Movimento per l'estinzione umana volontaria
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« May we Live Long and Die Out. »
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(IT)
« Si possa noi vivere a lungo ed estinguerci. »
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(Motto del movimento VHEMT[1])
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Il Movimento per l'estinzione umana volontaria (dall'inglese Voluntary Human Extinction MovemenT, da cui l'acronimo VHEMT pronunciato vehement ovvero veemente in italiano[1]) è un movimento internazionale che sostiene l'estinzione volontaria della specie umana.
Scopo del movimento è sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessità dell'estinzione volontaria e pacifica della specie umana come soluzione contro la distruzione irreversibile dell'ecosistema terrestre: in questi termini viene evidenziato come l'«alternativa all’estinzione di milioni di specie vegetali ed animali è l’estinzione volontaria di una sola specie: l’homo sapiens… la nostra estinzione».[1] Rigettando le frequenti accuse di misantropia, cinismo o sadismo, il VHEMT vuole porre in evidenza questa semplice alternativa umanitaria ai disastri che colpiscono le persone e la biosfera, proponendo una speranza concreta per un futuro sostenibile, sottolineando che
| « i Sostenitori del VHEMT non sono necessariamente a favore dell’estinzione umana, ma concordano sul fatto che nessun altro dovrebbe essere messo al mondo in questo momento. » | |
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(dalla sezione italiana VHEMT.org[1])
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Essendo un'iniziativa culturale e filosofica, la decisione di far o meno parte del movimento è meramente uno «stato mentale», [1] possibile attraverso due approcci:
- Volontario: una persona che supporta la posizione dell'estinzione umana volontaria rinunciando ad avere figli, o non avendone più altri se già genitore
- Simpatizzante: una persona che riconosce l'irresponsabilità di diventare genitore nell'attuale periodo storico, ma non ritiene necessaria l'estinzione della specie umana.[2]
Il logo del VHEMT è rappresentato dalla lettera V di Voluntary, coperta dall'immagine della Terra, come invito alla diffusione universale delle idee del movimento, disegnata capovolta, per indicare il ribaltamento della mentalità corrente, la necessità di un cambiamento radicale e la sensazione di angoscia per l'attuale squilibrio ecologico.[3]
Non esiste un vero e proprio fondatore, ma Les U. Knight viene generalmente riconosciuto come portavoce, avendo coniato la sigla che oggi identifica chi abbia maturato questa scelta. Il sito ufficiale del movimento è attivo dal luglio del 1996, con traduzioni in 15 lingue. Knight è stato spesso intervistato da numerosi media cartacei, radiofonici e televisivi statunitensi come San Francisco Chronicle, Fox News, MSNBC.[1][4] Il settimanale londinese The Economist, in un editoriale molto controverso, ha sostenuto la teoria nell'eventualità di un futuro non prevedibile.[5]
[modifica] Note
- ^ a b c d e f Il Movimento VHEMT. URL consultato il 03-04-2008.
- ^ vhemt.org, Sito ufficiale del VHEMT
- ^ Logo Symbolism, Sito ufficiale del VHEMT
- ^ Tucker Carlson. (EN) Taking on the Human Extinction Movement in MSNBC TV. 05-12-2005. URL consultato il 03-04-2008.
- ^ Jonathan Rauch. (EN) Sui Genocide in The Economist. 17-12-1998. URL consultato il 03-04-2008.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale del VHEMT
- Pagina italiana sul movimento
- Estinzione Umana Volontaria, da Promiseland.it