Mr. Fantasy

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mr. Fantasy
Artista Traffic
Tipo album Studio
Pubblicazione dicembre 1967
Durata 33 m : 54 s
Dischi 1
Tracce 10
Genere Rock psichedelico
Etichetta Island
Produttore Jimmy Miller
Registrazione Aprile–November 1967
Olympic Studios, Londra
Traffic - cronologia
Album precedente
Album successivo
Singoli
  1. "Paper Sun" b/w "Giving to You"
    Pubblicato: Maggio 1967, Island WIP6002
  2. "Hole in My Shoe" b/w "Smiling Phases"
    Pubblicato: Agosto 1967, Island WIP6017
  3. "Here We Go Round the Mulberry Bush" b/w "Coloured Rain"
    Pubblicato: Novembre 1967, Island WIP6025
  4. "No Face, No Name, No Number" b/w "(Roamin' in the Gloamin' with) 40,000 Headmen"
    Pubblicato: 1968, Island WIP6030

Mr. Fantasy è l'album di debutto del gruppo musicale inglese dei Traffic, uscito nell'anno 1967. Alla registrazione parteciparono Jim Capaldi, Steve Winwood, Chris Wood e Dave Mason; tuttavia quest'ultimo lascia la band prima della pubblicazione. L'album arriva alla sedicesima posizione del UK Albums Chart,[1] e all'88º nella classifica americana del Billboard.[2]

Generalità[modifica | modifica wikitesto]

Il sitar, ampiamente caratterizzante questo periodo dei Traffic viene usato nel singolo Paper Sun e in Utterly Simple.

La prima versione statunitense dell'album prodotta per la United Artists Records era intitolata Heaven Is In Your Mind nella cui copertina apparivano tutti i membri del gruppo, eccetto Dave Mason. Il titolo venne rapidamente mutato in Mr. Fantasy, ma la nuova copertina rimase fino a che la Island Records non venne a ripubblicare la versione britannica verso la fine degli anni '70. Sia quella statunitense che quella britannica vennero rilasciate con diversi missaggi stereo e mono. In particolare, una canzone, Giving to You, uscì in tre versioni differenti, con le diverse versioni di mixaggio mono e stereo rispetto a quella inglese, oltre al fatto che il lato B della versione britannica successivamente verrà incluso nell'LP mono statunitense. In particolare il lato B comprende testi cantati da Winwood nell'introduzione non presenti in nessun altra versione. La colonna sonora del film Here We Go Round the Mulberry Bush contiene una registrazione di Utterly Simple diversa da quella dell'album.

Nella maggior parte delle canzoni della versione originale statunitense viene aggiunta una piccola sequenza del singolo Here We Go Round The Mulberry Bush. Questo LP, d'altra parte, contiene tre canzoni tratte dai singoli britannici (Paper Sun, Hole In My Shoe e Smiling Phases), con la cancellazione di due di Dave Mason: Hope I Never Find Me There e Utterly Simple. Il brano finale nell'album statunitense, We're A Fade, You Missed This, è in effetti il finale della versione per intero di Paper Sun.

Il tecnico del suono Eddie Kramer, alla domanda su cosa egli ricordasse con più piacere della sua carriera, rispose: "la registrazione di Dear Mr Fantasy, all'una del mattino nel novembre del 1967."[3]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Allmusic 4/5 stelle[4]
Rolling Stone Positivo [5]

Il Rolling Stone diede una recensione più che positiva alla distribuzione statunitense, definendola "un album che, sebbene necessitasse di unitarietà (ottenibile facilmente con il tempo), è uno dei migliori prodotti dai gruppi contemporanei". Venivano così elogiate le qualità vocali di Steve Winwood ("probabilmente la migliore voce blues della sua generazione") e i testi di Jim Capaldi. Sostenendo inoltre che "i punti più forti di questo album si trovano laddove gli elementi dell'insolito stile dei Traffic e quello rock-blues di Winwood sono opportunamente combinati", e comunque i contributi di Mason sono giudicati di per sé sufficientemente buoni. La recensione rimase famosa per il fatto che conteneva molti errori grossolani, come quello di asserire che Chris Wood fosse il bassista dei Traffic e che quella di Dave Mason fosse la voce solista incisa in Paper Sun.[6]

La recensione retrospettiva di Allmusic, anch'essa positiva, definisce la musica dei Traffic "eclettica, laddove vengono a combinarsi il background del folclore britannico con il gusto degli stili comico e dance hall di Sgt. Pepper', della musica indiana e dell'improvvisazione blues-rock".[4]

Brani[modifica | modifica wikitesto]

Album originale britannico[modifica | modifica wikitesto]

