Mozah bint Nasser al-Missned

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Mozah bint Nasser al-Missned

Sheikha Mozah bint Nasser al-Missned (in arabo: موزة بنت ناصر المسند; Al-Khor, 8 agosto 1959) è la seconda delle tre mogli di Hamad bin Khalifa al-Thani, emiro del Qatar.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha sposato l'emiro (all'epoca principe della corona) nel 1977, mentre frequentava l'Università del Qatar. È la figlia di Nasser Abdullah Al-Missned.

Si è laureata presso l'Università del Qatar nel 1986 e attualmente ricopre diverse cariche nel suo paese e all'estero:

  • Presidentessa della Qatar Foundation for Education, Science and Community Development.
  • Presidentessa del Supreme Council for Family Affairs dell'UNAOC, l'Alleanza delle Civiltà delle Nazioni Unite.
  • Vice-presidentessa del Supreme Education Council dell'Unaoc.[1]
  • Inviata speciale per l'Istruzione di Base e Superiore dell'UNESCO.[2]

Ha sette figli, cinque maschi e due femmine;

  • Sheikh Tamim bin Hamad al-Thani
  • Jassim bin Hamad bin Khalifa Al Thani
  • Joaan bin Hamad bin Khalifa Al Thani
  • Khalifa bin Hamad bin Khalifa Al Thani
  • Mohammed bin Hamad bin Khalifa Al Thani
  • Al-Mayassa bint Hamad bin Khalifa Al Thani
  • Hind bint Hamad bin Khalifa Al Thani

Al contrario di altre regine consorti del Medio Oriente, Mozah è attivamente coinvolta nella vita politica del proprio paese tanto da essere al 79º posto nella classifica delle 100 donne più potenti, stilata dalla rivista Forbes.[3]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Dama di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 7 novembre 2007[4]
Dama dell'Ordine del Sorriso (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine del Sorriso (Polonia)
— 2012[5]
Gran croce dell'Ordine dell'infante Dom Henrique (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran croce dell'Ordine dell'infante Dom Henrique (Portogallo)
— 20 aprile 2009
Dama di commenda dell'Ordine dell'Impero britannico (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di commenda dell'Ordine dell'Impero britannico (Regno Unito)
— 26 ottobre 2010
Gran croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Gran croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 20 aprile 2011[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Scheda sul sito dell'UNAOC. URL consultato il 25 giugno 2012.
  2. ^ (EN) Scheda sul sito dell'UNESCO. URL consultato il 25 giugno 2012.
  3. ^ (EN) #79 of Forbes 100 Most Powerful Women. URL consultato il 25 giugno 2012.
  4. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  5. ^ The World of Energy
  6. ^ Bollettino Ufficiale di Stato

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