Monster Allergy
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| Testi | |
|---|---|
| Disegni | |
| Editore | The Walt Disney Company Italia |
| 1ª edizione | 13 ottobre 2003 |
| Albi | 29 (completa) |
| Genere | Fantascienza |
| da: Il domatore di mostri | |
| Regia | Iginio Straffi |
| Soggetto | |
| Sceneggiatura | |
| Character design | |
| Studio | |
| Musiche | |
| Reti | |
| 1ª TV | 19 dicembre 2005 |
| Episodi | 26 (completa) |
| Durata ep. | 24' |
| Rainbow S.r.l. / Futurikon / Rai Fiction / ZDF | |
Monster Allergy (MA) è il titolo di un albo a fumetti e un cartone animato, pubblicati rispettivamente dalla Disney con l'etichetta Buena Vista Comics e da Rainbow.
Indice |
[modifica] Storia
Nel 1996 Disney Italia lanciò un nuovo albo, PKNA - Paperinik New Adventures, con un formato insolito per gli albi Disney, se si escludono l'Albo d'Oro, i suoi eredi e la rivista per collezionisti Zio Paperone. Questo formato convinse la divisione milanese della Disney a lanciare nuovi progetti, quasi tutti con personaggi umani piuttosto che i tipici personaggi antropomorfi lanciati da Walt Disney all'inizio degli anni Trenta. Il primo numero di Monster Allergy è stato pubblicato il 13 ottobre 2003 ed è quindi la terza di queste serie, contando anche Atlantis, ed è la prima pubblicata dalla Buena Vista.
Il fumetto è stato ideato da Katja Centomo e Francesco Artibani, con Alessandro Barbucci e Barbara Canepa, la coppia di Sky Doll.
Racconta le avventure di Elena Patata, da poco trasferita con la sua famiglia ad Oldmill Village, insieme con Ezechiele Zick, detto semplicemente Zick, di cui il padre era stato trasformato in un esserino piccolino da magnakat che poi si ritrasformerà normale e affetto da tutta una serie di allergie, la più singolare delle quali è quella ai mostri.
È proprio nelle loro cacce ai mostri che i due ragazzini si andranno a ficcare in terribili pericoli, affrontando nemici letali, con la solita incoscienza giovanile e l'insaziabile curiosità che anima la loro giovane età.
La serie è terminata con l'albo n. 29, e nel 2006 sono state immesse sul mercato le ristampe dei primi sette numeri[1].
[modifica] Struttura dell'albo
Ogni numero si apre con un sommario con un riassunto della delle storie, quindi un ampio apparato redazionale, presentato come opera dei mostri con l'intento principale di attirare i più giovani. Ogni numero contiene una storia lunga, generalmente di 44 pagine, e una o due autoconclusive (storie di una pagina).
Nei primi sei numeri si affianca alla storia principale una serie secondaria, disegnata in stile più disneyano: Un Bombak a Bibbur-Si. Dal numero 7 aumenta lo spazio redazionale con Il Manuale del Domatore di Mostri, inserito al centro dell'albo. Dal numero 16 al suo posto compare il Manuale del Rifugiatore di Mostri, che termina con l'Astromostro, fino al numero 21, che contiene il Manuale di Bombo, sempre a terminare con l'Astromostro. Dal numero 8 vengono inseriti uno o due corti lunghi una pagina, non sono inerenti alla trama.
[modifica] Stile
Barbucci, già da alcuni anni, iniziando la sua collaborazione con questi progetti sperimentali di Disney Italia, aveva iniziato ad evolvere il suo stile avvicinandosi, come molti cartoonist americani, alla lezione dei mangaka. Sia in PKNA (vedi, ad esempio, Carpe Diem, il 14.mo della serie), e ancor più sulle pagine di W.I.T.C.H., uno dei più originali fumetti disney italiani, sviluppa uno stile che decisamente farà scuola. [2]
Dopo aver ben disegnato il primo numero, passa poi dall'altro lato della barricata, supervisionando i disegni degli altri collaboratori alla serie: il secondo numero viene affidato a Giovanni Rigano, che, oltre ad Alessio Coppola, riuscirà ad interpretare in maniera più originale degli altri i disegni della serie. Infatti gli altri disegnatori sembrano uniformarsi diligentemente non solo alla lezione di Barbucci, ma soprattutto uno con l'altro: Rigano invece interpreterà il suo episodio con molto carattere, mentre Coppola farà valere l'esperienza accumulata sulle pagine di X-Mickey.
