Personaggi de Le iene

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1leftarrow.pngVoce principale: Le iene (film).

Questa voce raccoglie tutti i personaggi del film Le iene, diretto da Quentin Tarantino nel 1992. Particolarità di questo film è che tutti i personaggi principali sono maschili e le figure femminili fanno solo delle brevissime comparsate.

Mr. White[modifica | modifica wikitesto]

Larry Dimick
Mrwhiteshot.jpg
Universo Trilogia Pulp
Soprannome Mr. White
Autore Quentin Tarantino
1ª app. in Le iene
Interpretato da Harvey Keitel
Voce italiana Massimo Corvo
Specie umano
Sesso Maschio
Professione Criminale

Larry Dimick, il cui nome fittizio è Mr. White, è il personaggio principale del film ed è interpretato da Harvey Keitel.

Le "scorribande" con Alabama[modifica | modifica wikitesto]

Larry Dimick e Alabama Whitman furono a lungo "colleghi di lavoro". Secondo la sceneggiatura originale di Una vita al massimo, Clarence che moriva in uno scontro a fuoco e lasciava vedova Alabama; in seguito, questa stava per un anno circa nell'attività criminale al fianco di Dimick.

La rapina di Joe[modifica | modifica wikitesto]

Data la sua esperienza in campo criminale, viene reclutato dal suo vecchio amico Joe Cabot, piccolo boss del crimine di Los Angeles, per portare a termine una difficile rapina in un negozio di diamanti. Insieme a lui lavoreranno altri cinque uomini ognuno dei quali (Dimmick incluso) riceve un nome fittizio da Cabot per evitare eventuali tradimenti: Mr. Pink, Mr. Orange (in realtà, un poliziotto infiltrato nella banda), Mr. Blonde, Mr. Brown e Mr. Blue; lui sarà Mr. White.

Mr. White e Mr. Orange[modifica | modifica wikitesto]

Per pura casualità, White stringe un forte legame affettivo con uno dei membri della squadra, precisamente l'infiltrato, Mr. Orange. Orange e White diventano perfetti complici, sino al giorno della rapina. Durante questa, la quale si trasforma in un sanguinoso scontro a fuoco, White e Orange fuggono con un'auto alla cui guida c'è Mr. Brown, il quale però viene colpito dai poliziotti e muore, lasciando i due in difficoltà: Orange e White, allora prendono l'auto di una donna la quale, tentando di difendersi, colpisce Orange allo stomaco con un colpo di pistola prima di essere freddata da lui. Con Orange sanguinante, White si reca al capannone che "le iene" hanno prefissato come punto di ritrovo, ma commette l'errore di rivelare all'"amico" morente la sua vera identità.

L'arrivo di Mr. Pink[modifica | modifica wikitesto]

Mentre White si occupa di Orange, giunge al capannone anche Mr. Pink, che porta a riflettere White: l'uomo ha infatti "trasgredito il regolamento" perché ha detto il suo nome vero a Orange. White ne è consapevole, però tenta di giustificarsi e di spiegare a Pink che in quell'istante (in cui Orange stava per morire) non poteva evitare di dirgli il suo vero nome. Pink non viene affatto convinto della scelta del compagno e per questo, Pink e White iniziano a litigare e finiscono l'uno contro l'altro e arrivano a un passo dallo spararsi, venendo interrotti dall'improvviso arrivo di Mr. Blonde

L'arrivo di Mr. Blonde[modifica | modifica wikitesto]

White dimostra subito la sua ostilità nei confronti di Blonde e non comprende il motivo per cui Joe lo abbia voluto all'interno della gang che doveva compiere la rapina. White, infatti, accusa ripetutamente Blonde di essere stato la causa del fallimento della rapina, poiché era stato lui ad uccidere i commessi del negozio attirando i poliziotti e mandando a monte tutta la rapina.

