Morcheeba

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Morcheeba
Morcheeba in concerto
Morcheeba in concerto
Paese d'origine Inghilterra Inghilterra
Genere Trip hop
Pop
Musica elettronica
Periodo di attività 1996in attività
Album pubblicati 10
Studio 7
Live 1
Raccolte 2

I Morcheeba sono un gruppo musicale inglese di musica trip hop che, nel corso degli anni, ha modificato le proprie sonorità fino ad attuare una musica marcatamente pop o elettronica.

Il brano che più li ha resi famosi è Rome Wasn't Built in a Day, contenuto nell'album Fragments of Freedom (2000).

Il nome[modifica | modifica sorgente]

Il termine "morcheeba" vuole significare "la via della cannabis": è infatti composto da "MOR", espressione inglese che indica un genere musicale affine allo smooth jazz nonché, letteralmente, la parte centrale della strada (Middle Of the Road), e "cheeba", nome gergale della cannabis.[1][2]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

A metà degli anni novanta i due fratelli Paul (beats, arrangiamenti, basi e testi) e Ross Godfrey (chitarra e tastiere), appassionati da diverse influenze musicali (hip hop l'uno e blues, rock e folk l'altro) lasciano la città di Folkstone e si trasferiscono a Londra. Nel 1995, dopo aver coprodotto sei tracce per David Byrne (ex Talking Heads) contenute nel suo disco Feelings, ad una festa incontrano la cantante britannica Skye Edwards (che in quel periodo faceva la disegnatrice di moda) e successivamente la contattano per formare un nuovo gruppo.[1] Firmano così un contratto discografico con la China Records. Dopo alcuni mesi di lavoro esce il 12" Trigger Hippie a cui segue, il 24 settembre 1996, l'album Who Can You Trust?. Dal disco vengono estratti diversi singoli che amplificano il bacino d'utenza della band, che collaborerà questa volta come gruppo con David Byrne. Nel 1998 Skye duettò con la cantante Alice in Open your eyes. Il brano, il cui videoclip fu diretto da Nick Small, è contenuto nel disco di Alice Exit. Trainato dal singolo The Sea, nel marzo 1998 viene anche pubblicato l'album Big Calm, che vende milioni di copie e che porta la band a partecipare a numerosi festival e apparizioni, tra cui quella alla Royal Albert Hall di Londra.[3]

Al rientro in Inghilterra, i tre membri del gruppo decidono di prendersi un periodo di pausa, ma quasi subito dopo cambiano idea e registrano l'album Fragments of Freedom (agosto 2000), su cui si dedicano un anno nel loro studio di Clapham. Il disco contiene numerosi contaminazioni di vari generi musicali, tra cui disco music, rap e funky, risultando meno malinconico dei precedenti. L'album è preceduto, nell'estate del 2000, dal singolo Rome Wasn't Built in a Day. Il gruppo si esibisce inoltre all'Heineken Jammin' Festival a Imola.

Nel luglio 2002 tornano con un nuovo LP dal titolo Charango, pubblicato in giugno. A questo lavoro collaborano Nick Ingman (registrazioni orchestrali), Pino Palladino (basso), Kurt Wagner (cantante dei Lambchop), Slick Rick, pioniere dell'hip hop, ed il rapper Pacewon (Outsidaz). Il singolo di lancio, Otherwise, ottiene numerosi passaggi in tv e radio.

Dopo aver inciso cinque album, nel 2005 Skye decide di lasciare il trio per intraprendere una carriera solista, a causa di divergenze con il resto della band.

Nella primavera del 2005 il gruppo pubblica il quinto album, The Antidote. In questo lavoro Skye viene sostituita da Daisy Martey, già vocalist dei Noonday Underground. Viene anche cambiata l'etichetta discografica: si passa alla Echo Records. Tuttavia Daisy Martey non si esibirà mai nei live: sebbene non sia stata estromessa formalmente dal gruppo, a cantare nei tour sarà Jody Sternberg, una corista/sassofonista australiana. Non affidandosi più ad una cantante sola, il cuore della band rimane la coppia di fratelli, permettendo una flessibilità maggiore.

Dopo diversi anni di pausa, nel febbraio 2008 il gruppo pubblica l'album Dive Deep. Partecipano come ospiti di questo disco il norvegese Judie Tzuke, il cantante e chitarrista Bradley Burgess, il rapper Cool Calm Pete e il cantante francese Manda. Quest'ultimo insieme a Burgess seguiranno il gruppo nel tour del 2008.

Nel febbraio 2010 Skye Edwards ritorna a lavorare con il gruppo e fa il suo ritorno dal vivo in Svizzera il 9 aprile seguente. Il gruppo pubblica così il suo settimo album Blood Like Lemonade (PIAS, giugno 2010) con la formazione iniziale.

Il 14 ottobre 2013 viene pubblicato l'LP Head Up High, anticipato dal singolo Gimme Your Love.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

Raccolte Album e live[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Da Who Can You Trust?[modifica | modifica sorgente]

  • Almost Done
  • Trigger Hippie
  • Never an Easy Way
  • Tape Loop
  • The Music That We Hear

Da Big Calm[modifica | modifica sorgente]

  • Shoulder Holster
  • The Sea
  • Big Calm
  • Blindfold
  • Let Me See
  • Part of the Process
  • Summertime

Da Fragments of Freedom[modifica | modifica sorgente]

Da Charango[modifica | modifica sorgente]

  • Otherwise
  • Way Beyond
  • Undress Me Now

Da Parts of the Process[modifica | modifica sorgente]

  • What's Your Name?

Da The Antidote[modifica | modifica sorgente]

  • Wonders Never Cease
  • Lighten Up
  • Everybody Loves a Loser

Da Blood Like Lemonade[modifica | modifica sorgente]

  • Even Though

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Martin C. Strong, The Great Rock Discography, quinta edizione, Edinburgh, Mojo Books, 2000, p. 660. ISBN 1-84195-017-3.
  2. ^ Scheda Morcheeba su Last.fm (ENG).
  3. ^ Artista mtv.it

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]