  1. Heaven Is in Your Mind – 4:16 (Jim Capaldi, Steve Winwood, Chris Wood) – Winwood e Capaldi
  2. Berkshire Poppies – 2:55 (Capaldi, Winwood, Wood) – Winwood
  3. House for Everyone – 2:05 (Dave MasonDave Mason) – Mason
  4. No Face, No Name, No Number – 3:35 (Capaldi, Winwood) – Winwood
  5. Dear Mr. Fantasy – 5:44 (Capaldi, Winwood, Wood) – Winwood
  6. Dealer – 3:34 (Capaldi, Winwood) – Capaldi e Winwood
  7. Utterly Simple – 3:16 (Mason) – Mason
  8. Coloured Rain – 2:43 (Capaldi, Winwood, Wood) – Winwood
  9. Hope I Never Find Me There – 2:12 (Mason) – Mason
  10. Giving to You (versione dell'album) – 4:20 (Capaldi, Mason, Winwood, Wood) – Strumentale

Brani mono in più sul CD statunitense del 2000[modifica | modifica wikitesto]

  1. Paper Sun – 4:15 (Capaldi, Winwood) – Winwood
  2. Giving to You (versione mono del singolo statunitense) – 4:12 (Capaldi, Mason, Winwood, Wood) – Winwood
  3. Hole in My Shoe – 2:54 (Mason) – Mason
  4. Smiling Phases – 2:43 (Capaldi, Winwood, Wood) – Winwood
  5. Here We Go Round the Mulberry Bush (versione del singolo) – 2:18 (Capaldi, Mason, Winwood, Wood) – Gruppo (parti soliste nel coro e bridge di Winwood)

Album originale statunitense (Heaven Is In Your Mind)[modifica | modifica wikitesto]

  1. Paper Sun (Capaldi, Winwood) – 3:26
  2. Dealer (Capaldi, Winwood) – 3:13
  3. Coloured Rain (Capaldi, Winwood, Wood) – 2:46
  4. Hole in My Shoe (Mason) – 3:04
  5. No Face, No Name, No Number (Capaldi, Winwood) – 3:38
  6. Heaven Is in Your Mind (Capaldi, Winwood, Wood) – 4:22
  7. House for Everyone (Mason) – 2:05
  8. Berkshire Poppies (Capaldi, Winwood, Wood) – 2:59
  9. Giving to You (Capaldi, Mason, Winwood, Wood) – 4:18 [la versione mono dell'album statunitense è diversa dal singolo britannico, con testo cantato da Winwood]
  10. Smiling Phases (Capaldi, Winwood, Wood) – 2:44
  11. Dear Mr. Fantasy (Capaldi, Winwood, Wood) – 5:33
  12. We're a Fade, You Missed This (Capaldi, Winwood) – :53

Brani stereo in più dal CD statunitense uscito nel 2000[modifica | modifica wikitesto]

  1. Utterly Simple (Mason) – 3:17
  2. Hope I Never Find Me There (Mason) – 2:09
  3. Here We Go Round the Mulberry Bush (Capaldi, Mason, Winwood, Wood) – 2:35
  4. Am I What I Was or Am I What I Am (Capaldi, Winwood, Wood) – 2:32

Componenti[modifica | modifica wikitesto]

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono quattro diverse versioni dell'album, se si considerano sia i brani di quelle statunitensi e britanniche che quelle mono e stereo. Il tutto è stato ri-pubblicato su CD. La versione stereo britannica del 1999 ha in più brani mono dell'album statunitense. Nel 2000 la versione stereo statunitense venne ri-pubblicata su CD con il suo titolo originale Heaven Is In Your Mind oltre ad altri brani stereo. Lo stesso anno venne rilasciata negli Stati Uniti la versione mono britannica di Mr Fantasy insieme ad altre composizioni mono.

Coloured Rain su Mr. Fantasy appare letteralmente scritto Colored Rain nell'album Love Is di Eric Burdon & The New Animals. Alla canzone viene concesso un esteso arrangiamento, comprendente un assolo di Andy Summers di circa 4 minuti e 15 secondi, oltre un minuto più lungo dell'intero brano dei Traffic. Onde assicurare che finisse nel punto esatto, Zoot Money porta il conto durante l'assolo, indicandogli l'uscita alla 189a battuta.[7] Nel 1967 venne riproposta da The Hassles, nel 1968 da Al Kooper (nell'album I Stand Alone) e nel 1970 da Slade.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chart Stats. URL consultato il 13 luglio 2013.
  2. ^ Traffic in the USA Charts, Allmusic. URL consultato il 13 luglio 2013.
  3. ^ McGee, Alan (April 9, 2008). Wherefore Art Thou Mark Hollis?, Guardian.co.uk.
  4. ^ a b William Ruhlmann, Mr. Fantasy - Traffic | AllMusic in allmusic.com, 2011 [last update]. URL consultato il 7 agosto 2011.
  5. ^ Traffic: Heaven Is In Your Mind : Music Reviews : Rolling Stone, 27 aprile 1968. URL consultato il 13 settembre 2012.
  6. ^ Traffic: Heaven Is In Your Mind : Music Reviews : Rolling Stone in web.archive.org, 27 aprile 1968. URL consultato il 7 agosto 2011.
  7. ^ Andy Summers, One Train Later, Thomas Dunne Books, 2006. ISBN 0-312-35914-4.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica