MoneyGram

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MoneyGram
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Borse valori NYSE: MGI
Fondazione 1940
Sede principale Dallas
Persone chiave
  • Pamela H. Patsley, presidente e amministratore delegato
Prodotti Servizi finanziari
Dimensioni azienda
Fatturato 1.470 milioni di dollari nel 2013
Slogan «Il potere è nelle tue mani»
Sito web www.moneygram.com


MoneyGram International, Inc. è una società multinazionale di servizi finanziari con sede a Dallas, Texas e centri operativi a St. Louis Park, Minnesota e Brooklyn Center, Minnesota. È quotata al mercato borsistico NASDAQ di New York. Dispone di una rete di 29 uffici locali sparsi nel mondo, 2.600 dipendenti e 347.000 agenti locali in 200 diversi paesi.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

MoneyGram International è il risultato della fusione di due attività commerciali, Travelers Express con sede a Minneapolis e Integrated Payment Systems Inc. con sede a Denver. MoneyGram è stata inizialmente fondata come una filiale di Integrated Payment Systems ed è poi diventata una società indipendente prima di essere acquisita da Travelers nel 1998.[2] Nel 2004, Travelers Express è diventata poi MoneyGram International.

Travelers Express (1940-1997)[modifica | modifica wikitesto]

La società Travelers Express Co. Inc. con sede a Minneapolis è stata fondata nel 1940.[3] Travelers Express, filiale di Viad Corporation, è diventato il più importante fornitore di ordini monetari della nazione prima di avviare un piano di ristrutturazione aziendale nel 1993.[4] Alla fine degli anni 90, MoneyGram Payment Systems contava una copertura di servizio clienti in oltre 22.000 sedi distribuite in 100 paesi.[5][6]

MoneyGram Payment Systems (1988-1997)[modifica | modifica wikitesto]

MoneyGram si è formata nel 1988 come filiale di Integrated Payment Systems Inc.[5] Integrated Payment Systems era una filiale di First Data Corporation, a sua volta filiale di American Express.[2] Nel 1992, First Data si è staccata da American Express quotandosi pubblicamente al New York Stock Exchange.[6] Successivamente, First Data Corporation si è fusa con First Financial, proprietari della società rivale Western Union.[2] Al fine di poter approvare la fusione, la Commissione Federale per il Commercio ha obbligato First Data a vendere Integrated Payment Systems.

Nel 1996, Integrated Payment Systems, la seconda più importante società di trasferimento di denaro non bancaria della nazione, è diventata una società pubblica quotata rinominata MoneyGram Payment Systems Inc.[6] Nel 1997, James F. Calvano, ex-presidente di Western Union, diventa Amministratore Delegato di MoneyGram Payment Systems.[5]

MoneyGram International Ltd. è stata fondata nel 1997 da MoneyGram Payment Systems Inc. un anno dopo che la società è diventata pubblicamente quotata.[5] Quando fu fondata MoneyGram International, MoneyGram Payment Systems possedeva il 51% della società, mentre il restante 49% era detenuto da Thomas Cook Group.[7][8]

MoneyGram International (1998-attualmente)[modifica | modifica wikitesto]

Nell’aprile del 1998, Viad ha acquisito MoneyGram Payment Systems Inc.[9] per 287 milioni di dollari. MoneyGram è stata poi riassorbita da Travelers Express di Viad a Minneapolis.[6]

Nel 2003, Travelers Express ha ottenuto l’intera proprietà della rete MoneyGram, inclusa MoneyGram International.[5] Un anno dopo, Viad si è staccata da Travelers Express creando una società indipendente.[10] Nel gennaio 2004 Travelers Express è stata rinominata MoneyGram International Inc.[11] Nel giugno 2004, Viad ha venduto MoneyGram ed è diventata un’entità pubblica quotata individuale.

Entro il 2006, MoneyGram International si è allargata a livello internazionale includendo oltre 96.000 agenti in regioni quali Asia-Pacifico, Europa Orientale e America Centrale.[5] La società introduce inoltre servizi aggiuntivi quali il pagamento di fatture e i trasferimenti online di denaro.