Per quel che riguarda le storie, scritte per la maggior parte da Artibani su soggetto della Centomo, risultano avvincenti e al tempo stesso divertenti, con dialoghi brillanti e di facile lettura. Notevole, tra le storie di questo bravo sceneggiatore, è poi Il ritorno di Zob (n. 9 del Giugno 2004), in cui mentre da un lato Zick ed Elena cercano di risolvere il doppio mistero di un terribile mostro che si aggira per le strade della città e di un crescente nervosismo tra gli abitanti, i due ragazzi organizzano, anche, un divertente spettacolo, che è poi un omaggio ai fumetti dei supereroi. Nel corso della storia, che è anche un'originale rielaborazione del mito del lupo mannaro, Federico Nardo reinterpreterà i costumi di personaggi come Robin, Flash, l'Uomo Ragno 2099, il Thor Marvel e il Punitore.
Alla serie, collaborano anche altri sceneggiatori: direttamente dalla Bonelli Luca Enoch e Lorenzo Bartoli con un numero ciascuno, mentre il maggior aiuto ad Artibani (che è anche il supervisore dei testi) è venuto dal disneyano Bruno Enna, che ha anche realizzato uno dei numeri più belli e commoventi della serie (L'anguana di Er, n.11 dell'Agosto 2004, disegni di Paolo Campinoti). Successivamente sono stati chiamati a sceneggiare la serie sia autori affermati come Michele Medda (co-creatore delle serie "Nathan Never" e "Legs Weaver"), sia esordienti come Giovanni di Gregorio e Fabrizio Lo Bianco.
[modifica] Trama
La storia è abbastanza semplice: Zick, un ragazzino chiuso e timido che soffre di un imprecisato numero di allergie, che spesso usa per tenere lontani i suoi coetanei, stringe una forte amicizia con Elena Patata, appena arrivata in città.
A questo punto la narrazione procede su due piani differenti, che però sono destinati più volte ad intrecciarsi. Da un lato il rapporto con Elena si rafforza, non senza apportare giovamenti anche al rapporto di Zick con gli altri ragazzi, soprattutto con David McMackamack ed Annie Van Mousse, detta Ragnetto, che diventano due grandi amici della coppia di protagonisti. Dall'altro c'è la lotta di Zick, aiutato sempre da Elena, contro i mostri malvagi, detti Monster-ska, che, allontanati da Bibbur-Si, la città sospesa, cercano di conquistare il mondo degli umani e anche quello dei mostri.
Proprio grazie a queste sfide (la prima delle quali contro Magnacat) Zick scopre di essere un domatore di mostri, ovvero un mostro di sembianze umane in possesso di particolari poteri, primo dei quali quello di vedere i mostri, che gli consentono di controllare i mostri ed assoggettarli al suo volere tramite il potere Dom. Anche il padre, Zobedja Zick, detto Zob, è stato un domatore, ma durante una sfida oltre la sua portata è stato ridotto alle dimensioni di un insetto. E proprio nel tentativo di riportare Zob alle sue normali dimensioni, Zick ed Elena scoprono che, in realtà, la zia Ermelia Vermeer è in realtà un'anguana, ovvero una strega commerciante che ha scelto di sua volontà' tale strada allo scopo di vivere per secoli.
[modifica] Personaggi
[modifica] Ezechiele Zick
Il piccolo Zick ha 10 anni e vive con la madre, Greta Barrymore e il padre Zob, in un'oasi di detenzione per mostri, dove vengono confinati quei mostri che, per un motivo o per un altro, hanno creato problemi a Bibbur-Si. Il controllore di questa oasi, detto tutore, è Timothy-Moth, che assunte le sembianze di un gatto, assiste Zick ed inizia ad avviarlo verso la strada del domatore. A causa, però, del suo permissivismo, verrà sostituito da Jeremy-Joth, molto più severo nei confronti del piccolo domatore e dei mostri dell'oasi, mentre Timothy verrà assegnato ad una nuova missione, quella di controllare i piani del malvagio Maschera di Fuoco, che si prepara ad invadere la città dei mostri con l'ausilio di Monster-Ska e spettri neri.
