Moresco
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 405 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 6,32 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 98,10 ab./km² | ||||||||
| Comuni contigui: | Lapedona, Montefiore dell'Aso, Monterubbiano | ||||||||
| CAP: | 63010 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0734 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 044053 | ||||||||
| Codice catasto: | F722 | ||||||||
| Nome abitanti: | moreschini | ||||||||
| Santo patrono: | San Lorenzo martire | ||||||||
| Giorno festivo: | 10 agosto | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Moresco è un comune italiano di 620 abitanti[1] della provincia di Fermo nelle Marche.
Indice |
[modifica] Geografia
Il castello di Moresco sorge in posizione strategica sulla sommità di un colle che controlla la sottostante valle dell'Aso, nel punto dove la via che risale dal mare si incrocia con quelle che giungono da Fermo e Monterubbiano sulla pendice settentrionale e quella che sale a Montefiore dell'Aso sulla pendice meridionale.
[modifica] Storia
Delle origini di Moresco si sa poco. Quel che è certo è che sul suo territorio in età romana sorgevano importanti insediamenti e successivamente, in età longobarda, curtes e castra (centri fortificati) monastici e feudali, uno dei quali poi affermatosi su tutti diventando unico luogo di residenza della popolazione sparsa.
L'origine del nome non è certo se derivi da un signore, di nome Morico o della famiglia dei Mori, oppure dal toponimo morro, morrecine, che sta per luogo sassoso. Vi sono poi altre due teorie, in netta contrapposizione l'una all'altra: la prima vuole che un gruppo di mori, nelle loro scorrerie lungo la costa adriatica, si sia spinto un po' più all'interno per edificarvi una roccaforte; la seconda afferma invece che il Castrum Morisci sia stato costruito vicino al mare proprio per respingere gli assalti dei Saraceni.
Le prime notizie del castello risalgono al 1083 e documenti risalenti al XII secolo testimoniano la reggenza di Tebaldo, conte di Moresco.
Nel XIII secolo il castello passa in proprietà alla città di Fermo. Una prima volta per mano di Federico II, poi per volere di re Manfredi e definitivamente, nel 1266, quando i signori di Moresco vendono la fortezza del castello al doge di Venezia, e podestà di Fermo, Lorenzo Tiepolo. Da allora resterà castello di Fermo fino all'unità d'Italia.
Liberati gli abitanti dai vincoli feudali, Moresco diventa comune ed è retto da un consiglio di Massari e da un Vicario nominato da Fermo. Nel 1869 perde l'autonomia comunale e diventa frazione di Monterubbiano. Ritorna ad essere comune autonomo, con regio decreto, il 25 giugno 1910.
[modifica] Luoghi d'interesse
La sua caratteristica Torre eptagonale (XII secolo) a merlatura ghibellina alta 25 metri domina dall'alto la valle dell'Aso. Costruita originariamente come torre di avvistamento e di difesa, ha subito nel corso dei secoli numerose e profonde modifiche strutturali. Al suo interno è stata costruita una moderna scala per salire sulla sua sommità dalla quale godere una stupenda veduta dell'intero paesaggio delle colline, delle valli e dei paesi picentini.
La Torre dell'orologio (XIV secolo) sovrasta la porta d'accesso al paese.
Nel '500, periodo di suo massimo splendore, Moresco si arricchisce di molte chiese (soprattutto extraurbane) e di opere d'arte. Meritano di essere citate la chiesa parrocchiale di San Lorenzo che conserva tele dei secoli XVII e XVIII, la chiesa della Madonna dell'Olmo, con un grande affresco di Vincenzo Pagani, e la chiesa della Madonna della Salute.
Il centro storico a struttura ellissoidale, con le sue strette vie, la piazza triangolare con il portico, gli affreschi. Nel Palazzo comunale è conservata una grande pala d'altare, opera anch'essa del Pagani.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
[modifica] Manifestazioni, feste e sagre
- La Torre eptagonale è sede, specie nel periodo estivo, di mostre fotografiche e di opere d'arte.
- Sagra della polenta con le vongole, Piazza Castello, 9 e 11 agosto
- Festa del Patrono San Lorenzo martire, concerto in Piazza Castello, 10 agosto
- Festa della Madonna della Salute, 3ª domenica di ottobre
- Festa del braciere, ultima domenica di ottobre
[modifica] Personalità legate a Moresco
- Patrizio Gennari (Moresco, 24 novembre 1820 - Cagliari, 1 febbraio 1897), scienziato e patriota, fu membro della Costituente romana e fondatore dell'orto botanico di Cagliari.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Amato Mercuri (lista civica) dal 08/06/2009 (2º mandato)
Centralino del comune: 0734 259983
Posta elettronica: moresco@ucvaldaso.it
Moresco fa parte dell'Associazione Valdaso, costituita nel 1998, Moresco è uno dei sette comuni facenti parte dell'Unione comuni Valdaso nata nel 2001.
[modifica] Gemellaggi
Moresco ha instaurato un gemellaggio con la frazione di Pioppa, comune di Cesena (FC). Nato quasi per caso nel 2004 ad opera de "I Pasquarul d'la Piopa", locale gruppo musicale folkloristico, il gemellaggio si è concretizzato il 30 ottobre 2005, durante la Festa del braciere, quando è stato piantato un pioppo nel giardino sotto il borgo, in onore dei cesenati. Analoga cerimonia si è svolta a Pioppa il 24 settembre 2006 con la posa di una pianta di corbezzolo, donata dalla comunità di Moresco, all'interno della rotonda Pioppa (a sud dell'abitato), nonché di un cippo commemorativo riportante una targa: "I Pasquarul d'la Piopa ringraziano gli amici di Moresco per il graditissimo dono che ci darà un'occasione in più per pensare a voi".
[modifica] Note
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Moresco


