Movimento Palikot

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Movimento Palikot
(PL) Ruch Palikota (RP)
Leader Janusz Palikot
Stato Polonia Polonia
Fondazione 2 ottobre 2010
Sede ul. Fabryczna 16/22 lok. 24,
Varsavia
Ideologia Liberalismo sociale,[1]
Libertarianismo,[2]
Anticlericalismo[1]
Collocazione Centrosinistra
Coalizione Europa Plus (2013-)
Gruppo parlamentare europeo Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici
Seggi Camera
40 / 460
 (2011)
Seggi Senato
0 / 100
Seggi Europarlamento
1 / 50
Colori arancione
Sito web ruchpalikota.org.pl

Il Movimento Palikot (in polacco Ruch Palikota, abbreviato RP), è un partito politico polacco socioliberale,[1] fondato nel 2010 e guidato da Janusz Palikot, ex deputato di Piattaforma Civica.[3]

Fino al 1º giugno 2011 era noto come Movimento di Sostegno (Ruch Poparcia).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel luglio 2010 Palikot suggerì che l'ex Presidente Lech Kaczyński stesso era stato causa dell'incidente aereo del Tu-154 a Smolensk, in Russia. Dopo le controversie che si scatenarono, Palikot annunciò il progetto di creare un suo movimento sociale[4].

Il 2 ottobre organizzò il congresso della Polonia Moderna a Varsavia, a cui parteciparono diverse migliaia di persone. Al congresso, Palikot annunciò il suo programma in quindici punti. Il 6 ottobre Palikot si dimise da Piattaforma Civica],[5] insieme a Kazimierz Kutz.

Il 1º giugno 2011 Palikot registrò ufficialmente il suo movimento come partito politico, chiamandolo Movimento Palikot.

Alle elezioni del 2011 il partito ha raccolto il 10% delle preferenze e ha ottenuto 40 seggi al Sejm, la camera bassa del Parlamento della Polonia.

Dal 21 dicembre 2012 collabora col Movimento Palikot, pur senza farne parte ufficialmente, anche Marek Siwiec, eurodeputato eletto nel 2009 nella lista unica formata da Alleanza della Sinistra Democratica e Unione Laburista, e che siede nel gruppo dell'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici.[6]

Ideologia[modifica | modifica sorgente]

Il Movimento Palikot è un partito di centrosinistra socioliberale[1] e libertario.[2]

Propone la legalizzazione delle droghe leggere,[2] l'introduzione delle unioni civili[2][7] e dell'aborto,[7] e la fine dell'educazione religiosa nelle scuole statali.[7] Ha una forte connotazione anticlericale,[1] e viende indicato come populista.[8]

In vista delle elezioni europee del 2014, il Movimento Palikot ha dato vita a Europa Plus, una coalizione di centrosinistra di stampo europeista, insieme a Socialdemocrazia Polacca, all'Unione Laburista, al Partito Democratico, e al Partito Laburista Polacco.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e (EN) Wolfram Nordsieck, Poland in Parties and elections. URL consultato il 24 agosto 2013.
  2. ^ a b c d (EN) Palikot's surprise, Warsaw Business Journal, 1º ottobre 2011. URL consultato il 24 agosto 2013.
  3. ^ 10 percent support for rebel MP’s party? in TheNews.pl, Polskie Radio, 5 ottobre 2010. URL consultato il 20 dicembre 2010.
  4. ^ Wojciech Wybranowski, Wirtualny Ruch Poparcia Janusza Palikota, rp.pl.
  5. ^ Janusz Palikot, I Resign (Janusz Palikot's blog).
  6. ^ (PL) Michał Mańkowski, Siwiec będzie reprezentował Ruch Palikota, ale nie wstępuje do tej partii. Palikot: Byłbym temu przeciwny, NaTemat.pl, 21 dicembre 2012. URL consultato il 24 agosto 2013.
  7. ^ a b c Nicholas Kulish, Provocateur’s Strong Showing Is a Sign of a Changing Poland in New York Times, 10 ottobre 2011. URL consultato il 13 ottobre 2011.
  8. ^ (EN) A glance at main parties in Poland's elections, Associated Press (AP), 9 ottobre 2011. URL consultato il 24 agosto 2013.

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