Monica Reyes

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Monica Reyes
Monica Reyes interpretata da Annabeth Gish
Monica Reyes interpretata da Annabeth Gish
Universo X-Files
Saga X-Files
Autore Chris Carter
1ª app. in Questo non accade
Ultima app. in La verità (seconda parte)
Interpretato da Annabeth Gish
Voce italiana Monica Gravina
Specie umana
Sesso femminile
Data di nascita probabilmente 13 marzo 1971
Professione agente speciale dell'FBI
Affiliazione FBI

Monica Reyes è un personaggio della serie televisiva X-Files, interpretato da Annabeth Gish, con la voce italiana di Monica Gravina.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Monica Reyes viene data in adozione e affidata ad una famiglia messicana. Cresce in Messico con la sua nuova famiglia, imparando a parlare perfettamento lo spagnolo. Non si conoscono le cause della sua adozione, ma una volta cresciuta, Monica non ha mai tentato di mettersi in contatto con i suoi genitori naturali. Fin da bambina, dimostra una spiccata curiosità verso la scienza della numerologia.

Si laurea in folklore e mitologia all'università Brown di Providence, in Rhode Island (USA) e prende successivamente un master nello studio delle religioni. Entra nell'FBI nel 1990 e diventa agente speciale nella divisione di New York. Nel 1993 viene assegnata alla task force per il ritrovamento del figlio dell'agente John Doggett. Dopo tre giorni di ricerca, viene ritrovato il corpo senza vita del bambino, in un'area boschiva. L'agente Reyes è presente durante il ritrovamento e immediatamente ha una visione del corpo del piccolo che si trasforma in cenere.

Non sapendo dare una spiegazione alla visione, comincia comunque a pensare alla possibilità che stia sviluppando delle capacità psichiche. I ritrovamento del figlio di Doggett, sconvolge molto l'agente Reyes che dichiarerà in seguito che la ricerca del piccolo Luke è stato il caso più difficile del quale si sia mai occupata. Successivamente, viene assegnata alla sede di New Orleans dove si specializza sui delitti rituali e sulle attività sataniche, seguendo casi che riguardano questi argomenti.

Gli X-Files[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001, l'agente John Doggett la contatta per chiederle una collaborazione riguardo ad un caso di sparizione di gente ritenuto rapimento alieno. L'agente Reyes è convinta che il gruppo abbia creato una sorta di convinzione di massa che li ha portati a credere all'esistenza di una nave madre, una specie di religione fondata sugli extraterrestri. Il suo spirito di osservazione però la porterà anche a credere che il gruppo sia stato realmente rapito da entità extraterrestri, grazie ad alcune prove che vengono alla luce dopo il ritrovamento del corpo di un membro del gruppo scomparso. Durante la sua permanenza al bureau, prende parte a parecchi casi che riguardano fenomeni inspiegabili, non entrando comunque di fatto, nelle investigazioni degli X-Files, i quali rimangono affidati all'agente Scully e Doggett.

L'agente Reyes avrà un ruolo fondamentale nell'aiutare Dana Scully a partorire suo figlio, durante una rocambolesca fuga attraverso alcuni stati, per sfuggire da un gruppo di supersoldati, capitanati da Billy Miles, interessati alla sorte del piccolo. Successivamente, l'agente Doggett decide di chiederle di affiancarlo agli X-Files, dopo che viene scoperto un coinvolgimento della faccenda dei supersoldati con il direttore dell'FBI Kersh. L'agente Reyes accoglie la richiesta con molto entusiasmo, essendo sempre stata affascinata dei casi sui quali investiga la sezione degli X-Files.

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