Motorpsycho
| Motorpsycho | ||
|---|---|---|
I Motorpsycho live al Studenten di Steinkjer, (2008) |
||
| Paese d'origine | ||
| Genere | Alternative rock Hard rock Indie rock Rock psichedelico |
|
| Periodo di attività | 1989–in attività | |
| Album pubblicati | 19 | |
| Studio | 14 | |
| Live | 5 | |
| Opere audiovisive | 1 | |
I Motorpsycho sono una alternative rock band norvegese formatasi nel 1989 a Trondheim, terza città norvegese per grandezza. Prendono il loro nome da un film di Russ Meyer del 1965 intitolato appunto Motorpsycho!, nel quale una banda di motociclisti si esibisce in rapimenti, stupri e rapine.
Indice |
[modifica] Biografia
Il nucleo della formazione è composto da Bent Sæther (voce, basso, chitarra, autore della maggior parte dei brani; nato il 18 febbraio 1969) e Hans Magnus "Snah" Ryan (chitarra e voce, nato il 31 dicembre 1969), a cui inizialmente si aggiunge il batterista Kjell Runar "Killer" Jenssen, sostituito dopo il 1991 da Håkon Gebhardt (batteria, banjo, chitarra, nato il 21 giugno 1969). Quest'ultimo lascerà il gruppo nel 2006, e verrà stabilmente sostituito solo nel 2008 da Kenneth Kapstad (nato il 20 aprile 1979, già nei Gåte). Nel corso degli anni diversi musicisti si sono avvicendati sul palco e soprattutto in studio come membri aggiuntivi della band.
Il suono del gruppo norvegese prende le mosse da un grind violentissimo, nel quale sono già però evidenti influenze psichedeliche e un senso melodico non comune. Il gruppo vanta una certa prolificità, come dimostra la messe di EP prodotti nel corso degli anni. Dopo i primi album il sound, ancora grezzo e smaccatamente lo-fi, viene raffinato nei dischi successivi, senza però perdere in aggressività e in immediatezza. Blissard e Angels and Daemons at Play riprendono la proposta musicale dei due capolavori precedenti, ma raccogliendo anche influenze pop rumoriste alla Dinosaur Jr., folk, dilatazioni tra kraut-rock e il progressive rock. In Trust Us (1997) il suono del gruppo ruota comunque sempre intorno al basso di Bent Sæther e alla chitarra di Snah,.
Nel 2000 esce Let Them Eat Cake, disco carico di riferimenti al periodo "pre-progressive" di Pink Floyd, King Crimson, Traffic, ricco di chitarre acustiche, archi, fiati, arrangiamenti ricercati e melodie smaccatamente beatlesiane. La nuova strada (non sempre ben accetta dai fan di vecchia data) prosegue con Phanerothyme (2001) e, sembra, concludersi con It's a Love Cult del 2002, più difficile e meno immediato dei precedenti.
Nel 2003 collaborano con i connazionali Jaga Jazzist per la collana In the Fishtank.
Dal 2005 al 2007, a seguito dell'abbandono di Gebhardt, i Motorpsycho dal vivo si avvalgono per un breve periodo della collaborazione di Jacco Van Rooij, poi sostituito da Kenneth Kapstad.
Il lancio del doppio CD/vinile Black Hole/Blank Canvas è datato marzo 2006. Il disco dimostra un ritorno al passato della band.
Il 28 marzo 2008 esce Little Lucid Moments, con il novo batterista Kenneth Kapstad. Composto da quattro lunghi brani, segna un ritorno a sonorità più psichedeliche e progressive, vicine ad album come Trust Us e Angels and Daemons at Play, anche se decisamente meno vario nei suoni e nelle atmosfere.
Il 16 maggio del 2008 esce il primo doppio DVD della band, Hair Cuts. Il 7 agosto 2009 per festeggiare i vent'anni della band esce solo in formato Lp il tredicesimo album in studio Child of the Future. Cinque mesi dopo viene distribuito Heavy Metal Fruit.
