Monte Penna (Liguria)

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Monte Penna
Monte Penna.jpg
Monte Penna
Stato Italia Italia
Regione Liguria Liguria
Emilia-Romagna Emilia-Romagna
Provincia Genova Genova
Parma Parma
Altezza 1735 m s.l.m.
Catena Appennino ligure
Coordinate 44°28′52.69″N 9°29′34.6″E / 44.481303°N 9.492945°E44.481303; 9.492945Coordinate: 44°28′52.69″N 9°29′34.6″E / 44.481303°N 9.492945°E44.481303; 9.492945
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Penna

Il monte Penna è situato nell'Appennino ligure, è compreso nel Parco naturale regionale dell'Aveto, ed è alto 1735 m s.l.m.

Insieme al monte Pennino è parte della grafica del marchio del Parco.

Il versante nord mostra un andamento assai ripido di nuda roccia basaltica, mentre il lato sud appare quasi morbido e lussureggiante per la foresta demaniale del Penna.

L'escursionista che arriva alla sua cima può godere di un panorama che spazia a 360° gradi dal Mar Ligure a tutta la corona delle Alpi Occidentali, passando dai dettagli delle valli che lo contornano. Per questo motivo, gli antichi Liguri lo ritenevano sede della divinità celtica Penn, dal quale prende il nome.[senza fonte]

Degni di particolare rilievo sono alcuni scorci quasi liberi da segni di antropizzazione.

Uno scorcio del monte Chiodo dal sentiero verso la vetta del monte Penna, Santo Stefano d'Aveto
Il monte Penna (1.735 m.) innevato ripreso dalla vetta dell'Aiona; alla sinistra il m. Pennino. A destra, sullo sfondo, le Alpi Apuane.

Il monte sovrasta la valle del Ceno e la valle del Taro (entrambi i fiumi nascono dalle sue pendici), al confine tra le regioni della Liguria e dell'Emilia-Romagna.

Sul versante parmense della montagna, quello che presenta caratteristiche morfologiche maggiormente alpinistiche e severe, sono presenti due rifugi: il "Rifugio Monte Penna", con 18 posti letto, e il recente rifugio Cai "Faggio dei tre Comuni", alla confluenza tra i comuni di Tornolo, Bedonia e Santo Stefano d'Aveto. In condizioni di buon innevamento, sul versante parmense della montagna è possibile effettuare sci di fondo con un percorso di circa 11 chilometri appositamente preparato e battuto da un gatto delle nevi.[senza fonte] Sempre sul versante nord, è possibile in inverno risalire il canalino che separa la vetta del Penna propriamente detto dal fratello minore Pennino. Nonostante l'altitudine modesta, l'esposizione a settentrione e la forte verticalità, rendono il canalino e più in generale tutta la parete nord della montagna - una classica dell'alpinismo appenninico.[senza fonte]

Se muniti di appositi permessi rilasciati dalla Regione Liguria, è consentito il campeggio per qualche giorno.[senza fonte] Per escursioni giornaliere l'area è dotata di attrezzature per grigliate e picnic. Buona ricettività e gastronomia è assicurata dai centri circostanti, dei quali il più significativo dal punto di vista turistico è Santo Stefano d'Aveto.

Raggiungibile da Chiavari attraverso il passo del Bocco e l'alta val di Taro a cui si arriva più facilmente da Parma. Da nord si può arrivare passando da Piacenza-val Trebbia-val d'Aveto, o dalla val Nure.

Sul monte Penna si trova anche l'"Oasi faunistica del monte Penna", gestita dal WWF Italia per la parte faunistica e dalla Comunità Montana Valli del Taro e del Ceno per la parte forestale.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Oasi faunistica del Monte Penna su www.ecovaltaro.net.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Riguardo al monte Penna è stato scritto nel 2007 un libro da Giovanni Marchesi, professore di lettere al liceo scientifico Lorenzo Respighi di Piacenza.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]