L'astio tra i due viene momentaneamente affievolito da Pink che mette la buona parola tra i due. Blonde comunica alla banda che ha preso un poliziotto e lo ha con sé nel portabagagli della sua auto. White esce fuori con Pink e Blonde e inizia a picchiare il poliziotto (Marvin Nash) dentro il capannone. All'arrivo di Eddie il Bello, quest'ultimo decide di recuperare i diamanti nascosti da Pink insieme a quest'ultimo e a White, il quale si dimostra contrario a lasciare Blonde insieme a Nash e Orange da soli, ritenendo Blonde un pazzo.

Il ritorno al capannone[modifica | modifica wikitesto]

Quando White torna al capannone insieme a Pink e Eddie, Blonde è morto, ucciso da Orange, non prima però di aver sfregiato e tagliato un orecchio a Nash. Il sopraggiunto Joe capisce, quindi, che Orange è l'infiltrato e minaccia di ucciderlo. White, che è amico di Orange, si rifiuta di lasciare che Joe uccida Orange e gli punta contro la pistola; Eddie, che vuole difendere suo padre ed era amico di Blonde (quindi nemico di Orange) punta di conseguenza la sua su White. I tre sono coinvolti in un triello: White spara a Eddie e Joe, che però riesce a colpire White, mandandolo in fin di vita. A questo punto Orange, visto quello che ha fatto White per lui, gli rivela la verità. White, disperato e furioso, spara quindi all'ex-amico, subito prima di essere a sua volta ucciso dalla polizia che ha fatto irruzione nel magazzino.

Mr. Orange[modifica | modifica wikitesto]

Freddy Newandyke
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Universo Trilogia Pulp
Soprannome Mr. Orange
Autore Quentin Tarantino
1ª app. in Le iene
Interpretato da Tim Roth
Voce italiana Oreste Baldini
Specie umano
Sesso Maschio
Professione Poliziotto sotto copertura
Affiliazione Los Angeles Police Department

Freddy Newandyke, il cui nome fittizio è Mr. Orange, è uno dei personaggi principali del film; è interpretato da Tim Roth.

La rapina di Joe[modifica | modifica wikitesto]

La polizia di Los Angeles tiene d'occhio da un bel po' di tempo un certo Joe Cabot, un piccolo boss del crimine locale; per rintracciarlo, la polizia sguinzaglia uno dei suoi uomini, Freddy Newandyke: Freddy si mette "in vendita" nel mercato criminale e viene notato dal figlio di Joe, Eddie. Eddie propone a Newandyke una rapina in una gioielleria per conto di suo padre, insieme ad altri cinque professionisti che non si conoscono. Joe dà a Freddy il suo nome in codice per farsi conoscere agli altri membri della rapina che sarà Mr. Orange. Eddie porta allora Orange allo Smokey Pizza Gardena, un bar-disco della città, dove per la prima volta incontra Cabot: la prima impressione che gli fa il mastodontico uomo è quella di assomigliare alla Cosa dei Fantastici Quattro. Gli altri uomini con cui Orange partecipa alla rapina avranno i nomi di Mr. White, Mr. Pink, Mr. Blonde, Mr. Brown e Mr. Blue.

Il copione e Mr. White[modifica | modifica wikitesto]

Per ottenere maggior credito presso Cabot e i suoi "colleghi", il mentore di Orange (un uomo di colore che la sa lunga su poliziotti, ladri e rapine) suggerisce a quest'ultimo di raccontare al gruppo di ladri una storiella che dovrebbe essergli capitata nella sua vita alternativa da delinquente. Il piano riesce: infatti Orange, raccontando la storia a White, Eddie il Bello e Cabot mentre sono allo Smokey Pizza Gardena, ottiene la fiducia di tutti e tre. Oltre a ciò, il mentore di Orange consiglia all'amico di tenere d'occhio nel gruppo proprio White, che Orange ha intuito essere un grande amico di Cabot. Orange, di conseguenza, lega molto con lui, fino a diventare suo amico.

