Motore di ricerca

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Un motore di ricerca (in inglese search engine) è un sistema automatico che analizza un insieme di dati (spesso da esso stesso raccolti) e restituisce un indice dei contenuti disponibili classificandoli in base a formule statistico-matematiche che ne indichino il grado di rilevanza data una determinata chiave di ricerca.

Uno dei campi in cui i motori di ricerca trovano maggiore utilizzo è quello dell'information retrieval e nel web.

Motori di ricerca per il web[modifica | modifica sorgente]

Esistono numerosi motori di ricerca attivi sul web. Il più utilizzato, su scala mondiale (con un indice che supera gli 8 miliardi di pagine), è Google; molto usati anche Live e Bing (motori di ricerca di Microsoft), Yahoo!, Ask. Da segnalare il tentativo di creare il primo motore di ricerca europeo, Quaero concorrente di Google con una iniziativa franco-germanica. Il progetto, stimato attorno ai 400 milioni di dollari, è stato abbandonato dopo pochi mesi per la rinuncia da parte della compagnia tedesca.

Fra i motori di ricerca nati in Italia quelli maggiormente utilizzati in Italia sono Arianna, attivo nel portale Libero e Virgilio. Tuttavia non sono veri motori di ricerca giacché si limitano a riutilizzare Google. Arianna e altri ne evidenziano chiaramente il logo, mentre Virgilio ne usa i risultati senza evidenziarne la fonte, limitandosi solo ad aggiungere alcuni propri risultati sponsorizzati.

Anno Motore Evento
1993 Svizzera Aliweb Lancio
1994 Stati Uniti WebCrawler Lancio
Stati Uniti Infoseek Lancio
Stati Uniti Lycos Lancio
Italia Spenki Fondazione
1995 Stati Uniti AltaVista Lancio
Magellan Lancio
Stati Uniti Excite Lancio
Portogallo SAPO Lancio
1996 Stati Uniti Dogpile Lancio
Stati Uniti Inktomi Fondazione
Stati Uniti HotBot Fondazione
Italia Arianna Fondazione
Italia Multisoft Fondazione
Italia Virgilio Fondazione
Stati Uniti Ask.com Fondazione
1997 Stati Uniti Northern Light Lancio
Russia Yandex Lancio
1998 Stati Uniti Google Lancio
1999 Norvegia Alltheweb Lancio
Corea del Sud Naver Lancio
Stati Uniti Teoma Fondazione
Stati Uniti Vivísimo Fondazione
Italia superEva Lancio
2000 Cina Baidu Fondazione
Francia Exalead Lancio
2001 Italia Multisoft Chiusura
2003 Info.com Lancio
2004 Stati Uniti Yahoo! Search Lancio finale
Stati Uniti A9.com Lancio
2005 Stati Uniti Windows Live Search Lancio finale
Stati Uniti Ask.com Lancio
Stati Uniti GoodSearch Lancio
2006 Stati Uniti Wikiseek Fondazione
Unione europea Quaero Fondazione
Stati Uniti Ask.com Lancio
Stati Uniti Windows Live Search Lancio
Stati Uniti ChaCha Lancio beta
India Guruji.com Lancio beta
2007 Stati Uniti Wikiseek Lancio
Stati Uniti Wikia Search Lancio
2008 Stati Uniti Cuil Lancio (chiuso)
Australia Ecocho Lancio
Stati Uniti DuckDuckGo Lancio
2009 Wolfram Alpha Versione sperimentale
Stati Uniti Bing Lancio
Stati Uniti Coozila! Lancio
2010 Stati Uniti iAlgae Lancio
2012 Italia Volunia Lancio
2012 Italia Ideao Lancio beta
2013 Italia istella Lancio
Stati Uniti Aoohe Lancio


La maggior parte dei motori di ricerca che opera sul web è gestito da compagnie private che utilizzano algoritmi proprietari e database tenuti segreti. Esistono comunque diversi tentativi di dar vita a motori di ricerca fondati sul software libero, alcuni esempi sono:

