Mortal Kombat: Conquest

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« In ognuno di noi arde l'anima del guerriero. Solo pochi prescelti da ogni generazione vengono eletti per darne prova. In un periodo di tenebre e di ira, questo destino toccò a tre stranieri. Un monaco, Kung Lao; una guardia in esilio, Siro; e una ladra, Taja. Il loro compito è difendere il regno della Terra dalle forze di Outworld. Lottano per salvare le loro vite, combattono per il proprio onore e soprattutto per il loro regno in un torneo chiamato...Mortal Kombat. »
(Sigla di Mortal Kombat: Conquest)
Mortal Kombat: Conquest
Conqvista.jpg
Titolo originale Mortal Kombat: Conquest
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1998-1999
Formato serie TV
Genere fantasy, arti marziali
Stagioni 1
Episodi 22
Durata 40 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio
Colore colore
Audio sonoro
Crediti
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Produttore Sean Catherine Derek e Wayne Morris
Produttore esecutivo Lawrence Kasanoff e Steve Hattman
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 3 ottobre 1998
Al 22 maggio 1999
Rete televisiva TNT
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal
Al
Rete televisiva Italia 1

Mortal Kombat: Conquest è una serie televisiva a metà fra fantasy ed arti marziali, andata in onda fra il 1998 ed il 1999. La storia riprende ambientazioni e personaggi del videogioco Mortal Kombat.

La serie è composta da una sola stagione composta da ventidue episodi. Il primo episodio è andato in onda negli USA il 3 ottobre 1998, l'ultimo il 22 maggio 1999.

Nel 1999 in Italia i primi due episodi, Il guerriero eterno parte 1 e 2, sono usciti nel circuito dell'home video presentati come un film, con il titolo Mortal Kombat - Il mito.

Nell'estate del 2004 è stato proposto a notte tarda tra le 2 e le 3 su Italia 1, trasmesso interamente.

Interpreti e personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sinossi[modifica | modifica wikitesto]

Cinquecento anni prima degli eventi di Mortal Kombat, l'imperatore Shao Kahn decise di conquistare il regno della Terra e di annetterlo al suo, l'Outworld. Raiden, dio del tuono e protettore della Terra, implorò gli Antichi Dei di dare ai terrestri la possibilità di difendersi dall'invasione. Fu così che nacque il Mortal Kombat, un torneo in cui si sfidano i migliori guerrieri delle fazioni in conflitto e che stabilisce la sorte dei regni. Il Grande Kung Lao sconfisse Shang Tsung, stregone di Shao Kahn, risparmiandogli però la vita. Infuriato per la sconfitta, l'imperatore imprigionò Shang Tsung nelle miniere di cobalto.

Su richiesta di Raiden, Kung Lao deve ora addestrare una generazione di combattenti che prenderanno il suo posto come rappresentanti della Terra nel Mortal Kombat successivo. Il monaco formerà un'alleanza con altri due guerrieri: Siro, una guardia del corpo e Taja, una ladra.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Mortal Kombat: Conquest prevede 22 episodi della durata di circa 40 minuti. Di seguito sono riportati i titoli e i riassunti di ciascuna puntata e, tra parentesi, i titoli in lingua originale.

Episodio 1: L’eterno guerriero I (Eternal Warrior I)[modifica | modifica wikitesto]

Kung Lao sconfigge Shang Tsung nel Mortal Kombat, ma gli risparmia la vita. Shang Tsung giura vendetta su Kung Lao, prima di essere inviato alle miniere di cobalto da Shao Kahn. Qui conosce una guerriera chiamata Vorpax, inviata anch’ella dall’imperatore. Sulla Terra, Kung Lao deve scegliere se trascorrere la sua vita in compagnia della sua amata Jenna o allenarsi sino alla prossima edizione del torneo per difendere il suo regno.

Episodio 2: L’eterno guerriero II (Eternal Warrior II)[modifica | modifica wikitesto]

Kung Lao, Siro e Taja tentano di salvare Jenna dalla tirannia del padre, ma durante la lotta, la ragazza viene rapita da Scorpion. Kung Lao si getta all’inseguimento e affronta lo spettro. Scorpion uccide accidentalmente Jenna e Kung Lao sceglie di combattere per la salvezza della Terra.

Episodio 3: Fredda realtà (Cold Reality)[modifica | modifica wikitesto]

Kung Lao, Siro e Taja si scontrano con Sub-Zero, un guerriero del clan di assassini Lin Kuei.

Episodio 4: Combattimento immortale (Immortal Kombat)[modifica | modifica wikitesto]

Shang Tsung incarica Vorpax di uccidere Kung Lao con una pozione che causa invecchiamento rapido. L’intruglio viene però accidentalmente ingerito da Siro e Taja. Kung Lao trova Omegis, una strega che ha sconfitto la morte, e la convince a dargli un antidoto per la pozione. Shang Tsung obbliga il campione di Mortal Kombat a confrontarsi con lui eludendo le regole del torneo. Kung Lao riesce a respingerlo, ma riceve un biasimo da Raiden giacché il dio del tuono considera il suo atteggiamento imprudente.