Proprio nel corso di questa saga, che vedrà, come ovvio, la sconfitta dei malvagi, Zick scoprirà di essere un mezzo-mostro, essendo figlio di un'umana Rifugiatrice e di un Domatore, una razza di mostri che ha le stesse sembianze degli umani, ma che ha il potere di vedere e dominare gli altri mostri. La madre di Zick e suo padre sono cresciuti insieme, poiché le famiglie di Domatori vivevano in esilio nelle Oasi, gestite dai Rifugiatori. Tale esilio dipendeva dall'uso improprio del proprio potere contro i Monster-Si da parte di alcuni Domatori, sebbene la stirpe degli Zick si fosse sempre comportata correttamente. Dopo la sconfitta dei Gaiga-Monster tutta la razza dei Domatori verrà lasciata libera, dopo svariati secoli.
[modifica] Elena Patata
Ragazzina spigliata e dinamica, cerca di coinvolgere e conquistare l'amicizia di Zick, vincendo, prima fra tutti, il muro che il ragazzino ha costruito intorno a sé. Scoperte le capacità di Zick, ne diventerà preziosa aiutante, nonostante la sua impossibilità nel vedere i mostri. Giocherà, però, un ruolo fondamentale nello sconfiggere Barbaruffa, lo spettro nero di un pirata morto a causa di una drammatica ed incompiuta storia d'amore.
Inoltre la ragazzina, che spesso si è sentita sola, riesce quasi a materializzare il suo amico immaginario, Charlie Shuster, che può essere visto solo da Zick: la sua famiglia è, in un certo senso, una famiglia da fumetto, in un mondo in cui vorrebbe vivere la stessa Elena. Con l'approssimarsi, però, della nascita dei fratellini, Charlie deve dire addio all'amica, ma ritornerà nelle sembianze, appena abbozzate, del neonato maschio di casa Patata. Sarà proprio Elena, poco dopo aver dovuto salutare il suo amico, che deciderà di chiamare Charlie il gemellino ancora senza nome (alla femminuccia i genitori avevano già dato il nome di Violet). Come rivelato più avanti, il Kuix del bambino immaginario si è trasferito nel lattante alla sua nascita; Timothy chiederà il suo aiuto in un'altra avventura, richiamando questo potere momentaneamente per dialogare con il bambino. Inoltre il capo delle Anguane, umani diventati streghe, come la zia di Zick, cercherà di impossessarsi di lui proprio per sfruttare il suo Kuix.
Durante l'attacco del Gaiga-Monster Senzanome Elena riceverà il dono della vista dalla madre di Zick, rendendola così una rifugiatrice, e quindi in grado di vedere mostri.
[modifica] I mostri di Casa Barrymore
I Barrymore, la famiglia della madre di Zick, gestiscono un'oasi di detenzione per quei mostri che hanno contravvenuto alle regole da monster-si. In casa Barrymore troviamo:
Bombo - È senz'altro il più simpatico dei mostri dell'Oasi. Un enorme mostro grasso e goloso, dal carattere infantile, allegro e affettuoso. Si esprime in maniera sgrammaticata, può ingoiare e tirar fuori qualsiasi cosa e il suo piatto preferito sono le scarpe di Zick. Essendo il più ingenuo e il meno intelligente è vittima degli altri mostri che gli fanno fare il lavoro sporco o pericoloso, come piantare una pianta digerente nel giardino di Elena.
Ben Talak e Clak Ritak - Sono due Bobak gelatinosi, mostri colti ed eruditi. Ben Talak è un gran letterato, Clak Ritak un musicista. Il primo è sotto tutela in quanto è un "inguaribile bugiardo" (per dirlo con le parole di Timothy), mentre il secondo pare sia terribilmente stonato. Si comportano da sapientoni, ma la maggior parte di ciò che dicono è inventato di sana pianta.
Snyakutz Bu - È uno snyakutz, un mostro che perde i pezzi, e si trova sotto tutela perché non li raccoglie. Gli altri mostri a volte lo usano per giocare a Tombola, estraendo dal sacchetto le sue parti del corpo anziché i numeri.
i bollii bolli sono un gruppo di mostri esiliati in casa di zick per schiamazzi.Sono spesso usati da bombo come gavettoni.
[modifica] Compagni di classe di Zick ed Elena
In classe Zick ha faticato per tenere lontano la fama di strambo, adattandosi a crearsi una figura di "eccentrico solitario" o "quello che non vuole vicini di banco". Ciò è dovuto probabilmente al fatto che deve mantenere segreta la sua capacità di vedere i mostri. In effetti sembra che la cosa sia trapelata, ma che sia stata giudicata una sua fantasia. Almeno è così che hanno rivelato ad Elena le pettegole Pattie e Mattie, appena lei si è trasferita nel quartiere, poco prima che le vacanze terminassero e l'anno scolastico ripartisse. Sapendo già tutto di lei e della sua famiglia, avevano preparato la lista delle persone OK, di quelle così così e quelle da evitare. In quest'ultima lista compariva un solo nome, quello di Zick, ed è proprio per questo che l'intraprendente Elena ha voluto a tutti i costi conoscerlo. I rapporti tra le snob Patty e Tatty, e il duo di Zick ed Elena non si sono mai più aggiustati, ma i nostri protagonisti hanno imparato a sopportarle, e se serve, anche a sfruttare positivamente la presenza delle loro due "migliori peggiori amiche".
