Monticelli (Teramo)

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Monticelli
frazione
Monticelli (Teramo) vista da Ponzano.
Monticelli (Teramo) vista da Ponzano.
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Teramo-Stemma.png Teramo
Comune Teramo-Stemma.png Teramo
Territorio
Coordinate 42°42′06″N 13°43′57″E / 42.701667°N 13.7325°E42.701667; 13.7325 (Monticelli)Coordinate: 42°42′06″N 13°43′57″E / 42.701667°N 13.7325°E42.701667; 13.7325 (Monticelli)
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale 64100
Prefisso 0861
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monticelli

Il borgo di Monticelli è una frazione del Comune di Teramo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Esisteva già nel X secolo (come i paesi vicini), anche se con i vecchi nomi di Monticulo o Monticello.

Le fonti documentali testimoniano l’esistenza di un castello. Tra l’XI e il XVI secolo esistevano anche un convento e altre due chiese dedicate a San Paolo e a San Giorgio ma non si conosce dove erano site.

I documenti testimoniano anche lo svolgimento del mercato del sabato come attualmente viene fatto a Teramo.

Si presume che il feudo di Monticello fosse un luogo di sosta per i venditori che dalla valle del Vibrata si trasferivano a Teramo per svolgere il loro commercio.

La chiesa di Monticelli (Teramo).

Nel 1062 Carbone di Solfio donò al vescovo di Teramo, Pietro, la sua parte di castello di Monticello con i diritti sulla chiesa locale e con i terreni del Tricaglio.

In data 10 gennaio 1108, il vescovo di Teramo, Uberto, reclama il possedimento di alcune terre e del castello di Monticello nei confronti dei figli e nipoti di un tal Guidone.

Nel catalogo dei feudatari dei reali Normanni, si evince che Monticello e Nepezzano facevano parte del feudo della famiglia Melatino (i Melatino regnarono a Teramo fino al XV secolo). Citazioni del castello di Monticello e delle sue terre sono riportate in vari documenti del XIII secolo.

In data 30 aprile 1351 nel Diploma della regina Giovanna I e di suo marito Luigi D’Angiò, si decreta che Monticello insieme con i borghi di Ponzano, Varano e Sant’Eleuterio, fu acquistato e incorporato all’Università (era questo il nome che anticamente indicava un territorio) di Teramo.

Quindi dal secolo XII fino al XVI secolo, Monticello insieme con i borghi di Varano, Nepezzano, Ponzano e Colle Santa Maria costituirono il feudo di Monticello appartenente alla potente famiglia dei Melatino che in quel periodo governava la città di Teramo. Nel Diploma del 5 gennaio 1368 si cita anche Campora come possedimento incorporato all’Università di Teramo.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Rita Cerino, Marco D’Alesio, Rosalba D’Alesio, Il ricettario di Maccabeo. Storia e gastronomia dell’antico feudo di Maccabeo Melatino, Associazione Monticelli, Teramo, maggio 2004.

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