Monte Sinabung

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Sinabung
Sinabung.jpg
Il Monte Sinabung in un'immagine del 1987
Stato Indonesia Indonesia
Regione Sumatra
Altezza 2.460 m s.l.m.
Ultima eruzione 2010
Coordinate 3°10′12″N 98°23′30.98″E / 3.17°N 98.39194°E3.17; 98.39194Coordinate: 3°10′12″N 98°23′30.98″E / 3.17°N 98.39194°E3.17; 98.39194
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Indonesia
Sinabung

Il Monte Sinabung (Gunung Sinabung in indonesiano) è uno stratovulcano dell'Indonesia la cui altezza è di 2.460 metri s.l.m., la cui formazione risale al Pleistocene, situato sull'isola di Sumatra, nelle immediate vicinanze di un altro vulcano: il Sibayak.
La sua ultima eruzione iniziata nel novembre 2013 è ancora in corso, è avvenuta dopo circa 400 anni dall'ultimo fenomeno.

Il Vulcano si trova nell'Arco della Sonda una catena vulcanica che unisce la Cintura Alpide con la Cintura di fuoco. È costituito da quattro crateri formati da andesite e dacite, uno solo dei quali risulta essere attivo.

Eruzione dell'agosto 2010[modifica | modifica sorgente]

Il Sinabung entrò in eruzione poco dopo la mezzanotte del 29 agosto 2010. L'ultima fumarola registrata porta la data del 1912. Nel suo primo evento a partire dal XVII secolo, espulse una nube di fumo e cenere che raggiunse i 1.500 metri sopra la cima. Non si sono avute vittime dirette a causa del fenomeno. Alcuni giorni prima si erano segnalati da parte del "Centro di vulcanologia dell'Indonesia", brontolii ed emissioni di lava. Dopo l'inizio dell'attività eruttiva, l'andamento è andato progressivamente decrescendo. Il 7 settembre è avvenuta una nuova eruzione, la più violenta dal risveglio di pochi giorni prima.

Il vulcano ha nuovamente ripreso la sua fase eruttiva il 18 novembre 2013; nella notte tra il 24 ed il 25 dello stesso mese vi sono state otto esplosioni che hanno causato la caduta di diversi massi su un'ampia area, il lancio di cenere rovente fino a 8 km di altezza e costringendo migliaia di persone a fuggire

Il 1º febbraio 2014, una nuova eruzione molto potente ha rilasciato lapilli e ceneri che hanno raggiunto i duemila metri d'altitudine. Il bilancio provvisorio è di 14 morti

Il Monte Sinabung in un'immagine dell'inizio del XX secolo.

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