Il giorno della rapina[modifica | modifica wikitesto]

Il giorno della rapina, Mr. Blonde, uno dei partecipanti, comincia inaspettatamente a sparare ai commessi del negozio, anticipando l'intervento della polizia (segretamente informata da Mr. Orange), che non prevedeva vittime. Orange, continuando a fingere di essere uno dei ladri, fugge con White e Mr. Brown che però muore dopo essere stato colpito, lasciando i due compagni a piedi. I due, allora, rubano l'auto a una donna che, prima di esserne derubata, spara a Orange il quale, d'istinto, la uccide e, ferito, scappa con White verso il capannone. Durante il viaggio, White rivela il suo vero nome (Larry Dimmick) a un dolorante e morente Orange. Orange supplica White di portarlo ad un ospedale dove potrà curarsi, ma White rifiuta, sostenendo che solo Joe li può aiutare.

Il risveglio di Orange[modifica | modifica wikitesto]

Orange, durante la discussione tra il sopraggiunto Mr. Pink e White sviene dal dolore. Quando Mr. Blonde, anch'egli sfuggito alla polizia (avendo preso l'agente Marvin Nash in ostaggio) viene lasciato da solo con Nash, Orange si risveglia giusto in tempo prima che l'uomo dia fuoco al poliziotto. Pochi istanti dopo, Orange cade a terra, nuovamente svenuto. Passano solo dieci-quindici minuti dalla morte di Blonde e nel magazzino compaiono Pink, Eddie il Bello (che uccide Nash per vendicare l'amico Blonde) e White, subito seguiti da Joe. Cabot, convinto ora che Orange è il traditore, punta la pistola sull'uomo per ucciderlo. Tuttavia White, che ha stretto un legame con Orange, minaccia Joe per fermarlo e Eddie a sua volta punta la pistola su White per difendere suo padre. Joe spara a Orange, ma viene ucciso da White e Eddie fa la stessa fine. White (anch'egli ferito) si rialza e Orange, coraggiosamente, rivela a White che egli è davvero un poliziotto infiltrato, proprio come diceva Joe. White, ricredendosi su tutto quello che ha fatto, spara un colpo alla testa di Orange prima che la polizia lo uccida.

Mr. Pink[modifica | modifica wikitesto]

Mark Nussy
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Universo Trilogia Pulp
Soprannome Mr. Pink
Autore Quentin Tarantino
1ª app. in Le iene
Interpretato da Steve Buscemi
Voce italiana Luca Dal Fabbro
Specie umano
Sesso Maschio
Professione Criminale

Mark Nussy, il cui nome fittizio è Mr. Pink, è uno dei personaggi principali del film, l'unico tra tutti a sopravvivere a seguito delle tragiche conseguenze della rapina orchestrata da Joe Cabot; il personaggio è interpretato da Steve Buscemi.

La rapina di Joe[modifica | modifica wikitesto]

Come rivela lui stesso, Nussy conosce il boss Joe Cabot sin da ragazzino e per questo viene da questi reclutato nel gruppo dei rapinatori che dovranno rubare dei diamanti da una gioielleria. Insieme a lui "lavoreranno" altri cinque uomini che ricevono (come lo stesso Nussy) dei nomi fittizi per evitare tradimenti: Mr. White, Mr. Orange (in realtà un poliziotto infiltrato), Mr. Blonde, Mr. Brown e Mr. Blue; lui sarà Mr. Pink, sebbene non sia affatto contento di tale nome perché poco maschile.

Pink e le mance[modifica | modifica wikitesto]

Durante la scena iniziale del film, Pink rivela di essere una persona non molto generosa, rifiutando inizialmente di lasciare la mancia alla cameriera che ha servito la colazione all'intero gruppo, dal momento che, a suo dire, le mance non significano niente per lui e non mostrando grande simpatia verso l'impiego del cameriere.

Fatto strano è che sembra che Mr. Pink sia riuscito a sfuggire alla polizia alla fine del film in quanto Steve Buscemi in Pulp Fiction interpreta Buddy Holly che lavora come cameriere al Jack Rabit's Slim e serve da mangiare a Vincent Vega (fratello di Vic Vega, alias Mr. Blonde, uno dei compagni di Pink) e Mia Wallace: molti ritengono che Pink e Holly siano la stessa persona (strano poiché Pink non sembrava così amichevole verso i camerieri).

