Monte Volturino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Monte Volturino
Contrafforte nord del Monte Volturino (1.836 m) - Monti della Maddalena (Potenza).PNG
La ripida parete nord del Volturino.
Stato Italia Italia
Regione Basilicata Basilicata
Provincia Potenza Potenza
Altezza 1.835 m s.l.m.
Catena Appennino lucano - Comprensorio Sellata-Volturino-Viggiano
Coordinate 40°24′44.21″N 15°48′34.34″E / 40.412281°N 15.809539°E40.412281; 15.809539Coordinate: 40°24′44.21″N 15°48′34.34″E / 40.412281°N 15.809539°E40.412281; 15.809539
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Volturino

Il Monte Volturino - il cui nome deriva dal latino vultur (avvoltoio) - è una cima situata al centro dell'Appennino lucano che s’innalza sino a toccare i 1.835 metri d'altitudine s.l.m. al centro di un vasto ed articolato gruppo montuoso, di cui costituisce la vetta più elevata.

La montagna è visibile in tutta la sua maestosità sia dalla val d'Agri sia dalla val Camastra.

L'intero comprensorio montuoso si configura come una serra dentata le cui cime principali - rispettivamente di 1.835 m[1], 1.800 m e 1.806 m - in un avvicendarsi di picchi e dirupi, si presentano l’una (quella esposta a nord) spoglia, aspra e rocciosa, le altre due (spostate più a sud) pulite, verdi e rotondeggianti.

Flora, fauna e tracce di glacialismo[modifica | modifica sorgente]

Dalla cima nord (1.806 m), lo sguardo spazia verso la vetta centrale (1.800 m) e quella principale (1.835 m).

Il ricco patrimonio forestale si compone di faggi, castagni, cerri, aceri e carpini.

All'ombra dei faggi, molti dei quali secolari, crescono gli ellebori, le dentarie, le stelline odorose, le orchidee selvatiche e i ciclamini.

L'amenità dei luoghi e la lontananza dai grossi centri abitati contribuiscono alla conservazione di specie animali ormai rare come la lontra, il lupo e il gatto selvatico.

Durante le escursioni nei boschi, è facile avvistare ricci, volpi, faine, scoiattoli e cinghiali.

Tra i volatili si registra la presenza della ghiandaia e del nibbio reale.

Per cinque-sei mesi all'anno le sue vette, con i loro ripidi contrafforti, appaiono abbondantemente innevate.

Secondo i geologi F. Boenzi e G. Palmentola, un pianoro tipico del glacialismo e dei climi periglaciali si estende in una conca semicircolare situata in prossimità della cresta del versante est, a circa 1.800 m di quota[2]; a tale proposito, anche il geologo De Giorgi scrive di una probabile esistenza in loco di un antico circo glaciale.

Galleria immagini[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • O. Gavioli, Note sulla flora lucana. Primo contributo allo studio della flora del Volturino, Nuovo Giornale Botanico Italiano, n.s., n. 3, 1932, Vol. XXXIX, pp. 513-522.
  • N. Lisanti, Comune di Calvello Il Paese museo di Basilicata, ERRECI EDIZIONI.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L'intero massiccio ricade nel territorio compreso nei comuni di Marsicovetere (cima principale) e Calvello.
  2. ^ Articolo sul Parco Nazionale dell'Appennino Lucano, Val d'Agri, Lagonegrese.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]