Le fasi[modifica | modifica sorgente]

Il lavoro dei motori di ricerca si divide principalmente in tre fasi:

  • analisi del campo d'azione (tramite l'uso di crawler appositi);
  • catalogazione del materiale ottenuto;
  • risposta alle richieste dell'utente;

Catalogazione[modifica | modifica sorgente]

Dopo l'analisi delle pagine, a seconda di criteri che variano da motore a motore, alcune di esse vengono inserite nel database e nell'indice del motore di ricerca.

La parte testuale archiviata durante la fase di analisi verrà in seguito analizzata per fornire le risposte alle ricerche degli utenti. Molti motori di ricerca sul web rendono anche disponibile una copia dei dati testuali di ogni pagina archiviata per quando la risorsa originale sia irraggiungibile: questa funzione è detta copia cache.

Risposta[modifica | modifica sorgente]

Rispondere alle richieste degli utenti implica la necessità di elencare i siti in ordine di rilevanza rispetto alla richiesta ricevuta.

Per stabilire la rilevanza di un sito vengono cercati nel database quei documenti che contengono la parola chiave inserita dall'utente, dopodiché ogni motore di ricerca sfrutta propri algoritmi per classificare le pagine, controllando, per esempio, quante volte le parole chiave vengono ripetute, quanti link riceve quel documento, in quali punti della pagina sono poste le parole chiave, quanti siti del database contengono link verso quella pagina, o quante volte un utente ha visitato quel sito dopo una ricerca.

Risultati sponsorizzati[modifica | modifica sorgente]

I motori di ricerca forniscono anche risultati sponsorizzati, ovvero mostrano in maggiore evidenza nelle SERP (Search Engine Result Pages, Pagine dei risultati dei motori di ricerca) siti web di aziende che pagano per risultare tra i primi risultati quando si cercano termini (detti keyword o parole chiave) che sono in relazione all'ambito di competenza dell'azienda stessa. I risultati sponsorizzati dei motori possono apparire anche sui siti che partecipano al loro programma di affiliazione. In particolar modo, Google permette di far apparire nelle proprie SERP (chiaramente distinti dai risultati "naturali") risultati a pagamento comprati con il programma AdWords. In aggiunta a questo offre anche un servizio di sponsorizzazione che si rivolge a tutti i siti che hanno determinati requisiti, chiamato AdSense. Google AdSense (spesso abbreviato con Google AS) usa le capacità del motore di ricerca di interpretare il tema della pagina in cui è posizionato l'apposito codice per fornire annunci a tema. Yahoo! Search ha annunciato l'arrivo di un programma analogo chiamato Panama.

Raffinazione della ricerca[modifica | modifica sorgente]

La possibilità di raffinazione della ricerca varia da motore a motore, ma la maggior parte permette di utilizzare operatori booleani: ad esempio è possibile cercare "Ganimede AND satellite NOT coppiere" per cercare informazioni su Ganimede inteso come pianeta e non come figura mitologica.

Su Google e sui motori più moderni è possibile raffinare la ricerca a seconda della lingua del documento, delle parole o frasi presenti o assenti, del formato dei file (Microsoft Word, PDF, PostScript, ecc.), a seconda della data di ultimo aggiornamento, e altro ancora. È anche possibile cercare contenuti presenti in un determinato sito, ad esempio "Ganimede site:nasa.gov" cercherà le informazioni su Ganimede presenti sul sito della NASA.

Su Exalead si trova una parte speciale per raffinare la ricerca più intuitivamente.