Il dopo-rapina[modifica | modifica wikitesto]

Subito dopo la rapina, Pink riesce miracolosamente a sfuggire alla polizia, uccidendo due dei tre agenti che lo inseguivano: all'incrocio con una strada, punta la pistola ad una donna al semaforo (la stessa donna sarà colpita da una pallottola sparata da Marcellus Wallace a Butch Coolidge in Pulp Fiction), si fa dare l'auto e corre verso il magazzino con la valigetta e i diamanti. Prima di giungere a destinazione, però, nasconde la refurtiva in un posto sicuro perché pensa che al magazzino potrebbero esserci i poliziotti ad aspettarlo.

Dentro il capannone[modifica | modifica wikitesto]

Dentro il vecchio capannone abbandonato, Pink conosce sempre meglio Mr. White e viene a sapere che quest'ultimo ha rivelato il suo nome al morente Mr. Orange. Pink vuole seguire passo per passo il regolamento che Joe ha dato, cioè quello di non rivelare a nessuno nulla di sé, al fine di evitare eventuali tradimenti. Pink si sente fragile e d'un tratto privato della "sua" libertà venendo a sapere questo da White. White lo rassicura, ma Pink continua a insistere che il traditore potrebbe essere persino Orange, sino a fare innervosire White e ritrovarsi grilletto a grilletto con l'altro. Il sopraggiunto e divertito Mr. Blonde arriva allora al capannone a frenare le acque e a mostrare agli altri amici la sua "sorpresa" nel bagagliaio: per sfuggire alla polizia, egli ha preso in ostaggio l'agente Marvin Nash, che subito White e Pink cominciano a torturare.

Da Joe e ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Eddie il Bello, giunto al capannone, decide di lasciare Orange e Nash da soli con Blonde e ordina a White e Pink di seguirlo da suo padre.

I due uomini obbediscono agli ordini conferitigli e si recano da Joe. Al ritorno, quando Pink vede la strage che è successa (Nash sfregiato e privato di un orecchio da Blonde, e quest'ultimo ucciso da Orange), si mette con disgusto alla ricerca dell'orecchio mozzato al poliziotto, per confermare i dubbi degli altri su ciò che è accaduto. Durante il triello che vede coinvolti White, Eddie e Joe, Pink, dopo aver tentato invano di calmare iu compagni, si rifugia nel sottoscala del magazzino. Quando tutti sono morti, Pink prende la valigetta con i diamanti e scappa via dal magazzino. Pochi istanti dopo, tuttavia, Pink viene ferito e arrestato dalla polizia, giunta improvvisamente.

Il ritorno di Pink[modifica | modifica wikitesto]

Moltissimi dei fan di Quentin Tarantino pensano che Pink sia riuscito a evadere dalla prigione e sia divenuto il cameriere (travestito da Buddy Holly) del Jack Rabbit Slim's di Pulp Fiction: non a caso, quel ruolo è stato assegnato a Steve Buscemi, interprete di Mr. Pink.

Mr. Blonde[modifica | modifica wikitesto]

Vic Vega
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Universo Trilogia Pulp
Soprannome Mr. Blonde
Autore Quentin Tarantino
1ª app. in Le iene
Interpretato da Michael Madsen
Voce italiana Paolo Buglioni
Specie umano
Sesso Maschio
Professione Criminale
Parenti Vincent Vega (fratello minore)

Vic Vega, il cui nome fittizio è Mr. Blonde, è uno dei personaggi principali del film è interpretato da Michael Madsen.

Informazioni generali[modifica | modifica wikitesto]

Vic Vega è il fratello maggiore di Vincent, il protagonista di Pulp Fiction. Da tempo Quentin Tarantino è ansioso di creare un unico lungometraggio in cui i due fratelli agiscano insieme. Vic Vega è un uomo apparentemente normale, ma in realtà dotato di un'ambiguità morale molto accentuata; arriva persino a mostrare tendenze sadiche, e possiede una freddezza fuori dal comune, anche quando la situazione diviene critica.

