Montecampione (Artogne)

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Montecampione
frazione
Il villaggio Alpiaz fotografato dalle piste sovrastanti
Il villaggio Alpiaz fotografato dalle piste sovrastanti
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Brescia-Stemma.png Brescia
Comune Artogne-Stemma.png Artogne
Pian Camuno-Stemma.png Pian Camuno
Territorio
Coordinate 45°49′49″N 10°11′05″E / 45.830278°N 10.184722°E45.830278; 10.184722 (Montecampione)Coordinate: 45°49′49″N 10°11′05″E / 45.830278°N 10.184722°E45.830278; 10.184722 (Montecampione)
Altitudine (il centro principale) 1.200 m s.l.m.
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale 25040, 25050
Prefisso 0364
Fuso orario UTC+1
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Montecampione

Montecampione è un comprensorio suddiviso tra i comuni di Artogne e di Pian Camuno, in Valcamonica (provincia di Brescia).

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Il comprensorio si estende dai 1200 m s.l.m. ai 2000 m s.l.m. e gli fanno parte due zone principali: Alpiaz (1200 m s.l.m.) e Plan di Montecampione (1800 m s.l.m.).

Il centro principale è Alpiaz: qui vi sono numerose abitazioni adibite a seconde case e molti locali d'aggregazione oltre a due alberghi. Uno dei centri principali è il condominio "Piazzetta", dove si trovano molti esercizi commerciali (due bar, un ristorante, una macelleria, una drogheria, un supermercato, un cinema, una sala giochi, una gioielleria, una negozio di articoli per la casa, due negozi di abbigliamento, una discoteca, una lavanderia e un'agenzia immobiliare), due parcheggi sotterranei di cui uno adibito alle rimesse del condominio stesso ed un parco giochi.

L'altro centro principale è il laghetto (sul quale d'inverno è possibile pattinarci sopra) dove si trovano un albergo, un ristorante, la chiesa della Trasfigurazione, due campi da tennis, due campi da bocce, il palazzetto dello sport e il condominio "Portico". Nel condominio Portico troviamo altri locali pubblici (una tabaccheria ed edicola, un negozio di abbigliamento, una falegnameria, due agenzie immobiliari, la sede del Club dei fan delle sorelle fanchini e la sede del Consorzio Alpiaz-Montecampione).

Un altro centro è il condominio "Valgrande" che forma tre piazze porticate dove si trovano altri locali (tre ristoranti, un bar-paninoteca, un negozio di articoli per la casa, due negozi di abbigliamento, un negozio di noleggio sci, le sedi di due sci club, la sade della scuola sci Montecampione e la sede dell'"Alpiaz s.r.l.").

Intorno al 2008 è stato ultimato un condominio nel quale sono state inserite tre piazze: "La Splaza", situato in prossimità degli impianti di risalita dove si trovano altri locali pubblici (due bar, una gastronomia, due negozi per il noleggio sci, la sede dell'ente che gestisce il condominio stesso, un ambulatorio medico, la sede della scuola sci Fodestal e la sede della società "Montecampione Ski Area s.r.l.") e al di sotto del quale vi sono tre piani di parcheggi interrati di cui uno adibito alle rimesse del condominio stesso.

Nei pressi della partenza degli impianti si trova anche l'"Albergo Montecampione" al cui interno ci sono: un ristorante, l'american bar, una discoteca e una piscina con trampolino.

Proseguendo sulla strada che sale da Pian Camuno per tre chilometri si raggiunge la località "Secondino" (dove si trova un ristorante ed albergo), anche qui punto di partenza per gli impianti di risalita.

Ancora tre chilometri oltre si raggiunge il Plan di Montecampione, dove termina la strada. Qui si trova il condominio "Le Baite" dove si trovano altri locali pubblici (un ristorante, un bar, una sala da ballo, una palestra, un albergo e l'altra sede della scuola sci Montecampione) con parcheggio sotterraneo privato ed è, anche qui, un punto di partenza per gli impianti di risalita.

Clima[modifica | modifica sorgente]

A Montecampione è attiva una stazione meteo gestita in collaborazione con il Centro Meteorologico Lombardo.[1]

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'idea di creare Montecampione nasce alla fine degli anni '60 per iniziativa comune di due gruppi imprenditoriali. Viene così costituita la società Alpiaz S.p.A. la quale grazie al fatto che il Comune di Piancamuno aveva aperto una strada che, partendo dal centro abitato di Piancamuno, arrivava a Montecampione passando per le frazioni di Solato e Vissone. Iniziò così la costruzione del centro abitativo che compone il comprensorio conosciuto come Alpiaz-Montecampione.

Nel frattempo furono costruiti diversi impianti di risalita sui territori montani vicini. Dalle poche piste e dai pochi impianti dei primi anni, ora è possibile sciare su oltre 30 chilometri di piste da sci che, partendo da 1.200 m s.l.m., arrivano a 2.000 m s.l.m.

