Monte Ortobene

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Monte Ortobene
Nuoro - Il Monte Ortobene.jpg
Panorama del monte Ortobene.
Stato Italia Italia
Regione Sardegna Sardegna
Provincia Nuoro Nuoro
Altezza 955 m s.l.m.
Coordinate 40°19′41.61″N 9°24′56.26″E / 40.328225°N 9.415627°E40.328225; 9.415627Coordinate: 40°19′41.61″N 9°24′56.26″E / 40.328225°N 9.415627°E40.328225; 9.415627
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Ortobene
« No, non è vero che l'Ortobene possa paragonarsi ad altre montagne; l'Ortobene è uno solo in tutto il mondo: è il nostro cuore, è l'anima nostra, il nostro carattere, tutto ciò che vi è di grande e di piccolo, di dolce e duro e aspro e doloroso in noi. »
(Grazia Deledda, Premio Nobel per la letteratura nel 1926)

Il monte Ortobene (in sardo nuorese: Orthobène) è un'antica altura granitica, che si eleva ad est della città di Nuoro.

È alta 955 metri sul livello del mare (la vetta è detta Cùccuru Nighèddu). Sulla sua cima si può ammirare la grande Statua del Redentore, opera bronzea dello scultore Vincenzo Jerace, che venne innalzata sulla cima del monte nel 1901 in occasione della celebrazione del Giubileo. Il 29 agosto di ogni anno vi si celebra una Messa solenne che conclude una sagra ricca di fascino soprattutto per la sfilata dei costumi, canti e balli tradizionali a cui partecipano tutti i paesi della Sardegna.

L'Ortobene è la montagna dei nuoresi che la visitano per scampagnate e passeggiate o giochi all'aperto. Si sale verso la cima percorrendo la strada che parte dalla Chiesetta della Solitudine. Arrivati a un bivio la strada si divide in due formando un anello che conduce a tutte le principali località situate sul monte.

Di rilevante interesse turistico è la cosiddetta "sa conca" o "il fungo", situato sul ciglio della strada che porta al parco di Sedda Ortai; si tratta di un ovile ricavato all'interno di una enorme roccia, unico in Sardegna. Nelle rocce del Monte Ortobene è anche possibile effettuare scalate, vi è anche la presenza di sentieri segnati dalla forestale facilmente percorribili per gli appassionati di "scampagnate".

Scendendo dal parco del Redentore nel versante opposto alla città si ha una stupenda vista panoramica sulla vallata e sui monti di Oliena, e nei giorni senza foschia è possibile vedere il mare della Baronia in lontananza.

Località[modifica | modifica sorgente]

La statua del Redentore - febbraio 2005
Chiesa della Madonna del Monte Nero (Virgin 'e monte)
Chiesa della Madonna del Monte Nero - interno

I parchi principali sono due: Sedda Ortai (altitudine media: 740 m slm, estensione: 15.69.27 ha di cui bosco di pino e leccio 14.23.34 ha) con la pista ciclabile e la pista di pattinaggio, e il Redentore. Altre località rilevanti sono Farcana con la piscina comunale e il maneggio (già campo di calcio in terra battuta), e Solotti che in passato ospitava una colonia estiva per ragazzi, di cui rimangono soltanto dei ruderi.

Non lontano da Solotti, nel lato opposto della strada, si trova la Casa Diocesana "Centro Giovanile San Giovanni" (comunemente detta "Casa del Vescovo"), utilizzata per incontri e ritiri spirituali. Vi sono inoltre numerose fonti, anche se la maggior parte sono attualmente prosciugate. Sulla cima del monte, nel rilievo alle spalle della Statua del Redentore, sono collocate le antenne dei ripetitori radiotelevisivi.

Ai piedi del monte, nelle località Borbore, "Janna Bentosa", "Maria Frunza", si trovano varie Domus de janas (letteralmente case di fate), tombe risalenti al neolitico.

Flora[modifica | modifica sorgente]

M. Ortobene - lecci e graniti
M. Ortobene - punta pala 'e casteddu

La vegetazione dell'Ortobene è principalmente formata da querce (lecci), ma non mancano pini, roverelle, ginepri rossi, cisti, olivastri, filliree, lentischi, ginestre, agrifogli, corbezzoli, lavanda, ciclamini, e orchidee spontanee. Inoltre vicino alle sorgenti, si può trovare anche la felce Cystopteris dickieana.

Fauna[modifica | modifica sorgente]

Il monte è ricco di fauna selvatica:

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]