Altre presenze nella vita scolastica dei due ragazzi sono tre bulletti, Ford, Soup e "Dedevid". Ford è lo stereotipo del bullo grosso e stupido, mentre Soup, nonostante l'atteggiamento e la buona volontà manca totalmente del "phisyque du role". è un piccolo mingherlino con gli occhiali spessi.È il più intelligente dei due; quando Zick risponde a tono a Ford che cerca di provocarlo, questi non capisce la presa in giro e Soup deve spiegargliela. A questo punto Ford si arrabbia con Soup perché crede che sia stato lui ad insultarlo, e spesso lo picchia. Entrambi hanno il loro leader in David, almeno finché lui non ha cominciato a fare coppia con "Ragnetto".
I tre si sono azzuffati con Elena alla festa che precedeva l'inizio delle lezioni: la bambina ha tollerato che loro trovassero ridicolo il suo cognome mentre commentavano il nuovo elenco degli studenti,(aveva promesso alla mamma di non arrabbiarsi per questo,) ma si è avventata su di loro come una furia quando ha sentito che chiamavano Zick "il cadaverino". Da allora il trio ha cambiato idea sulle ragazze: prima non le picchiavano.
David McMackamack, un ragazzino balbuziente, è il capo dei bulletti della classe. Prende in giro Zick per mantenere la sua reputazione di duro, ma in realtà nutre nei suoi confronti un misto di terrore e rispetto. Zick gli ha dato il permesso di recitare con lui la parte del prepotente, contraccambiandolo col soprannome di "Dedevid" :"-Se non balbettasse lo chiamerei solo David!" commenta lui, per spiegare il soprannome all'amica Elena. Lei, dal canto suo, ha coniato il soprannome "testa di fungo", in riferimento al taglio di capelli di David. Questi in realtà è un ragazzo sensibile ed incredibilmente erudito, ma non vuole che lo si sappia fuori casa, così si sforza davanti agli altri di apparire come l'attaccabrighe che in realtà non è. La sua balbuzie è dovuta allo sforzo costante di sostenere la parte, mentre in casa, nel suo ambiente pieno di libri suoi e dei suoi genitori bibliotecari, può rilassarsi ed essere se stesso. Nessuno ha carpito il suo segreto, tranne Annie van Mousse, soprannominata "Ragnetto" una ragazza sensibile e molto amante degli animali, sui quali conosce tutto, e che porta a scuola merende vegetariane. Anche lui l'aveva notata, sotto i suoi occhiali e la sua strana acconciatura, ma lei per un paio di giorni era stata attratta da Zick, e David aveva pensato in un primo momento di farsi da parte.
La classe è guidata dalla pacata Miss Swift, una giovane maestra che, dopo qualche turbolenza di troppo da parte dei suoi alunni, ha deciso di imparare le tecniche orientali di rilassamento per far fronte allo stress quotidiano.
[modifica] Spin-Off
[modifica] Un Bombak a Bibbur-Si
Durata appena sei numeri, questa serie di storie, scritta da Erika Centomo e Moreno Savoretti, narra le avventure di Bim-Bombak, che gestisce l'albergo, e centro rigenerante La Tana del Sollazzo, posta al centro di Bibbur-Si e Bobbahu, il suo assistente. Le sue avventure, una serie di gag che oscillano tra il tragico e il comico, sono la parte più classicamente Disney di tutto l'albo e che sono la prima (e finora unica) collaborazione Disney di Bruno Olivieri, cartoonist sardo del panorama indipendente italiano. I primi due episodi della serie sono stati realizzati da Silvio Camboni.
[modifica] Oldmill Village e Bibbur-Si
La serie è ambientata, come detto, nella città di Oldmill Village. Come tutte le cittadine americane, è caratterizzata da un affollato centro, Bigburg, dove si concentrano i negozi e i grattacieli con gli uffici, ed una periferia (Oldmill Village), dove si trovano, disposte in bell'ordine, una lunga serie di villette. In questa zona periferica si concentrano la maggior parte delle oasi detentive per quei mostri che non si attengono alle regole di Bibbur-Si.