Motori di ricerca più utilizzati[modifica | modifica sorgente]

  • Google, oltre ad essere di gran lunga il più usato direttamente, è anche quello con il maggior numero di siti che ne utilizzano il database, anche a causa del programma di sponsorizzazione "AdSense per la ricerca" che appartiene al più vasto programma AdSense.
  • Yahoo!
  • Windows Live Search (Live Search è il motore creato dalla Microsoft ed usato da Microsoft Network, meglio noto come MSN).
  • Ixquick (Ixquick è uno dei pochi motori di ricerca al mondo a garantire la privacy, poiché non conserva né registra gli ip di chi effettua ricerche).
  • Ask.com, usato dalla versione italiana di Excite per un rapporto di partnership.
  • FileByType è una raccolta di moduli di ricerca basati sulle categorie.

Le prime quattro tecnologie proprietarie sono utilizzate da una quantità sterminata di provider e di metamotori di ricerca (il cui nome deriva proprio dal pescare i propri risultati da più motori, come il metamotore incorporato nel portale Excite). A più riprese Microsoft ha provato a comprare Yahoo!, cosa che avrebbe portato ad un ulteriore accorpamento e riduzione delle tecnologie proprietarie in campo, a causa della fusione di Live (il motore della Microsoft) e Yahoo! Search. L'ultimo rifiuto di Yahoo è riportato dal Wall Street Journal in data 6/5/2007 (a fronte di un'offerta di circa 50 miliardi di dollari da parte della società fondata da Bill Gates).

L'unico motore con una tecnologia proprietaria in qualche modo affiancabile come utenza ai quattro big è il cinese Baidu www.baidu.com (la cui inferiorità tecnologica è palese[senza fonte], ma che attinge ad un bacino di utenza tanto vasto quanto in crescita, sebbene appartenente ad una sola nazione).

Parte delle descrizioni dei siti presentate nei risultati di ricerca dai principali motori sono importate da DMOZ - ODP. ODP, acronimo di Open Directory Project, non è un motore ma una open directory (basata su listing e recensioni fatte da esseri umani, anche se esistono alcuni meccanismi automatici per eliminare i siti estinti). È stata creata da Netscape, a sua volta comprata da AOL nel 1998 per quasi 25 miliardi di dollari, ed appartiene tuttora ad AOL (che è la divisione internet di Time Warner, divisione nella quale Google ha una modesta partecipazione azionaria).


Prospettive di sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Le più recenti innovazioni nella produzione di algoritmi e di sistemi di Information Retrieval si basano sull'analisi semantica dei termini e sulla conseguente creazione di reti semantiche. Lo stesso Google ha adottato sistemi per la prevenzione dell'errore e la contestualizzazione dei risultati.

È lecito prevedere che nel giro di alcuni anni i motori di ricerca baseranno le proprie tecnologie sia sull'analisi quantitativa dei contenuti (le parole in sé), sia soprattutto su quella qualitativa (il senso delle parole). I motori di ricerca saranno, ad esempio, in grado di distinguere il senso della parola "pesca" a seconda di quale sia il contesto in cui la parola è contenuta (capire se sia il frutto, la disciplina sportiva, o altro). Per muoversi in questa direzione Google ha acquisito Oingo (un tempo noto come "il motore dei concetti") e la tecnologia dell'azienda che lo creò, la Applied Semantics.

Il web 2.0 e il futuro dei motori di ricerca[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi web 2.0.

La nuova frontiera dei motori di ricerca è il web 2.0. Adottando questa logica molti motori e directory internazionali puntano a una maggiore partecipazione degli utenti nella creazione dei contenuti dei motori di ricerca, in modo da eliminare qualsiasi ricorso a spider o a link sponsorizzati. Con questa logica gli utenti possono segnalare essi stessi i link e decidono se dare o meno popolarità ai siti segnalati.

Il web 2.0 punta anche a una facilità di utilizzo più rapida, veloce ed intuitiva grazie all'utilizzo di Metamotori (o motori di ricerca multipli) come:

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Vincitore tinooo.com un motore di ricerca - Vincitore tinooo.com un motore di ricerca che in pochi click può essere personalizzato per trovare qualsiasi cosa sul web.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]