Monte Stella (Serre calabresi)

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Monte Stella
Monte Stella.JPG
Monte Stella dal lato di PazzanoMonte Stella visto da Pazzano
Stato Italia Italia
Regione Calabria Calabria
Provincia Reggio Calabria Reggio Calabria
Altezza 832 m s.l.m.
Catena Serre calabresi
Coordinate 38°28′15.96″N 16°27′01.44″E / 38.4711°N 16.4504°E38.4711; 16.4504Coordinate: 38°28′15.96″N 16°27′01.44″E / 38.4711°N 16.4504°E38.4711; 16.4504
Altri nomi e significati Chiamato così per il santuario della Madonna della Stella
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Stella
« Saldo t'innanzi e come sempre care
mi sono le tue falde e le tue cime
non ti posso mirare senza sognare
non ti posso mirar senza far rime. »
(poesia anonima dell'Ottocento[1])

Monte Stella (in dialetto pazzanito: A Stida ) è una montagna calabrese situata nella Locride a 800 m s.l.m., e precisamente nella vallata dello Stilaro, entro i confini del comune di Pazzano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Grotta di Monte Stella

La montagna è costituita da calcari del Giurassico. Alla base dei calcari, a contatto con le sottostanti filladi del Paleozoico, sono presenti mineralizzazioni di ferro (limonite). Verso l'anno 1000 il giacimento di ferro incominciò ad essere sfruttato dagli abitanti del nuovo paese che si formò a valle: Pazzano. Venne sfruttato fino all'avvento del Regno d'Italia poi venne gradualmente abbandonato. Oggi rimangono solo le bocche delle miniere a testimoniare tali eventi. Fino al XVII secolo monte Stella fu un romitorio per monaci greci che seguivano il culto ortodosso. Allora la chiesa cattolica temendo sovversioni introduce una congregazione monastica basiliana. Si sostituì così il culto dell'icona della Madonna con il culto della statua, con poteri taumaturgici. Venne posta nella grotta precisamente nel 1562 di origine gaginesca, ma vi sono solo ipotesi sullo scultore.

Oggi[modifica | modifica wikitesto]

Ostello Don Mario Squillace (ex La Vetta)

Negli anni novanta è stato edificato l'ostello La Vetta in cima al monte per i pellegrini e i turisti che visitano la zona. Dal 2008 è stato ribattezzato in onore di don Mario Squillace. Nei dintorni vi sono anche zone pic nic. È stato inoltre negli ultimi anni ristrutturato il sentiero, detto U Schicciu, molto ripido che da Pazzano (dalla Fontana Vecchia) porta a monte Stella in circa mezz'ora di cammino. Dal 2008 è stato anche rimesso a nuovo l'antico sentiero dei monaci basiliani.

Di recente si sta pensando di impiantare a monte Stella sulla "chjiana dei lacchi" tramite ditte private delle pale eoliche per rifornire i paesi della zona di energia elettrica tramite fonti rinnovabili.

Miti e leggende[modifica | modifica wikitesto]

Monte Stella e Melichjicchji
Pano di ghisa . Probabilmente prodotto dopo il 1870. Con dicitura “monte stella”. (Proprietà Jorfida).

Tra i vari miti che circondano monte Stella si narra che una volte esso fosse un vulcano e che quindi vi vivesse il diavolo, ma successivamente fu scacciato dalla Madonna. Da qui allora deriverebbe la devozione per la Madonna della Stella sita in una grotta della montagna. La leggenda continua, dicendo che nella stessa grotta siano rimasti i segni di questa lotta sia da parte del diavolo che della Madonna.

Feste[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 agosto di ogni anno si effettua un pellegrinaggio alla grotta santuario della Madonna della stella.

Si sale per una strada di montagna (per sole persone) con una forte pendenza a partire dalla Fontana vecchia del comune di Pazzano e vi si arriva quasi in cima nei pressi della grotta.

La festa celebra l'Assunzione della Madonna che ricorda la Dormitio Virginis bizantina.

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Monte Stella RC 2012.jpg

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Monte Stella

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ citato da Don Mario Squillace, nel libro L'Eremo di S. Maria della Stella, edizione Grottaferrata, 1965, p. 53

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