Montone (Italia)
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| Montone | |||
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| Stato: | |||
| Regione: | |||
| Provincia: | |||
| Coordinate: | Coordinate: | ||
| Altitudine: | 482 m s.l.m. | ||
| Superficie: | 50,89 km² | ||
| Abitanti: |
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| Densità: | 32,38 ab./km² | ||
| Frazioni: | Cárpini, Corlo, Faldo, Santa Maria di Sette | ||
| Comuni contigui: | Città di Castello, Pietralunga, Umbertide | ||
| CAP: | 06014 | ||
| Pref. telefonico: | 075 | ||
| Codice ISTAT: | 054033 | ||
| Codice catasto: | F685 | ||
| Nome abitanti: | montonesi o arietani | ||
| Santo patrono: | San Gregorio | ||
| Giorno festivo: | 12 marzo | ||
| Sito istituzionale | |||
Montone è un comune di 1.648 abitanti della provincia di Perugia. È un paese immerso nelle verdi colline dell'Umbria settentrionale, nella zona conosciuta come Alta Valle del Tevere, a circa 40 km da Perugia e nelle vicinanze di Città di Castello e Umbertide, edificato nella parte più alta di un colle che domina la confluenza dei fiumi Tevere e Carpina. È inserito tra i Borghi più belli d'Italia.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
- Classificazione climatica: zona E, 2279 GR/G
[modifica] Storia
Paese di origine medievale, fu, nel X secolo, feudo dei marchesi di Colle e successivamente dei Del Monte. Già nel 1121 il borgo fortificato, seppur sotto il diretto controllo di Perugia, aveva la possibilità di darsi degli statuti e d amministrare la cosa pubblica attraverso i propri magistrati.
La presenza dei Fortebracci nella località è documentata fin dal XIII secolo. Di tale famiglia faceva parte il celebre condottiero Andrea, forse il più grande capitano di ventura del suo tempo. Costui, meglio conosciuto come Braccio, creò nei primi decenni del XV secolo un forte stato in Italia centrale fra le odierne regioni dell'Umbria, Lazio e Abruzzo, uno dei più audaci tentativi di creare uno stato indipendente dal potere dello Stato Pontificio. Il 28 agosto 1414 Montone viene elevato a contea da Giovanni XXIII, considerato antipapa, e Braccio ne ricevette l'investitura, per lui e per i suoi discendenti. Dieci anni dopo, Martino V, papa riconosciuto da tutti come legittimo, ripete l'investitura a favore di Carlo, figlio di Braccio, il quale muore nel 1424 nella battaglia dell'Aquila. Nel 1473 Carlo Fortebracci, seguendo le orme del padre, combatte al servizio della Serenissima Repubblica di Venezia e riesce a ricacciare i Turchi in mare, ricevendo in dono, per tale servizio, una spina della corona di Cristo. Carlo invia a Montone la preziosa reliquia e decreta la festa della spina il lunedì dell'Angelo.
Passato ai Vitelli agli inizi del XVI secolo, Montone fu annessa allo Stato della Chiesa verso la metà del '500.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
[modifica] Eventi
[modifica] Festa della donazione della Santa Spina
Quando Carlo Fortebracci inviò la santa spina a Montone, la leggenda narra che all'arrivo del primo drappello di soldati, le campane della città cominciassero a suonare da sole. La venerazione della Spina è sempre stata molto fervida e nel 1635 fu esposta in un reliquiario d'argento; nel 1638, per motivi di ordine pubblico a causa del notevole numero di pellegrini che arrivavano a Montone richiamati dalla reliquia, fu disposta una seconda ostensione, la penultima domenica di agosto di ogni anno, che ancora oggi è dedicata alla festa. Montone celebra gli antichi fasti nella Contea dei Fortebracci. Dal 1798, quando la chiesa di San Francesco fu incendiata, la Spina nel suo prezioso reliquiario, è custodita dalle suore del convento di Sant'Agnese.
La manifestazione storica è un ricco insieme di momenti storico-culturali che, dall'edizione del 2007, ha anche il patrocinio dell'Unesco. Nella settimana dei festeggiamenti, i tre rioni di Montone (porta del Borgo, porta del Monte e porta del Verziere) ricreano atmosfere medievali e si lanciano sfide, cimentandosi nel tiro con l'arco al fine di aggiudicarsi il Palio e la Castellana (figura che rievoca Margherita Malatesta di Rimini, moglie del conte Carlo Fortebracci, la quale governava, in sua assenza, la città di Montone).
[modifica] Personalità legate a Montone
Sant'Albertino (XIII secolo), abate di Fonte Avellana; Serafina Brunelli (1659-1729), monaca benedettina, scrittrice mistica nota per le sue profezie; Giuseppe Polidori (XIX secolo), garibaldino, partecipò alla spedizione dei Mille.
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Mariano Tirimagni (centrosinistra) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 075 9306427
Posta elettronica: comunemontone@montone.org
[modifica] Altri progetti
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