Arrestato[modifica | modifica wikitesto]

In seguito ad una retata della polizia, Vic venne arrestato dalla polizia di Los Angeles. Più volte i poliziotti gli chiesero di fare il nome di chi avesse ordito il crimine (Joe Cabot), ma l'uomo non parlò mai. Quando poi uscì, Vic venne obbligato dal suo giudice, Seymour Scagnetti, a trovarsi un lavoro per evitare di tornare in prigione.

Il lavoretto e la rapina[modifica | modifica wikitesto]

Per trovare lavoro, Vic si reca allora da Joe e da suo figlio Eddie, dei quali è grande amico, che gli propongono di fingere di fronte a Scagnetti di aver trovato lavoro come scarica-barili. Eddie, inoltre, per via della grande amicizia che lo lega a Vic, propone al padre di far entrare anche lui nella squadra che dovrà rapinare una gioielleria della città. Joe, quindi decide di farlo partecipare e gli assegna il soprannome di Mr. Blonde; insieme a lui parteciperanno altre cinque persone (anch'esse identificate con un nome fittizio): Mr. White, Mr. Orange (in realtà un poliziotto infiltrato), Mr. Pink, Mr. Brown e Mr. Blue.

Le conseguenze della rapina[modifica | modifica wikitesto]

Durante la rapina, Mr. Blonde comincia a sparare indiscriminatamente sui commessi della gioielleria perché essi fanno scattare l'allarme: di conseguenza, i poliziotti iniziano a sbucare da tutte le parti e Blonde uccide diversi di loro, poi fugge previo rapendo un agente, Marvin Nash (inoltre dai racconti di Mr. White e Mr. Pink comprendiamo che ha assassinato una giovane ragazza nera di diciannove-venti anni). Durante il tragitto, con la sua solita flemma, si ferma a comprare delle patatine e una bibita e telefona a Eddie narrandogli dell'accaduto. Dunque si dirige al vecchio magazzino dove i compagni si sono già recati. Qui, Blonde informa White e Pink che in macchina ha un poliziotto in ostaggio. Gli uomini spingono l'agente nel magazzino e lo picchiano brutalmente per farsi dare informazioni, ma vengono fermati da Eddie, giunto per sapere che cosa hanno fatto. White, Pink e Blonde spiegano come sta la situazione. Eddie sconsiglia di picchiare il poliziotto per informazioni, poiché quest'ultimo, per evitare le torture, direbbe qualunque cosa.

Blonde, Nash e il taglio dell'orecchio[modifica | modifica wikitesto]

Eddie informa il gruppo che Joe sta per tornare e che, già furioso, si arrabbierebbe ulteriormente se essi continuassero a peggiorare la situazione; quindi, ordina a White e Pink di seguirlo per recuperare la valigetta contenente i diamanti frutto della rapina, e a Blonde di restare con il mortalmente ferito Orange e Nash, nonostante White si opponga, considerando Blonde uno psicopatico per aver ucciso moltissime persone e causando la drammatica situazione in cui il gruppo si trova.

Quando Blonde e Nash sono soli, Blonde rivela la sua natura perversa e sadica: dapprima tortura il poliziotto ferendogli la faccia con un rasoio, e poco dopo ribadendo che non gli interessa se lui gli dà informazioni o meno, sulle note di Stuck in the Middle with You degli Stealers Wheel taglia via l'orecchio destro all'uomo. Si reca quindi in macchina per prendere della nafta e dare fuoco al poliziotto, ma, una volta versato il liquido per terra, il ripresosi Orange gli svuota addosso il suo intero caricatore, uccidendolo.