[modifica] Formazione
[modifica] Formazione attuale
- Bent Sæther - voce, basso, chitarre, tastiere e batteria (1989-)
- Hans Magnus Ryan - chitarre, voce addizionale, tastiere e violino (1989-)
- Kenneth Kapstad - batteria (2007-)
[modifica] Ex componenti
- Kjell Runar Jenssen - batteria (1989-1991)
- Håkon Gebhardt - batteria, voce addizionale, banjo e chitarra (1991-2005)
- Helge "Deathprod" Sten - theremin, sintetizzatori (1992-1994; ospite frequente e produttore 1994-2002, 2007-)
- Lars Lien - tastiere e voce addizionale (1993-1994)
- Morten Fagervik - chitarra ritmica e tastiere (1995-1996)
[modifica] Principali collaboratori
- Ole Henrik Moe - violino, sega musicale, piano (1997-1998)
- Baard Slagsvold - tastiere e voce addizionale (1999-2003)
- Jacco van Rooij - batteria (live, 2006)
- Øyvind Brandtsegg - vibrafono e sintetizzatori (live, 2006)
[modifica] Discografia
[modifica] Album registrati in studio
- 1991 - Lobotomizer
- 1992 - 8 Soothing Songs for Rut
- 1993 - Demon Box
- 1994 - Timothy's Monster
- 1996 - Blissard
- 1997 - Angels and Daemons at Play
- 1998 - Trust Us
- 2000 - Let Them Eat Cake
- 2001 - Phanerothyme
- 2002 - It's a Love Cult
- 2006 - Black Hole/Blank Canvas
- 2008 - Little Lucid Moments
- 2009 - Child of the future
- 2010 - Heavy Metal Fruit
- 2012 - The Death Defying Unicorn - A Fanciful And Fairly Far-Out Musical Fable (w/ Ståle Storløkken e Trondheim Jazz Orchestra)
[modifica] Album registrati in studio come Motorpsycho & Friends
[modifica] Album registrati in studio come The International Tussler Society
- 2004 - Motorpsycho presents The International Tussler Society
- 2004 - Satan's Favourite Son
- 2004 - Laila Lou
[modifica] Album live
- 1999 - Roadwork Vol. 1 - Heavy metal iz a poze, hardt rock iz a leifschteil: live in Europe 1998
- 2001 - Roadwork Vol. 2 - The MotorSourceMassacre: Motorpsycho, The Source and Deathprod live at Kongsberg Jazzfestival 1995
- 2008 - Roadwork Vol. 3 – The Four Norsemen of the Apocalypse (included in the double DVD release "Haircuts", 2008)
- 2011 - Roadwork Vol. 4 – Intrepid Skronk (2011)
- 2011 - Strings Of Stroop - Motorpsycho Live At Effenaar
[modifica] EP
- 1990 - Maiden Voyage (demo)
- 1992 - Soothe
- 1993 - Mountain
- 1994 - Another Ugly EP
- 1994 - Wearing Yr Smell EP
- 1996 - Nerve Tattoo
- 1996 - Manmower
- 1997 - Babyscooter
- 1997 - Lovelight
- 1997 - Have Spacesuit, Will Travel
- 1998 - Starmelt
- 1998 - Ozone
- 1998 - Hey Jane
- 1999 - Walkin' with J
- 2000 - The Other Fool
- 2001 - Barracuda EP
- 2002 - Serpentine
[modifica] Singoli
- 1992 - 3 Songs for Rut
- 1996 - Sinful, Wind-borne
- 2001 - The Slow Phaseout
- 2006 - Hyena
[modifica] Collaborazioni
- 2001 - Go to California (Split EP con The Soundtrack of Our Lives)
- 2003 - In the Fishtank (con Jaga Jazzist Horns)
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Motorpsycho
[modifica] Collegamenti esterni
|
|