La città dei mostri si trova, invisibile agli occhi umani, proprio al centro della città di Bigburg, appesa con una serie di liane e corde molto resistenti, ai grattacieli costruiti dagli umani. La città si regge principalmente su quattro Cardini, tre dei quali recentemente ricostruiti, a causa dell'attacco dei Gaiga-Monster. Un complesso sistema di ponti, carrucole e catapulte consente agli abitanti di spostarsi da una zona all'altra del centro abitato. Nonostante l'apparente disordine e anarchia imperanti, la città presenta alcune regole ferree, cui ogni buon mostro deve attenersi proprio per non finire nelle oasi detentive e, soprattutto, per poter sopravvivere al pericoloso mondo degli umani.
[modifica] Serie animata
[modifica] Episodi della serie animata
- 0 Il domatore di mostri (bonus molto raro da vedere poiché viene trasmesso solo una volta su cinque trasmissioni della serie)
- 1 La casa dei mostri
- 2 Il baccello sotto Oldmill
- 3 Gatto in pentola
- 4 Il mostro della porta accanto
- 5 La piramide degli invulnerabili
- 6 Magnacat
- 7 La tana dei bucanieri
- 8 Terrore sul fondo
- 9 Mostri sottovuoto
- 10 Zick contro Zick
- 11 L'antica armeria
- 12 Il villaggio delle streghe
- 13 Mugalak
- 14 Riunione di famiglia
- 15 Artigli
- 16 Il party stregato
- 17 Il ritorno di Magnacat
- 18 L'ispettore generale
- 19 Il grattacielo infestato
- 20 Una scarpa per Bombo
- 21 L'esercito degli scheletri
- 22 La porta segreta
- 23 Il divoratore
- 24 L'ultimo domatore
- 25 La grande evasione
- 26 Il corno di Kong
[modifica] Serie a fumetti
- 1 La casa dei mostri
- 2 La piramide degli invulnerabili
- 3 Il mistero di mister Magnacat
- 4 La città sospesa
- 5 Il tutore stellato
- 6 Arriva Charlie Schuster
- 7 Mostri sottovuoto
- 8 Il rifugiatore del Faro
- 9 Il ritorno di Zob
- 10 Dentro L'Albero Cavo
- 11 L'Anguana di Er
- 12 L'altro domatore
- 13 La Maschera di Fuoco
- 14 Di nuovo Insieme
- 15 L'Antica Armeria
- 16 Tempesta all'orizzonte
- 17 L'ultimo Cardine
- 18 I Mostri Perduti
- 19 La grande evasione
- 20 Funghi e Castagne
- 21 Una gita a Kamaludu-si
- 22 Le due Sorelle
- 23 La forma dell'Ombra
- 24 Il Circo di sinistro
- 25 Gli invasori
- 26 La Caduta di Casa Barrymore
- 27 L'occhio di Maggoth
- 28 La centounesima Porta
- 29 Solo per Elena
[modifica] Differenze tra fumetto e serie animata
- Nella serie animata Magnacat resta il cattivo principale fino all'ultimo episodio. Nel fumetto, albo n.04, viene apparentemente sconfitto da un fantasma nero di nome Barbaruffa, per poi ricomparire nell'albo n.10 con il nome di Maschera di fuoco ed essere definitivamente sconfitto nel n.14. Verranno in seguito altri antagonisti (Moog Magister, altri mostri, i Domatori Oscuri). Attualtmente è stata fatta la seconda stagione di Monster Allergy dove vi sono tre cattivi principali: Magnacat, Moog Magister e Sinistro il domatore nero.
- Zick nella serie animata scopre i suoi poteri molto più velocemente che nel fumetto, e utilizza aggeggi fatti apposta per i Domatori per moltiplicare o ampiare i suoi poteri (Guanto Dom e DomBox Universale ad esempio, che nel fumetto non vengono neanche mai nominati).
[modifica] Note
- ^ (IT) Filippo Mazzarella. «Una squadra tutta italiana per Monster Allergy». Corriere della Sera, 29-03-2006, pag. 20. URL consultato in data 11-02-2008.
- ^ sito della "Flash fumetti", intervista a Alessandro Barbucci e Barbara Canepa
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale
- Scheda su Monster Allergy dell'Internet Movie Database
- (EN) Scheda su Monster Allergy di TV.com
- Scheda su Monster Allergy de Il mondo dei doppiatori

