'ultima avventura di Corto Maltese ideato da Hugo Pratt
  • Martin Mystère. Nella storia della remota antichità per come è ricostruita nelle avventure del detective dell'impossibile, Mu e Atlantide erano due avanzatissime superpotenze che, dopo essersi combattute nel corso di una lunga guerra, si autodistrussero (con un'arma finale che portò sconvolgimenti in tutto il pianeta).
  • Topolino e l'enigma di Mu (1979)
  • Le tops Stories - L'isola dei giganti (I superstiti del continente perduto) (2002)
  • Saint Seiya - I Cavalieri dello Zodiaco Il cavaliere d'oro dell'Ariete Mu/Mur, il suo maestro Sion e suo fratello/allievo Kiki sono glu ultimi discendenti della stirpe di Mu e proprio nel continente di Mu furono create le 88 armature/cloth di tutti i guerrieri.
  • I protagonisti di Shaman King su ritrovano ad affrontare una prova proprio nel continente Mu.

[modifica] Filmografia

  • Atragon (Kaitei gunkan, 1963), regia di Ishiro Honda. Un potente sottomarino giapponese, costruito per riscattare il paese dalla sconfitta bellica, combatte un nuovo nemico mondiale dagli abissi del Pacifico.

[modifica] Televisione

[modifica] Videogiochi

  • In Illusion of Gaia, una sezione di gioco si chiama Mu, riferendosi proprio al continente perduto che, anche nel videogioco, è sommerso dalle acque.
  • In Terranigma, è possibile fare risorgere il continente Mu nel "mondo sotterraneo" e poi visitarlo nel mondo normale, dove è rappresentato come una piccola isola con una folta vegetazione.

[modifica] Note

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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