Nei primi anni '80 la strada fu prolungata fino ad un altopiano posto a ca. 1.800 m s.l.m. conosciuto come Plan di Montecampione e lì venne costruito un unico grande complesso immobiliare frequentato molto in inverno.

Nel 1982 arriva fino ad Alpiaz la 18ª tappa della 65ª edizione del Giro d'Italia.

Alla fine degli anni '80 Montecampione occupa buona parte del comprensorio montano dei comuni di Artogne e Piancamuno ed attrae molti turisti lombardi grazie al suo turismo sia invernale sia estivo.

Dalla fine degli anni '80 in poi inizia un lento declino dovuto, da un lato, al venir meno dell'appoggio degli enti pubblici e, dall'altro, alle difficoltà finanziarie in cui incorre una delle due società che detengono le azioni di Alpiaz S.p.A.

Il 28 gennaio 1989 muore l'Assessore Gianpietro Bertoli. Fu una figura importante per Montecampione dal momento che era uno dei più strenui sostenitori della corrente che voleva la maggior cooperazione possibile fra il comprensorio di Montecampione e gli enti pubblici, in primo luogo i Comuni di Artogne e di Piancamuno. Da questo momento in poi i rapporti fra Alpiaz S.p.A. e Consorzio Alpiaz-Montecampione, da una parte, ed enti pubblici, dall'altra, si fecero sempre più tesi e solo dopo il 2000 si distesero.

Nel 1993 si sono svolti a Montecampione i Campionati mondiali juniores di sci alpino.

Nel 1996 Montecampione è stata scelta per il Parallelo di Natale dove si sono visti Alberto Tomba e Andrea Bocelli sulle piste da sci.

Nel 1998 arriva fino al Plan di Montecampione la 19ª tappa l'81ª edizione del Giro d'Italia che decretò la vincita di Marco Pantani.

Tutta questa situazione continuò ad autoalimentarsi fino a quando, nel 2001, la compagine sociale di Alpiaz S.p.A. cambiò a seguito dell'acquisto della maggioranza assoluta delle azioni da parte del finanziere italosvizzero Daniel Bryner. Il Dott. Bryner attuò una profonda serie di cambiamenti. Da un lato iniziò a risanare la società attraverso l'iniezione di capitali e, dall'altro, presentò alle banche creditrici (prima fra tutte Banca Intesa) un serio piano per il rientro dalle ingenti esposizioni. Successivamente, con un atto di conferimento di ramo d'azienda, l'Alpiaz S.p.A. conferì l'attività di gestione degli impianti sciistici alla Montecampione Impianti S.p.A. con l'intenzione di cedere una parte delle azioni agli enti pubblici, così da coinvolgerli nello sviluppo del comprensorio.

Nel 2002, su iniziativa dell'allora Vice Presidente della Provincia di Brescia Corrado Ghirardelli, un accordo fu raggiunto e gli enti pubblici (Provincia di Brescia, Comunità Montana, B.I.M. ed i Comuni di Artogne, Piancamuno, Darfo B.T. e Bovegno) contribuirono in modo significativo all'investimento di circa Lit. 8.000.000.000 che fu necessario per la sostituzione della seggiovia biposto ad agganciamento fisso del 1971 con una quadriposto ad agganciamento automatico che portava da Montecampione sino alla cima del Monte Corniolo.

Nel frattempo, e più precisamente dal 1977 al 2008, vanno sempre aumentando gli attriti fra il Consorzio Alpiaz-Montecampione ed il Comitato per Montecampione, che riunisce alcuni condòmini molto attivi che, con i rappresenti Pacchioli e Lanna in testa, chiedono il rispetto delle obbligazioni della Alpiaz S.p.A. nei confronti del consorzio stesso, e la Alpiaz S.p.A. che, per statuto, può esprimere voti pari a 300.000 milionesimi in seno all'assemblea del medesimo consorzio. La lunga diatriba vede gli opposti schieramenti combattere per il controllo del Consorzio Montecampione a furia di carte bollate depositate a tempo di record davanti ai competenti tribunali. Le ragioni del contendere sono diverse ma, sostanzialmente, si possono ridurre alle obbligazioni dell'Alpiaz S.p.A. nei confronti del Consorzio, obbligazioni che per anni non sono state (presumibilmente) adempite. Finalmente, il 3 gennaio 2008 la società Alpiaz S.p.A. ed il Consorzio Montecampione, con la partecipazione di diversi condomini, sottoscrivono un accordo transattivo, poi ratificato nell'Assemblea del consorzio avvenuta il 5 gennaio 2008, che dovrebbe aver definitivamente chiuso una lunga ed annosa questione che non ha giovato al comprensorio di Montecampione. La Società di gestione degli impianti di risalita, Montecampione Impianti S.p.A. dall'anno 2007 è amministrata dal C.d.A. composto dal presidente Francesco Ghiroldi, vicepresidente Daniel Bryner, consiglieri Caporossi, Puri, Lorenzetti, Alessi, Peluchetti e Ziliani. Nel corso degli anni 2008 e 2009 il C.d.A. della Montecampione Impianti s.p.a. inizia un percorso finalizzato all'ampliamento del comprensorio sciabile della stazione invernale. L'obbiettivo è il matrimonio con la Valle Trompia, in particolare con la Bovegno Impianti, società interamente pubblica che si propone la realizzazione di impianti sciistici colleganti Bovegno con Montecampione. L'opportunità di creare una stazione sciistica intervalliva è una sfida complessa ma vitale per il comprensorio.

