Moorea

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Moorea
Moorea baie cook.JPG
Geografia fisica
Localizzazione Oceano Pacifico (meridionale)
Coordinate 17°32′S 149°50′W / 17.533333°S 149.833333°W-17.533333; -149.833333Coordinate: 17°32′S 149°50′W / 17.533333°S 149.833333°W-17.533333; -149.833333
Arcipelago Isole della Società
Superficie 134 km²
Altitudine massima Tohivea, 1.207 m s.l.m.
Geografia politica
Stato Francia Francia
Nazione Polinesia Francese
Municipalità Moorea-Maiao
Centro principale Paopao-Maharepa
(4.244 abitanti)
Demografia
Abitanti 16.191 [1] (2007)
Densità 121 ab./km²
Cartografia
Karta FP Societe isl.PNG

[senza fonte]

voci di isole della Francia presenti su Wikipedia
Bungalows del Hotel Hibiscus, Hauru Point, Moorea
Teavaro, tipico centro di bungalows-palafitte per turisti di Moorea.
Moorea, vista da sud-est, vista dal traghetto provenendo da Papeete, sullo stretto che la separa da Tahiti.

Moorea è un'isola vulcanica nella Polinesia francese, parte delle Isole della Società, a circa 17 km a norodovest di Tahiti. L'isola si trova nella fascia tropicale a circa 17 gradi di latitudine sud. Moorea significa "ramarro giallo" in tahitiano. Un antico nome per l'isola è Aimeho, a volte scritto Aimeo oppure Eimeo, (elenco di varie pronunce mal comprese dai primi esploratori che non conoscevano affatto la lingua locale). I primi colonizzatori e viaggiatori occidentale si riferivano a Moorea chiamandola York Island.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ogni giorno alcuni traghetti viaggiano verso il molo Vaiare di Moorea, provenienti da Papeete, capitale di Tahiti. L'aeroporto di Moorea, il "Temae" (MOZ), mantiene voli verso l'aeroporto internazionale di Papeete e verso altre Isole della Società.

Politica[modifica | modifica wikitesto]

L'isola fa parte dal punto di vista amministrativo della municipalità francese di Moorea-Maiao, a sua volta all'interno della suddivisione amministrativa delle Isole del Vento. Il villaggio principale è Afareaitu[2] .

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Per via degli scenari affascinanti e l'accessibilità rispetto a Papeete, Moorea è una delle mete preferite dai turisti occidentali che si recano in Polinesia francese. In modo particolare è meta di lune di miele, e viene spesso citata in riviste matrimoniali statunitensi.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dall'alto, la forma dell'isola ricorda vagamente una forchetta, con le due baie simmetriche che si aprono verso nord: la Baia di Cook (anche nota come Paopao) e la baia Opunohu. L'isola ha origini vulcaniche ed è nata tra 1,5 e 2,5 milioni di anni fa dal punto caldo nel mantello al di sotto della placca oceanica che ha originato tutte le Isole della Società. Si ipotizza che le due baie si siano formate da due fiumi estinti durante l'innalzamento delle acque oceaniche avvenuto nell'Olocene.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Charles Darwin si ispirò alla sua teoria riguardante la formazione degli atolli di corallo quando osservava Moorea stando su una montagna di Tahiti. La descrive come una "foto in una cornice," riferito alla barriera corallina che circonda l'isola.

Don the Beachcomber visse a Moorea per qualche tempo fino a che la sua casa galleggiante venne distrutta da un ciclone tropicale.

Centri di ricerca[modifica | modifica wikitesto]

L'Università di Berkeley (California) mantiene la Richard B. Gump South Pacific Research Station[3] sulla costa occidentale della Baia di Cook. Questo centro di ricerca è inoltre la base del Moorea Coral Reef Long Term Ecological Research Site (MCR LTER)[4]. Questo progetto, finanziato dalla National Science Foundation (NSF) degli Stati Uniti, rappresenta una collaborazione tra l'Università di California Santa Cruz e la California State University di Northridge, con membri provenienti dalle Università di Davis, Santa Cruz, San Diego e delle Hawaii. L'MCR LTER è parte della rete ci centri di ricerca National Science Foundation's Long Term Ecological Research (LTER) Network degli Stati Uniti[5]. Il programma LTER è stato avviato dalla NSF nel 1980 per dare supporto a progetti a lungo termine riguardanti fenomeni ecologici. Nel settembre 2004, il centro di Moorea è diventato il ventiseiesimo della suddetta rete.


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Institut Statistique de Polynésie Française (ISPF), TABLEAU II Population des communes et communes associées de Polynésie française (PDF). URL consultato il 2 dicembre 2007.
  2. ^ Iles de Polinésie. URL consultato il 19 maggio 2010.
  3. ^ http://moorea.berkeley.edu/. URL consultato il 19 maggio 2010.
  4. ^ http://mcr.lternet.edu/. URL consultato il 19 maggio 2010.
  5. ^ http://www.lternet.edu/. URL consultato il 19 maggio 2010.

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