Durante la crisi finanziaria, le azioni di MoneyGram crollano del 96% dal 2007 al 2009.[12] Nel 2008, la società perde oltre 1,6 miliardo di dollari di investimenti mobiliari assicurate da garanzie ipotecarie rischiose e tali perdite portano la società a vendere un pacchetto di maggioranza a Thomas H. Lee Partners e Goldman Sachs in cambio di denaro contante.[13] Durante questo periodo di calo, U.S. Bancorp trasferisce i suoi servizi di trasferimento di denaro a Western Union. La società incomincia a ritrovare una redditività positiva nel 2009.[14]

In questa fase di recupero di MoneyGram, Pamela Patsley diventa presidente esecutivo della società nel gennaio 2009 ed è poi nominata Amministratore Delegato nel settembre dello stesso anno.[15] Nel novembre 2010, MoneyGram delocalizza ufficialmente la sua sede centrale nella città di Dallas, Texas.[16] La società mantiene i propri centri operativi e informativi a Minneapolis, Minnesota.[12]

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

MoneyGram International LTD è presente in Italia dal 1995 attraverso la sua controllata MoneyGram Payment Systems Italy che ha sede a Roma. La società, dispone di circa 14.000 punti vendita di cui circa 10.000 sono rappresentati dagli uffici di Poste Italiane.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ MGI - about
  2. ^ a b c (EN) Eric Dash, Western Union, Growing Faster Than Its Parent, Is to Be Spun Off in The New York Times, 26 settembre 2014. URL consultato il 17 aprile 2015.
  3. ^ (EN) MoneyGram remittance costs are just 5% in Bizcommunity, 8 febbraio 2013. URL consultato il 1 marzo 2015.
  4. ^ (EN) Debora Vrana, Travelers Express to Reorganize, Close Anaheim Office in Los Angeles Times, 14 agosto 1993. URL consultato il 17 aprile 2015.
  5. ^ a b c d e f Paul R. Greenland, MoneyGram, Inc. in International Directory of Company Histories, vol. 94, Detroit, St. James Press, 2008.
  6. ^ a b c d (EN) Steven Lipin, Viad of Phoenix Agrees to Acquire Payments Firm for $287 Million in The New York Times, 6 aprile 1998. URL consultato il 17 aprile 2015.
  7. ^ (EN) Moneygram, Thomas Cook form Joint Venture for in Bloomberg, 12 febbraio 1997. URL consultato il 17 aprile 2015.
  8. ^ (EN) Form 10-K. URL consultato il 17 aprile 2015.
  9. ^ (EN) Mary Vandeveire, Viad buys MoneyGram for $219 M in Phoenix Business Journal, 29 maggio 1998.
  10. ^ (EN) Tom Smith, 35. MoneyGram International Inc. in Minneapolis/St. Paul Business Journal, 27 maggio 2007. URL consultato il 17 aprile 2015.
  11. ^ (EN) Viad completes MoneyGram spinoff in Phoenix Business Journal, 1 luglio 2007. URL consultato il 17 aprile 2015.
  12. ^ a b (EN) Jennifer Bjorhus, MoneyGram closing Brooklyn Center offices; 28 to lose jobs June 30 in Star Tribune, 12 maggio 2014. URL consultato il 17 aprile 2015.
  13. ^ {(EN) MoneyGram Seen Cashing In at Decade-High Price: Real M&A in Bloomberg, 21 guigno 2013. URL consultato il 17 aprile 2015.
  14. ^ (EN) Chris Serres, MoneyGram paid ex-CEO $13.1 million in Star Tribune, 31 marzo 2009. URL consultato il 17 aprile 2015.
  15. ^ (EN) Shashana Pearson-Hormillosa, MoneyGram CEO Pamela Patsley works to build new company legacy in Dallas Business Journal, 30 novembre 2012. URL consultato il 17 aprile 2015.
  16. ^ (EN) Karen Nielsen, MoneyGram's Turnaround Artist in D Magazine, 20 novembre 2014. URL consultato il 17 aprile 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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