Movimento Democratico

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Movimento Democratico
(FR) Mouvement Démocrate
Leader François Bayrou
Stato Francia Francia
Fondazione 2007
Sede 133 bis, rue de l'Université, 75007 Parigi
Ideologia Liberalismo sociale,[1]
Europeismo
Collocazione Centro[1]
Partito europeo Partito Democratico Europeo
Gruppo parlamentare europeo Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa
Affiliazione internazionale Alleanza dei Democratici
Seggi all'Assemblea nazionale
3 / 577
Seggi al Senato
7 / 348
Seggi al Parlamento europeo
6 / 72
Sito web www.mouvementdemocrate.com

Il Movimento Democratico (in francese Mouvement Démocrate, abbreviato in MoDem) è un partito politico francese centrista, a ispirazione socioliberale.[1]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il MoDem ed è stato creato il 24 maggio 2007, da François Bayrou, leader dell'Unione per la Democrazia Francese, movimento politico centrista d'ispirazione democratica e liberale. L'UDF era già stata trasformata, nel 2005, sempre da Bayrou, da federazione di partiti in un vero e proprio partito centrista. Questa scelta non era stata ben accolta dalla componente più conservatrice dell'UDF, che aveva abbandonato la formazione politica, fondando, insieme ai neogollisti del Raggruppamento per la Repubblica, l'Unione per un Movimento Popolare (cristiani democratici e liberal-conservatori), di centro-destra.

François Bayrou

Il MoDem si è posto subito come alternativo sia alla sinistra che alla destra. Bayrou, infatti, si presentò alle elezioni presidenziali del 2007 quale alternativa sia al candidato popolare Nicolas Sarkozy (UMP, poi eletto presidente, sia alla candidata socialista Ségolène Royal (PS). Alle presidenziali del 2002 Bayrou aveva conseguito il 4,8%, ma nel 2007 ottenne il 18,57%, divenendo di fatto l'ago della bilancia del ballottaggio. Il candidato centrista, però, pur invitando i propri elettori a non votare Sarkozy, preferì non dare un esplicito appoggio alla candidata socialista.

Una parte dei parlamentari dell'UDF si è opposta alla neutralità di Bayrou, continuando a preferire un'alleanza con l'UMP. All'annuncio di Bayrou di voler dar vita al MoDem i parlamentari dissidenti che avevano bisogno del sostegno dell'UMP per essere rieletti in giugno, decisero di fondare il Partito Social-liberale Europeo (maggio 2007), poi Nuovo Centro (Nouveau Centre), apertamente disposto a sostenere un governo a guida UMP.

Alle elezioni politiche del 2007, il MoDem ha eletto appena tre deputati tra cui Bayrou, contro i 29 uscenti dell'UDF. Il Nuovo Centro, invece, grazie all'apparentamento con l'UMP, ne ha eletti 18[2]. Il NC, però, si è fermato al 2,4% dei consensi, contro il 7,6% del MoDem e non ha ottenuto un finanziamento pubblico diretto[3]. L'UDF nel 2002 aveva ottenuto il 4,9% dei voti. Il dato del MoDem, se irrisorio in termini di seggi, è risultato rilevante in termini percentuali. I centristi di Bayrou, infatti, visto il calo del Fronte Nazionale, si trovano ad essere l'unico partito, tra i minori, a superare il 5%, continuando, così a porsi quale ago della bilancia tra conservatori e socialisti, che al secondo turno hanno approfittato del consenso di molti elettori centristi, che avevano visto il proprio candidato escluso dal ballottaggio.

19 senatori continuano a considerarsi ufficialmente del MoDem (dopo le senatoriali del 2008) pur facendo parte del gruppo «Union centriste» che comprende altri centristi, anche se forse solo 11 sono attivi nel MoDem. Il tesoriere, Mercier è nominato nel governo Fillon in giugno.

Alle elezioni europee del 2009, malgrado sondaggi che lo davano a più del 12%, ottiene solo 8,45% dei voti su scala nazionale e 6 deputati europei (-5).

Alle Elezioni presidenziali francesi del 2012 il leader del partito François Bayrou si candida alla presidenza della Repubblica ottenendo al primo turno il 9,1% dei consensi e posizionandosi al 5º posto tra i vari candidati.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Wolfram Nordsieck, France in Parties and Elections, 2012. URL consultato il 24 agosto 2013.
  2. ^ L'UMP ha aiutato il NC a formare un gruppo (minimo 20 deputati), prestandogli due "apparentati". Attualmente, il gruppo NC conta 21 deputati iscritti e 3 apparentati.
  3. ^ Riservato ai quei partiti che ottengono più di 1% dei voti in 50 seggi elettorali. Il NC ha superato questa soglia in sole 43 circoscrizioni.

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