Monte Bisbino
| Monte Bisbino | |
|---|---|
| Il versante sudoccidentale del Bisbino, la parte superiore si trova in Italia, quella inferiore in Svizzera | |
| Paesi | |
| Regione | |
| Provincia | Distretto di Mendrisio |
| Altezza | 1.325 m s.l.m. |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 45°52′19″N 9°03′43″E / 45.871944°N 9.061944°E |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Occidentali |
| Grande Settore | Alpi Nord-occidentali |
| Sezione | Prealpi Luganesi |
| Sottosezione | Prealpi comasche |
| Supergruppo | Catena Tremezzo-Generoso-Gordona |
| Gruppo | Gruppo Gordona-Bisbino |
| Codice | I/B-11.I-B.6 |
Coordinate: 45°52′19″N 9°03′43″E / 45.871944°N 9.061944°E
Il Monte Bisbino è una montagna appartenente alla sezione delle Prealpi Luganesi ed alla sottosezione delle Prealpi Comasche alta 1.325 m. Si trova al confine tra la provincia di Como ed il Canton Ticino. Il territorio del monte Bisbino è compreso tra i comuni italiani di Carate Urio, Cernobbio, Maslianico e Moltrasio, e tra i comuni svizzeri di Breggia, Chiasso e Vacallo.
La cima si raggiunge con una strada che parte dal comune di Cernobbio sul Lago di Como e passa dalle frazioni Rovenna e Madrona. All'epoca della costruzione, parte del percorso, faceva parte della Linea Cadorna ed ancora oggi, nei pressi del cimitero di Rovenna, si può vedere la catena che impediva l'accesso alla zona militare. In alcuni punti panoramici ma specialmente in vetta, nelle giornate terse, si gode di un'ampia visuale sul lago e si scorgono le montagne (fino agli Appennini e al Monviso) al di là della Pianura Padana.
Sulla sommità sono presenti un santuario dedicato alla Beata Vergine che è punto di riferimento per la comunità della Beata Vergine del Bisbino, una stazione meteorologica ed un ristorante. Negli immediati dintorni, si trovano trincee, postazioni d'artiglieria ed anche grandi gallerie non accessibili, il tutto facente parte di un importante caposaldo della Linea Cadorna, attualmente in fase di ristrutturazione.
La vetta del monte è circondata da un bosco di abeti, risultato di un rimboschimento effettuato negli anni trenta del XX secolo.