Mr. Brown[modifica | modifica wikitesto]

Dennis Koonstock
Mr. Brown in Le iene.jpg
Universo Trilogia Pulp
Soprannome Mr. Brown
Autore Quentin Tarantino
1ª app. in Le iene
Interpretato da Quentin Tarantino
Voce italiana Luca Biagini
Specie umano
Sesso Maschio
Professione Criminale

Dennis Koonstock, il cui nome fittizio è Mr. Brown, pur essendo una delle sei "iene", è, come Mr. Blue un personaggio marginale all'interno della storia. Il personaggio è interpretato dallo stesso Quentin Tarantino.

La rapina di Joe[modifica | modifica wikitesto]

Koonstock viene reclutato dal boss Joe Cabot per portare a termine una difficile rapina in un negozio di diamanti. Insieme a lui lavoreranno altri cinque uomini ognuno dei quali (Koonstock incluso) riceve un nome fittizio da Cabot per evitare eventuali tradimenti: Mr. White Mr. Pink, Mr. Orange (in realtà un poliziotto infiltrato), Mr. Blonde e Mr. Blue; lui sarà Mr. Brown.

La fuga e la morte di Mr. Brown[modifica | modifica wikitesto]

Brown, guidatore designato da Joe per la fuga, scorta Mr. White e Mr. Orange lontano dalla gioielleria per permettere la fuga, ma alcune pallottole della polizia lo colpiscono in fronte. Incapace ormai di guidare, muore poco dopo, costringendo i due compagni ad abbandonarlo e a cercare un'altra vettura.

I dialoghi di Mr. Brown[modifica | modifica wikitesto]

Tarantino, regista della pellicola, preparò per il suo ruolo una parte che non era essenziale nello sviluppo della storia, in contrasto con lo svolgersi cronologico dei fatti, ma si riservò in compenso uno dei dialoghi più memorabili de Le iene, quello che apre il film e che riguarda la canzone Like a Virgin di Madonna. Dal suo modo di parlare lo si potrebbe definire come "lo spiritoso" del gruppo.

Mr. Blue[modifica | modifica wikitesto]

Roy Spafucci
MrBlue.png
Universo Trilogia Pulp
Soprannome Mr. Blue
Autore Quentin Tarantino
1ª app. in Le iene
Interpretato da Edward Bunker
Voce italiana Helmut Hagen
Specie umano
Sesso Maschio
Professione Criminale

Roy Spafucci, il cui nome fittizio è Mr. Blue, è, tra i membri della banda assoldata da Joe Cabot, la figura che gode di minor risalto e, come Mr. Brown, ha un ruolo molto meno importante rispetto ai suoi "colleghi" ai fini della trama. Blue è interpretato da Edward Bunker, che creò tale personaggio apposta per lui.

Spafucci viene reclutato da Joe Cabot per portare a termine una rapina a un negozio di diamanti e, come gli altri, riceve un nome fittizio per evitare tradimenti, Mr. Blue; i suoi compagni sono identificati coi nomi di Mr. White, Mr. Orange (in realtà un poliziotto infiltrato), Mr. Pink, Mr. Blonde e Mr. Brown.

Blue recita pochissime parole all'inizio del film, commentando il periodo discografico di Madonna, poi discute con Mr. Pink per la questione delle mance alla cameriera. Subito dopo la rapina muore in circostanze sconosciute: il fatto che Blue sia morto è rivelato solamente alla fine da Cabot che giunge al capannone con questa notizia. Si presume che Blue sia morto ucciso dai poliziotti appena fuori dalla gioielleria.

Eddie il Bello[modifica | modifica wikitesto]

Eddie Cabot
Eddie.jpg
Universo Trilogia Pulp
Soprannome Eddie "il Bello"
Autore Quentin Tarantino
1ª app. in Le iene
Interpretato da Chris Penn
Voce italiana Massimo Rossi
Specie umano
Sesso Maschio
Professione criminale
Parenti Joe Cabot (padre)

Eddie Cabot, noto soprattutto col soprannome di Eddie il Bello, è uno dei personaggi principali del film; è interpretato da Chris Penn.

