Monte Hermon

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Monte Hermon
Golan Heights relief v2.png
Stati Libano Libano
Siria Siria
Israele Israele
Regione Governatorato della Beqa'
Altezza 2.814 m s.l.m.
Catena Antilibano
Coordinate 33°24′51.12″N 35°51′25.92″E / 33.4142°N 35.8572°E33.4142; 35.8572Coordinate: 33°24′51.12″N 35°51′25.92″E / 33.4142°N 35.8572°E33.4142; 35.8572
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Libano
Monte Hermon

Il Monte Hermon, (in arabo: جبل الشيخ , Jabal al-Shaykh, in ebraico: הר חרמון?, Montagna del vecchio), è un massiccio montuoso al confine tra Siria, Libano e Israele. Costituisce la parte più meridionale della catena dell'Antilibano. È formato da tre cime, la più alta delle quali raggiunge i 2.814 m. La roccia che compone l'Hermon è di tipo calcareo.

Il Monte Hermon è citato spesso nella Bibbia, in quanto confine nord della Terra promessa, e come luogo possibile della trasfigurazione di Gesù, in alternativa al Monte Tabor.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Alle pendici del monte Hermon, in Israele, si trova l'antica città greca di Banyas poi ricostruita dai romani con il nome di Caesarea Philippi. La zona è ricca di sorgenti d'acqua ed una di queste forma il fiume Banyas che costituisce uno degli affluenti del Giordano.

Storia[modifica | modifica sorgente]

XX secolo[modifica | modifica sorgente]

Dopo la guerra arabo-israeliana del 1967 il versante siriano del Monte Hermon è stato occupato degli israeliani insieme alle alture del Golan. Questa zona fu formalmente annessa ad Israele nel 1981, ed è soggetta alla legge speciale delle Alture del Golan.

Nel monte Hermon si trova l'unica stazione sciistica di Israele che include piste di ogni colore. Esistono anche piste per lo sci di fondo e per le slitte, con scuole di sci, ristoranti e altri servizi. Gli operatori dei luoghi si trovano nell'insediamento (moshav) di Neve Ativ e nel villaggio druso di Majdal Shams.

Il settore israeliano della montagna è fortemente pattugliato dalle Israel Defense Forces e dalla Polizia Israeliana. Sulla montagna esiste una postazione di osservazione strategica che serve per monitorare le attività militari della Siria e del Libano nei pressi di Mitzpe Shlagim ("Vista sulla Neve"), con un'altezza di circa 2.224 m. Il vicino picco è la maggiore altura in Israele.

Il governo siriano recentemente ha presentato dei piani per sviluppare una stazione sciistica del costo di miliardi di dollari, sulle pendici della montagna.[1]

Sin dal 1996, un gruppo libanese, guidato da Michel Malik di Rashaya, ha scalato annualmente la cima di Monte Hermon per la festa della trasfigurazione di Gesù il 6 agosto. Il gruppo include cristiani di varie denominazioni, come anche drusi. A dispetto della loro diversità religiosa, il gruppo si centra su Cristo, e molti dei suoi membri partecipano alla messa di Rito Cristiano Maronita celebrata sulla cima.

Nel 2005 il comune di Rāshayā ha costruito una rampa per fuoristrada che raggiunge i 2.400 m., che doveva portare ad un camping (cancellato per la guerra), strada molto controversa sia sotto il punto di vista ambientale che culturale. Negli ultimi anni la scalata al Monte Hermon ha ricevuto molta pubblicità dai mezzi di comunicazione israeliani e libanesi. La scalata venne cancellata a causa della guerra del Libano del 2006.

Storia Biblica[modifica | modifica sorgente]

Il Monte Hermon veniva chiamato Senir dagli amorrei e Sirion dai sidoniani.[2] La montagna designava anche la frontiera nord della Terra Promessa[3] ed era anche il limite nord della conquista.[4]

I luoghi elevati del Monte Hermon probabilmente sono stati usati dai Cananei nei rituali mitologici di Canaan. Si riferivano alla montagna come il Monte Ba'al-Hermon.[5] Viene anche chiamato Monte Sion.

I Vangeli raccontano che Gesù e i suoi apostoli, che viaggiavano verso nord da Betsaida sul lago di Tiberiade verso la città di Cesarea di Filippo, giunsero alla base meridionale del Monte Hermon.[6]. Qui, Gesù rivelò loro il suo proposito di costruire la sua Chiesa ed in seguito di recarsi a Gerusalemme per morire e poi risorgere.[7]

Il monte Hermon viene considerato come un possibile luogo della trasfigurazione, quando Gesù raduno tre dei suoi discepoli, Pietro, Giacomo, e Giovanni, su di una alta montagna per pregare. Davanti ai loro occhi, Gesù venne trasfigurato. Divenne di un bianco splendente e conversò con Mosè ed Elia, che apparentemente stavano ai suoi due lati. Lo stupore dei discepoli e la loro paura vennero ulteriormente aumentati, quando una voce dal Cielo esclamò, «Questo e il mio Figlio beneamato, nel quale mi compiaccio; ascoltateLo!»[8].

Nel Libro di Enoch il monte Hermon è il luogo dove la classe di angeli precipitati dei Grigori ("osservatori") discese sulla Terra. Su quella montagna giurarono che avrebbero preso moglie tra le figlie degli uomini per procreare i Nefilim, e poi tornare in cielo (Enoch 6).

Villaggi israeliani[modifica | modifica sorgente]

Nelle pendici israeliane della montagna vi sono tre paesetti: Majdal Shams (Druso), Neve Ativ e Nimrod.

Villaggi libanesi[modifica | modifica sorgente]

Nelle pendici occidentali libanesi del complesso montuoso si trovano i seguenti villaggi: Rashaya al-Fukhar, Kfar Hamam, Shebʿa, Kfar Shuba, Hebbariye, El Mari, Khalwat el-Bayada e Majidiye.

Panoramica del Monte Hermon, visto da Manara sulle alture di Naftali, in Israele.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Middle East Online
  2. ^ Antico Testamento: Deuteronomio, 3, 9; Salmi, 29,6; Cronache, I, 5,23; Cantico dei cantici, 4,8; Ezechiele, 27,5.
  3. ^ Antico Testamento: Deuteronomio, 3,8
  4. ^ Antico Testamento: Giosuè, 12,1 e 13,5
  5. ^ Antico Testamento: Giudici, 3,3
  6. ^ Nuovo Testamento: Matteo, 16,13; Marco, 8,27
  7. ^ Nuovo Testamento: Matteo, 16, 18-21
  8. ^ Nuovo Testamento: Matteo, 17,1-8; Marco, 9,2-8; Luca, 9,29-36

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]