Episodio 5: Lo spirito di un popolo (The Essence)[modifica | modifica wikitesto]

La principessa Kitana giunge sulla Terra in cerca dell’Essenza di Edenia, tutto ciò che resta del suo regno prima che fosse distrutto da Shao Kahn.

Episodio 6: La casa del falco (Noob Saibot)[modifica | modifica wikitesto]

Taja e Siro vengono inviati da una veggente chiamata Kiri a cercare una città sotterranea. Durante il viaggio, i due sconfiggono i guardiani del posto, ma liberano il guerriero chiamato Noob Saibot. Intenzionato a guadagnare la fiducia di Shao Kahn, Noob Saibot si offre di uccidere Kung Lao. I tre amici riescono a fare gioco di squadra e sconfiggono il nemico. Nella sequenza finale, si nota Noob Saibot mentre riassume forma solida, indicando che non è morto.

Episodio 7: I poteri del male (Debt of the Dragon)[modifica | modifica wikitesto]

Kung Lao, Taja e Siro entrano in contrasto con l’organizzazione dei Dragoni Neri, che lotta per il possesso del loro emporio. La figlia del leader del clan uccide il padre e ne prende il posto; subito dopo, propone un patto a Shang Tsung: lo stregone la aiuterà a ottenere il potere e lei in cambio gli consegnerà la vita di Kung Lao.

Episodio 8: L’ultima speranza (Undying Dream)[modifica | modifica wikitesto]

Shang Tsung inganna Taja usando l’illusione del padre per imprigionarla nelle miniere di cobalto. Kung Lao e Siro usano il cristallo che hanno recuperato nell’episodio 3 per aprire un varco interdimensionale e raggiungere le miniere. L’impresa sarà più difficile del previsto.

Episodio 9: Lotta interiore (Quan Chi)[modifica | modifica wikitesto]

Uno stregone di Outworld chiamato Quan Chi invia le sue guerriere a neutralizzare Kung Lao, Taja e Siro infettandoli con un liquido che fa emergere i loro lati malvagi. I tre amici dovranno lottare fra di loro e con se stessi per sconfiggere il nemico.

Episodio 10: Realtà parallela (Unholy Alliance)[modifica | modifica wikitesto]

Shang Tsung e Quan Chi stringono un’alleanza per sconfiggere Kung Lao, creando un mondo illusorio in cui intrappolarlo per l’eternità. Shang Tsung tradisce Quan Chi e quest’ultimo, per vendetta, informa Taja e Siro del pericolo che corre l’amico. I due riusciranno a salvarlo in tempo.

Episodio 11: Il sangue non è acqua (Thicker Than Blood)[modifica | modifica wikitesto]

Un’ex-amante di Siro, Hanna si presenta a Zhu Zin e lo informa di essersi sposata con il fratello di lui. Nel frattempo, Scorpion ha rapito e reso il fratello di Siro uno dei suoi guerrieri.

Episodio 12: L’ombra del dubbio (Shadow of a Doubt)[modifica | modifica wikitesto]

Kung Lao viene infortunato in uno scontro con Rain. Shao Kahn decide di approfittare della situazione e invia Mileena a sedurre e uccidere il campione, convinto che quest’ultimo la scambi per Kitana.

Episodio 13: Verità distorte (Twisted Truth)[modifica | modifica wikitesto]

Un uomo chiamato Tomas si presenta ai tre protagonisti e chiede di unirsi a loro per difendere l’Earthrealm. Improvvisamente però, il ritrovamento di donne assassinate sembra indicare lui come responsabile degli omicidi. In realtà si tratta di un piano orchestrato da Shang Tsung e Vorpax per mettere Kung Lao e Tomas l’uno contro l’altro. Un guerriero di Zaterra interferisce nella lotta e tenta di uccidere Kung Lao. Tomas si frappone fra i due e viene colpito in pieno, ma salva la vita a Kung Lao. Solo adesso il campione si convince dell’innocenza di Tomas.

Episodio 14: Festival di morte (Festival of Death)[modifica | modifica wikitesto]

Un circo mobile attira l’attenzione dei tre protagonisti: essi sospettano che al suo interno si applichino rituali di magia nera. I sospetti sono confermati quando scoprono che Quan Chi è a capo del circo.

Episodio 15: Il serpente e il ghiaccio (The Serpent and the Ice)[modifica | modifica wikitesto]

Sub-Zero e il Lin Kuei ora sono al servizio di Shao Kahn. I rapporti si complicano quando l’imperatore di Outworld ordina loro di collaborare con Scorpion e la sua compagna, Peron. I due assassini dimostrano infatti un pessimo spirito di squadra.