Ad agosto 2010, finalmente l'Assemblea della Montecampione Impianti s.p.a. getta le basi dell'accordo con Bovegno. Il 3 dicembre 2010, data storica, nasce la Montecampione Bovegno Ski s.p.a. sottoscritta dal presidente Francesco Ghiroldi per Montecampione Impianti e da Manuel Facchini per Bovegno Impianti. La nuova società vede la partecipazione delle due società al 50% ognuna della compagine sociale. Il 18 dicembre 2010, dopo un percorso estremamente travagliato, l'Assemblea dei soci di Montecampione Impianti s.p.a. approva la cessione d'azienda della società alla Montecampione Bovegno Ski s.p.a., il matrimonio è suggellato. Approvano l'operazione la Provincia di Brescia, il Comune di Artogne, Alpiaz s.r.l. e il Comune di Bovegno (circa 80% del capitale sociale), contrari il BIM di Vallecamonica, la Comunità Montana di Vallecamonica, il Comune di Piancamuno, di Gianico e la Soc.tà dei Servizi di Vallecamonica (circa il 20% dl capitale sociale).

Nel 2011, a causa dei cambiamenti delle giunte sia di Artogne che di Bovegno contrari ai provvedimenti precedentemente presi, il progetto fatto l'anno precedente fallisce e, l'imprenditore bresciano Carlo Gervasoni chiese di entrare a far parte della Montecampione Bovegno ski con un minimo del 51% della società in modo di avere la maggioranza: l'idea non funzionò. Allora ha deciso di firmare un contratto di affitto degli impianti per la stagione 2011/2012 che si dovrebbe trasformare poi in acquisto per il futuro, creando la nuova società Montecampione ski.

Nel 2012 fallisce la Montecampione Impianti SpA, Gervasoni non compra gli impianti da Montecampione Bovegno Ski SpA, e il gruppo composto da commercianti e da consorziati decide di affittare gli impianti da quest'ultima per tre anni. Infatti il 13 ottobre 2012 nasce la Montecampione Ski Area srl per portare avanti un programma strutturato di rilancio di una delle più belle stazioni sciistiche della Vallecamonica. Un gruppo di persone dinamico che mettendo assieme competenze diverse e professionalità ha aperto la strada ad una rottura con il passato. L'approccio ha portato altissimi consensi nella comunità di Montecampione al punto che i Consorziati hanno approvato, nell'assemblea del 5 gennaio 2013, un contributo economico di 150 mila euro alla neo costruita società per spalleggiare questo sfidante progetto.

Sport[modifica | modifica sorgente]

L'attrazione principale sono gli impianti sciistici che sorsero fin dagli anni settanta. Oggi sono disponibili circa 30 km di piste, da quelle per principianti a quelle per sciatori esperti. Su queste piste si sono formate le tre sorelle montecampionesi Elena, Nadia e Sabrina Fanchini, punte della nazionale italiana di sci.

Montecampione dispone di circa 30 piste quasi tutte dotate di innevamento artificiale. 9 seggiovie e 2 sciovie permettono di avere un demanio sciabile interamente collegato. Vi sono due campi scuola, uno a 1800m e uno a 1200m. Per gli sciatori esperti sono disponibili 4 piste nere, tra cui l'itinerario sciistico "Secondino Nord", descritta come una delle più belle piste della Lombardia. A Montecampione sono attive due scuole sci: Montecampione e Fodestal.

Dal 1985 Montecampione è stata anche teatro di una Cronoscalata Automobilistica denominata "Piancamuno-Montecampione", gara nazionale di velocità in salita, presto assurta all'importante ruolo di prova di Campionato Italiano e in seguito Europeo della Montagna. Da metà anni 90 in poi la Cronoscalata ha conosciuto momenti di declino anche a causa di svariati problemi organizzativi che hanno portato a disputare la competizione in fasi alterne, con pause di uno o più anni e con riprese prive di titolazione alcuna, per poi finire negli ultimi anni come gara aperta alle sole Auto Storiche.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dati della Stazione Meteo

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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