L'organizzazione della rapina[modifica | modifica wikitesto]

Eddie Cabot, figlio di Joe, organizza insieme al padre una rapina perfetta: sei killer, tutti sconosciuti tra loro si preparano al colpo. Tutti radunati, essi sono: Mr. White (alias Larry Dimmick, grande amico di Joe), Mr. Orange (alias Freddy Newandyke, in realtà un poliziotto infiltrato), Mr. Blonde (alias Vic Vega, fratello di Vincent Vega, amico di Eddie e "secondo figlio" di Joe), Mr. Pink (alias Mark Nussy), Mr. Brown (alias Dennis Koonstock) e Mr. Blue (alias Roy Spafucci). I sei membri dovranno colpire una gioielleria che eccezionalmente per un giorno fa da stazione di scambio per un partita di diamanti proveniente da Israele.

L'assunzione di Orange[modifica | modifica wikitesto]

Eddie stesso consiglia al padre Joe il loro sesto uomo, Freddy Newandyke, che prenderà il nome di Mr. Orange: Orange si è da poco messo sul mercato della malavita e sembrerebbe essere un insospettabile; questo viene raccomandato a Eddie da un amico, Mike, che però è un informatore della polizia. Il giovane si guadagna in breve la fiducia di Joe, Eddie e Larry Dimmick (che prenderà il nome di Mr. White) tramite il cosiddetto "copione" che gli fornisce il proprio mentore.

L'amicizia con White e Blonde[modifica | modifica wikitesto]

Eddie il Bello è amico di White e Vic Vega (che prenderà il nome di Mr. Blonde), due dei partecipanti alla rapina di Joe: entrambi sono amici dell'uomo sin dai tempi dell'infanzia, in particolare Blonde; si nota proprio dai primi momenti del film l'amicizia esistente tra Blonde e Eddie, e il flashback sull'assunzione di Blonde nella banda approfondisce tale rapporto.

L'arrivo di Eddie[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la rapina andata a male, Eddie si reca sul luogo stabilito per il ritrovo, un vecchio magazzino utilizzato come deposito per carri funebri. Quando Eddie arriva, Mr. Pink, White e Blonde sono all'interno e stanno torturando il poliziotto Marvin Nash (preso in ostaggio da Blonde) per avere informazioni circa il traditore all'interno della banda. Spinto dal fatto che suo padre, si arrabbierà ancora di più se la situazione dovesse peggiorare ulteriormente, Eddie parte con Pink e White verso casa di Joe e lascia Blonde dentro da solo insieme a Nash e al ferito Orange.

Il ritorno di Eddie[modifica | modifica wikitesto]

Poco dopo Eddie ritorna. Il panorama che gli si presenta dentro il magazzino vede Blonde morto, Orange in una pozza di sangue (ancora più di prima) e il poliziotto torturato e senza un orecchio. Quando Eddie, dopo aver freddato Nash, chiede spiegazioni a Orange, questi gli spiega che Blonde è uscito di senno e ha tagliato un orecchio al poliziotto, gli avrebbe dato fuoco e poi (edulcorando la situazione) dice che avrebbe ucciso lui stesso e gli altri quando sarebbero tornati. Eddie non crede a ciò che Orange gli dice, partendo dal presupposto che Blonde si è fatto quattro anni di prigione senza fare mai il nome di suo padre. Quando il sopraggiunto Joe punta la pistola su Orange per ucciderlo e vendicarsi e White punta di conseguenza la pistola su Joe per difendere Orange, Eddie si trova in mezzo a due fuochi e prende di mira White per proteggere suo padre. Alla fine, White spara a Eddie, uccidendolo.

Joe Cabot[modifica | modifica wikitesto]

Joe Cabot
Joecabot.jpg
Universo Trilogia Pulp
Soprannome La Cosa
Autore Quentin Tarantino
1ª app. in Le iene
Interpretato da Lawrence Tierney
Voce italiana Dario De Grassi
Specie umano
Sesso Maschio
Professione criminale
Parenti Eddie Cabot (figlio)

Joe Cabot è la mente che sta dietro al gruppo scelto per la rapina al grossista di diamanti; è interpretato da Lawrence Tierney.

