Monte Coglians

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Monte Coglians
Coglians.JPG
Il Monte Coglians (prima alta cima da sinistra) visto dal Monte Zoncolan (da sud)
Stati Italia Italia
Austria Austria
Regione Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia
Carinzia Carinzia
Provincia Udine Udine
Altezza 2.780 m s.l.m.
Catena Alpi
Coordinate 46°36′25.2″N 12°53′16.8″E / 46.607°N 12.888°E46.607; 12.888Coordinate: 46°36′25.2″N 12°53′16.8″E / 46.607°N 12.888°E46.607; 12.888
Altri nomi e significati Coliàns (friulano)
Hohe Warte (tedesco)
Data prima ascensione 30 settembre 1865
Autore/i prima ascensione Paul Grohmann
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Coglians
Mappa di localizzazione: Alpi
Dati SOIUSA
Grande Parte Alpi Orientali
Grande Settore Alpi Sud-orientali
Sezione Alpi Carniche e della Gail
Sottosezione Alpi Carniche
Supergruppo Catena Carnica Occidentale
Gruppo Cresta Coglians-Mooskofel
Sottogruppo Massiccio del Coglians
Codice II/C-33.I-A.4.a

Il monte Coglians (Coliàns in friulano, Hohe Warte in tedesco), con i suoi 2.780 metri, è la vetta più alta del Friuli-Venezia Giulia e delle Alpi Carniche.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

È situato a ovest del passo di monte Croce Carnico (Plöckenpass), al confine tra l'Italia e l'Austria: il versante meridionale appartiene al comune di Forni Avoltri e quello settentrionale al comune di Lesachtal, nella Carinzia germanofona. Fa parte del gruppo Coglians-Mooskofel ed è raggiungibile attraverso due vie: con la via normale, più facile, che parte dal rifugio Giovanni e Olinto Marinelli (2111 m), per il versante sud, o con la via ferrata del versante nord, assai più impegnativa.

Il Coglians, come tutto il gruppo cui appartiene, è caratterizzato da intensi fenomeni carsici; la grotta più profonda finora esplorata è l'Abisso Marinelli.

Le pendici meridionali sono percorse dal sentiero che proviene dal rifugio Lambertenghi-Romanin presso la sella Volaia.

Durante la prima guerra mondiale la cima venne stabilmente occupata dalle truppe italiane, che lo utilizzavano come punto d'osservazione. Sulla cima sono tuttora visibili i resti di alcune postazioni risalenti alla Grande Guerra.

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]