Movimento Nazionalista Arabo

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Il Movimento Nazionalista Arabo (in arabo: حركة القوميين العرب, Harakat al-Qawmiyyin al-‘Arab), parimenti noto come Movimento dei Nazionalisti Arabi, o Harakiyyin è stato un partito politico panarabo particolarmente influente.

Origine e ideologia del movimento[modifica | modifica sorgente]

Il Movimento Nazionalista Arabo (MNA) ha le sue origini nell'Università americana di Beirut verso la fine degli quaranta. Georges Habash guida colà un gruppo di studenti nazionalisti. Il gruppo di Habash raggiungerà all'inizio degli cinquanta un altro gruppo di studenti, condotto da un altro nazionalista arabo, Constantin Zureyq. Il gruppo fu fortemente influenzato dalle idee di Constantin Zureyq e adottò un'ideologia rivoluzionaria e panaraba. Metterà l'accento sulla formazione di una élite intellettuale nazionalista,in grado (una volta giunto al potere) di realizzare l'unità araba. Era un movimento socialista, nazionalista e laico.

I nazionalisti arabi diventeranno feroci avversari dell'imperialismo occidentale, del colonialismo e dello Stato d'Israele.

I nazionalisti arabi prenderanno piede in diversi Paesi arabi e adotteranno il nome di Movimento Nazionalista Arabo nel 1958. Una certa divergenza politica si manifesterà quando la Siria e l'Iraq vieteranno la costituzione e l'attività dei partiti politici d'impronta nasseriana, e quando una parte del movimento diretto da Habash e Nayef Hawatmeh si accosterà al marxismo e all'URSS.

Declino e fine del movimento[modifica | modifica sorgente]

Tali tensioni causeranno il declino del Movimento negli anni sessanta, ed esso cesserà la propria esistenza come forza politica regionale negli anni settanta. Il Movimento ritroverà un'effimera rinascita allorché l'Egitto perderà la Guerra dei sei giorni, nel 1967, che aveva provocato il discredito del movimento nasseriano del Presidente Gamāl ‘Abd al-Nāsir. Il partito non riuscirà più a impedire il lento disgregamento della sua branca marxista in Palestina.

Attualmente, numerosi partiti politici arabi di sinistra trovano la propria origine nel MNA, in Siria, in Palestina e in Iraq. Questi partiti occuperanno un posto importante sulla scena politica dei loro rispettivi Paesi.

Siria[modifica | modifica sorgente]

Nel 1962, dopo il fallimento della Repubblica Araba Unita, un gruppo d'intellettuali darà vita a un partito che chiedeva la riunificazione immediata della Siria con l'Egitto. Le adesioni al partito aumenteranno sensibilmente ed esso finirà col partecipare al governo del Ba'th sorto dopo il colpo di Stato dell'8 marzo del 1963.

Iraq[modifica | modifica sorgente]

Il MNA ha svolto un ruolo importante sulla scena politica irachena. I suoi membri erano assieme ai nasseriani nel governo di ʿĀref. I nasseriani persero progressivamente la loro influenza e finirono col ritirarsi dal governo nel luglio del 1964. Il MNA continuerà nondimeno a collaborare con essi. Nel 1964, il MNA si è fuso con la branca irachena dell'Unione Socialista Araba.

Egitto[modifica | modifica sorgente]

In Egitto il MNA si fuse con la branca egiziana dell'Unione Socialista Araba.

Palestina[modifica | modifica sorgente]

Fronte Popolare di Liberazione della Palestina[modifica | modifica sorgente]

Gli elementi marxisti del movimento ricostituirono una branca palestinese negli anni sessanta e crearono il Fronte Nazionale per la Liberazione della Palestina (FNLP). Nel dicembre del 1967, il FNLP formò un gruppo indipendente con le altre due organizzazioni palestinesi, gli Eroi del Ritorno (abtāl al-ʿawda) e il Fronte per la Liberazione della Palestina (FLP) di Ahmed Jibril. Insieme dettero vita al Fronte Popolare di Liberazione della Palestina (FPLP) diretto da Georges Habash.

Fronte Democratico di Liberazione della Palestina[modifica | modifica sorgente]

Nel 1968 Nayef Hawatmeh, che si diceva fosse maoista, s'allontanò dal FPLP per creare un suo proprio partito, il Fronte Democratico di Liberazione della Palestina (FDLP).

Oman[modifica | modifica sorgente]

Dal 1964, la branca omanita del MNA partecipò alla formazione del Fronte di Liberazione del Dhofar (FLD). Questo partito di sinistra, sostenuto dall'Unione Sovietica e dalla Repubblica Popolare di Cina, decise di ampliare le proprie ambizioni. Sarà dunque rinominato Fronte Popolare di Liberazione del Golfo Arabo Occupato (FPLGAO), poi nel 1972 il partito cambierà ancora nome a favore del Fronte di Liberazione dell'Oman e del Golfo Arabo (FLOGA) per assumere un terzo nome nel 1974, diventando il Fronte Popolare di Liberazione dell'Oman (FPLO).

Il fine di tale movimento era di rovesciare il Sultano Sa'id ibn Taymur, giudicato un tiranno, conservatore e reazionario dai componenti del movimento ribelle.

Il Regno Unito incoraggiò il figlio del Sultano, Qabus ibn Sa'id, ad assumere il potere: cosa che questi fece. Egli promise al movimento ribelle di applicare una politica moderna in Oman, e chiese ai combattenti di deporre le armi e unirsi al suo esercito regolare.

La maggior parte dei combattenti depose le armi, ma una piccola parte continuò la lotta armata. I britannici aiutarono il Sultano ad avere la meglio sulla ribellione, i dirigenti del Fronte cercheranno asilo in Libia e Siria. Il FPLO avrà da quel momento un'influenza assai marginale sugli affari del Paese.

Yemen[modifica | modifica sorgente]

Nello Yemen del Sud la branca locale del MNA formò il Fronte di Liberazione Nazionale (FLN) che diventerà più tardi il Partito Socialista Yemenita (PSY).
Questo partito aveva come fine quello di proclamare l'indipendenza dello Yemen del Sud.
Quando lo Yemen del Sud ottenne la propria indipendenza nel 1967, il partito governò col generoso sostegno finanziario dell'URSS, e metterò in piedi un regime marxista. Dopo la riunificazione dei due Yemen nel 1990, il PSY è diventato il principale partito d'opposizione in Yemen.

Kuweit[modifica | modifica sorgente]

In Kuweit, la branca locale del MNA formerà il partito del Raggruppamento Democratico Kuwaitiano. Esso rappresenta in qualche misura l'ala moderata del MNA, cosa che gli varrà il rimprovero degli omaniti del FPLO. È un partito d'opposizione molto critico nei confronti del governo kuwaitiano, denunciandone in particolare la politica petrolifera, i problemi della società kuwaitiana e battendosi in difesa della democrazia nel Paese.

Arabia Saudita[modifica | modifica sorgente]

La branca saudita è stata formata all'inizio degli anni cinquanta. Inizialmente nasseriana, essa mutò prospettiva ideologica accostandosi al marxismo-leninismo. Formerà il Partito Comunista Saudita e il Partito Socialista Arabo d'Azione.

Personalità che hanno militato nel MNA[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]