La rapina[modifica | modifica wikitesto]

Joe Cabot e suo figlio Eddie, sono i dirigenti di una piccola azienda nel campo industriale, quando un giorno Joe decide di arruolare sei dei suoi migliori uomini per una rapina ad una gioielleria che smercerà diamanti d'Israele per un solo giorno. I sei uomini in questione non si conoscono tra di loro ma tutti conoscono Joe e Eddie e ai quali viene dato un nome fittizio per evitare eventuali tradimenti; essi sono: Mr. White (alias Larry Dimmick, grande amico di Joe), Mr. Orange (alias Freddy Newandyke, raccomandato da un amico di Eddie ma di cui Joe non è molto convinto, e che infatti è un poliziotto infiltrato), Mr. Pink (alias Mark Nussy, che conosce Joe fin da ragazzo), Mr. Blonde (alias Vic Vega, fratello di Vincent Vega, amico di Eddie e "secondo figlio" di Joe), Mr. Brown (alias Dennis Koonstock) e Mr. Blue (alias Roy Spafucci).

La strage[modifica | modifica wikitesto]

Per mano di Mr. Blonde la rapina diventa una strage: alcuni poliziotti intervenuti sul posto vengono da lui uccisi. Arrivano poi altri poliziotti che escono da tutti i lati e uccidono Mr. Brown e Mr. Blue. Gli altri quattro si ritrovano invece in un magazzino che usavano come ritrovo. Eddie avverte suo padre Joe della strage e soprattutto del fatto che Blonde ha rapito un poliziotto (Marvin Nash). Eddie arriva al capannone, porta con sé Mr. White e Mr. Pink e raggiunge Joe, lasciando Nash e il ferito Mr. Orange nelle mani di Blonde.

Il ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Quando White, Pink, Eddie e Joe tornano al capannone è successa una strage: Blonde ha tagliato via un orecchio al poliziotto, Orange ha ucciso Blonde. I dubbi di Joe sul fatto che Orange fosse o meno un infiltrato della polizia vengono allora confermati. Joe decide allora di sbarazzarsi di Orange, ma ci rimette la vita, perché White, non appena Joe spara, lo uccide. Allo stesso tempo, anche Eddie, rimane ucciso da White (anch'egli, comunque, viene ferito nella sparatoria).

Marvin Nash[modifica | modifica wikitesto]

Marvin Nash
Marvinbrutalized.jpg
Universo Trilogia Pulp
Autore Quentin Tarantino
1ª app. in Le iene
Interpretato da Kirk Baltz
Voce italiana Alberto Caneva
Specie umano
Sesso Maschio
Professione Poliziotto
Affiliazione Los Angeles Police Department

Marvin Nash è un poliziotto preso in ostaggio da Mr. Blonde per sfuggire alla polizia subito dopo la rapina; il personaggio è interpretato da Kirk Baltz.

Biografia essenziale[modifica | modifica wikitesto]

Marvin è uno dei poliziotti che partecipano alla trappola alla banda di Joe Cabot. Durante il colpo viene preso prigioniero da Mr. Blonde, che lo porta al luogo d'incontro. Qui, Marvin viene pestato da Mr. White e Mr. Pink, che vogliono farsi dire chi sia il traditore nella loro banda. All'arrivo di Eddie il Bello, rimane solo con Blonde, che inizia a torturarlo con un rasoio, finendo col tagliargli l'orecchio destro, sulle note di Stuck in the middle with you degli Stealers Wheel. Salvato dal ripresosi Mr. Orange, viene poi ucciso a colpi di pistola da Eddie, tornato nel magazzino e inferocito per la morte dell'amico Blonde.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nei film di Quentin Tarantino le persone con il nome Marvin fanno sempre una brutta fine: in Pulp Fiction è il nome dell'ostaggio ucciso per errore da Vincent Vega (tra l'altro fratello di Mr. Blonde, alias Vic Vega).

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