Episodio 16: Donne dominatrici (Kreeya)[modifica | modifica wikitesto]

Kung Lao, Siro e Taja entrano in contatto con un’antica tribù di guerriere amazzoni e la loro leader, la regina Kreeya.

Episodio 17: Il maestro (The Master)[modifica | modifica wikitesto]

Vorpax libera il vecchio maestro di Shang Tsung dalle miniere di cobalto e gli offre di unire le forze per vendicarsi dello stregone. Shang Tsung deve chiedere aiuto alla strega, nonché sua ex-amante Omegis.

Episodio 18: A sangue freddo (In Kold Blood)[modifica | modifica wikitesto]

La Terra è in pericolo per via dell’imperatrice Kreeya e delle sue guerriere; ella unisce le forze con Reptile e Kiri per avere la meglio su Kung Lao. I guerrieri della Terra devono escogitare un piano in fretta per neutralizzare la minaccia una volta per tutte.

Episodio 19: Un nuovo stregone (Flawed Victory)[modifica | modifica wikitesto]

Shang Tsung si trasferisce sulla Terra per ringiovanire rubando le anime ai terrestri. Shao Kahn incarica Quan Chi di eliminarlo, mentre Kung Lao e i suoi amici tentano di salvare gli abitanti della Terra.

Episodio 20: Equilibri di potere (Balance of Power)[modifica | modifica wikitesto]

Mentre Shao Kahn elabora un piano per vendicarsi di Shang Tsung, Vorpax recluta un esercito per detronizzare Kreeya e diventare la nuova regina.

Episodio 21: Bugie rubate (Stolen Lies)[modifica | modifica wikitesto]

Taja incontra una sua amica d’infanzia e convince Siro e Kung Lao ad addentrarsi in una città, popolata da fedeli del dio Shaaka. I tre capiranno in seguito di essere stati tratti in inganno e che Shaaka altri non è che Shao Kahn, ritenuto un dio dalla popolazione locale.

Episodio 22: Viaggio senza ritorno (Vengeance)[modifica | modifica wikitesto]

Shao Kahn si prepara ad affrontare Raiden. Il dio del tuono oltrepassa il portale e raggiunge l’imperatore in una dimensione situata tra il regno della Terra e Outworld, iniziando con lui un lungo dialogo; nel frattempo, i Sacerdoti oscuri, dei guerrieri fedeli a Shao Kahn, eliminano tutti i nemici dell’imperatore. I personaggi che vengono uccisi sono, nell’ordine, Reptile, Kiri, Mika, Quan Chi, Vorpax, Shang Tsung, Kitana, Siro, Taja e Kung Lao. Shao Kahn rivela a Raiden di aver aperto il portale per distrarre la sua attenzione in modo che i Sacerdoti potessero agire indisturbati. A questo punto i due iniziano il combattimento che, in un primo momento, vede prevalere Raiden. Proprio mentre sta per sferrare il colpo di grazia, il dio del tuono nota di aver perso i suoi poteri e Shao Kahn spiega che questo colpo di scena faceva parte del suo piano: il dialogo con Raiden serviva solo a fargli guadagnare tempo per trasferire se stesso e il dio del tuono in Outworld, dove Raiden non ha poteri. L’imperatore prende il sopravvento e sconfigge Raiden in pochi istanti. Poco dopo, Raiden, ormai inerme prigioniero dell’imperatore, viene condotto al suo cospetto. Shao Kahn lo sbeffeggia mostrandogli gli abiti e le armi dei guerrieri uccisi dai Sacerdoti, come se fossero trofei. L’imperatore costringe Raiden ad un'ultima umiliazione facendolo inginocchiare al suo cospetto e colpendolo al volto. La serie si conclude mostrando la residenza di Kung Lao, Siro e Taja ormai deserta e il medaglione di Kung Lao.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nell'episodio I poteri del male è presente l'organizzazione dei Dragoni Neri.
  • L'episodio Il serpente e il ghiaccio ha visto una brevissima comparsa di Smoke nell'ultima scena, prima dei titoli di coda. Il guerriero viene incaricato dal Gran Maestro del Lin Kuei di eliminare il ricercato Sub-Zero. Questa storyline non è mai stata mostrata, a causa della cancellazione dello show.
  • L'episodio Il maestro introduce un personaggio chiamato "Maestro Cho". Alcune voci suggeriscono che si tratti del prototipo di Bo' Rai Cho.
  • L'episodio Realtà parallela vede la nascita dell'alleanza tra Shang Tsung e Quan Chi: è la stessa premessa di Mortal Kombat: Deadly Alliance.
  • In questa serie è stata introdotta la sorella di Sub-Zero.
  • Raiden è sorprendentemente pigro rispetto alle sue controparti dei film e del gioco.
  • I produttori inizialmente avevano pensato che Kung Lao doveva morire per mano di Vorpax.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]