Montaperti
| Montaperti frazione |
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La piramide commemorativa della battaglia |
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| Dati amministrativi | |||||
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| Coordinate | 43°19′40.73″N 11°25′53.63″E / 43.3279806°N 11.4315639°ECoordinate: 43°19′40.73″N 11°25′53.63″E / 43.3279806°N 11.4315639°E | ||||
| Altitudine | 252 m s.l.m. | ||||
| Abitanti | 465 (2001) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Prefisso | 0577 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Localizzazione | |||||
Montaperti è una località posta nel comune di Castelnuovo Berardenga in provincia di Siena.
La battaglia di Montaperti [modifica]
| Per approfondire, vedi Battaglia di Montaperti. |
Il 4 settembre 1260 ebbe luogo una storica battaglia tra i ghibellini di Siena e i guelfi di Firenze. Qui, il potente esercito fiorentino, guidato da Bocca degli Abati, subì una pesante sconfitta ad opera dell'esercito senese, alleato con il re Manfredi di Svevia.
Tale scontro è stato poi ripreso e reso ancor più celebre dalle parole di Dante Alighieri che, nella sua Divina Commedia menziona:
«lo strazio ed il grande scempio che fece l'Arbia colorata in rosso».
Luoghi di interesse [modifica]
La località di Montaperti è anche famosa per le fonti termali dell'Acqua Borra**, attorniate da un tranquillo paesaggio dove è possibile effettuare rilassanti passeggiate. Non lontano si possono visitare le rovine del castello di Monteapertaccio, l'antica chiesa di Sant'Ansano a Dofàna, risalente al VII secolo, e molte altre badie, pievi, castelli e conventi fortificati che attorniano Siena.