Moto contrario

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Il moto contrario è un procedimento compositivo musicale usato nella pratica dell'armonia e del contrappunto.

Armonia[modifica | modifica wikitesto]

Date almeno due linee melodiche il moto contrario si ha quando una di esse si muove secondo intervalli che salgono (ossia è costituita da una successione di suoni dal grave all'acuto) e almeno un'altra che scende (successione di suoni sempre più gravi) o viceversa. Il concetto di moto contrario si oppone a quello di moto retto, mentre il moto obliquo può essere considerato una forma eccezionale di moto indifferentemente retto o contrario.

Contrappunto[modifica | modifica wikitesto]

Date due linee melodiche il moto contrario si ha quando una melodia è imitata da un'altra secondo intervalli che muovono in direzione opposta a quelli della prima.

Esempi di utilizzo[modifica | modifica wikitesto]

La pratica del moto contrario in polifonia è alla base di procedimenti contrappuntistici superiori, quali ad esempio il canone a specchio, del quale troviamo esempi nell'Arte della Fuga di Johann Sebastian Bach: in particolare nei contrapuncta dal XVI al XVIII.

Più recentemente, nell'ambito della dodecafonia il concetto di moto contrario è stato applicato per ottenere due delle quattro forme base della serie: il retrogrado semplice e il retrogrado dell'inverso. Nel serialismo modulare, dove la serie di dodici suoni è organizzata in sotto-gruppi di tre, quattro o sei, talora i moduli sono organizzati in modo tale da essere mutuamente per moto contrario (un esempio è la serie originale della Fantasia per violino e pianoforte opera 47 di Arnold Schönberg.

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