Mondo senza fine (miniserie televisiva)

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Mondo senza fine
Mondo senza fine 2012.png
Immagine tratta dalla sigla originale della miniserie
Titolo originale World Without End
Paese Canada, Germania
Anno 2012
Formato miniserie TV
Genere drammatico, storico
Puntate 8
Durata 45 min (puntata)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Risoluzione 1080i
Colore colore
Audio Dolby Digital 5.1
Crediti
Regia Michael Caton-Jones
Soggetto Ken Follett
Sceneggiatura Ken Follett
John Pielmeier
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Produttore Ridley Scott, Tony Scott
Casa di produzione Tandem Communications
Scott Free Productions
Take 5 Productions
Galafilm
Prima visione
Prima TV Canada
Dal 4 settembre 2012
Al 23 ottobre 2012
Rete televisiva Showcase
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 2 febbraio 2014
Al
Rete televisiva La7
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 11 novembre 2012
Al 2 dicembre 2012
Rete televisiva Sky Cinema 1
Opere audiovisive correlate
Precedenti I pilastri della Terra

Mondo senza fine (World Without End) è una miniserie televisiva in otto puntate basata sull'omonimo romanzo di Ken Follett. È il seguito della miniserie del 2010 I pilastri della Terra, anch'essa basata su un romanzo di Follett. Mondo senza fine è ambientato circa 200 anni dopo I pilastri della Terra e segue le vicende dell'immaginaria città inglese di Kingsbridge durante l'inizio della guerra dei cent'anni e lo scoppio della peste nera. Gli interpreti principali sono Cynthia Nixon, Miranda Richardson, Ben Chaplin, Peter Firth, Charlotte Riley e Tom Weston-Jones.

La miniserie è prodotta da Tandem Communications, Scott Free Productions, Take 5 Productions e Galafilm. Le riprese si sono svolte in Ungheria, Slovacchia e Austria. Tra i produttori esecutivi vi sono Ridley e Tony Scott, Rola Bauer, David W. Zucker, Tim Halkin, Jonas Bauer e John Weber. John Pielmeier ha adattato la sceneggiatura e Michael Caton-Jones ha diretto tutte e otto le puntate.

Mondo senza fine è stato trasmesso da Channel 4 nel Regno Unito, da Showcase in Canada e da ReelzChannel negli Stati Uniti. In Italia è stato trasmesso su Sky Cinema 1 dall'11 novembre al 2 dicembre 2012[1] e dal 2 febbraio 2014 su LA7.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Acquistando da Ken Follett i diritti per I pilastri della Terra, Tandem Communications si è anche assicurata il diritto di negoziare un accordo per Mondo senza fine, il seguito del primo romanzo[2]. Il progetto è stato annunciato nel dicembre del 2010[3]. La miniserie Mondo senza fine è stata prodotta da Tandem con Scott Free Productions, Take 5 Productions e Galafilm[2]. John Pielmeier, che ha adattato anche I pilastri della Terra, ha scritto la sceneggiatura[4]. Michael Caton-Jones ha ottenuto la regia della miniserie nel marzo del 2011[4].

Le audizioni per i ruoli principali sono terminate nel giugno del 2011, e le riprese sono iniziate un mese dopo in diverse località d'Europa[2]. Hanno avuto luogo principalmente in Ungheria, mentre un'intera città medievale è stata costruita in un backlot di 12.000 metri quadrati. Altre nazioni usate per le riprese sono state la Slovacchia e l'Austria[2].

Trama[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Mondo senza fine (Ken Follett)#Trama.

Ambientata in Inghilterra nel XIV secolo, la miniserie segue la vita dei cittadini di Kingsbridge nel periodo in cui il re conduce la nazione nella guerra dei cent'anni contro la Francia, e mentre in Europa sta scoppiando la peste nera. Caris, una donna dal carattere intraprendente, e il suo amante Merthin creano una comunità che resiste alle contrapposizioni della Corona e della Chiesa[2].

Messa in onda[modifica | modifica sorgente]

Mondo senza fine è stato acquistato da Sat.1 in Germania, da Channel 4 nel Regno Unito, da Shaw Media in Canada, da Cuatro in Spagna, da ORF in Austria, da Sky Cinema 1 in Italia e da TV2 in Ungheria[2]. Negli Stati Uniti, Starz, che ha trasmesso I pilastri della Terra, non ha raggiunto un accordo con Tandem per la messa in onda della miniserie[2], che è stata invece acquistata da ReelzChannel[5].

La miniserie è stata trasmessa in prima visione in Canada dal 4 settembre 2012 sul canale Showcase, mentre negli Stati Uniti è andata in onda su ReelzChannel dal 17 ottobre 2012[5][6].

Puntate[modifica | modifica sorgente]

Titolo originale Titolo italiano Prima TV Canada Prima TV Italia
1 Knight Il cavaliere 4 settembre 2012 11 novembre 2012
2 King Il re 11 settembre 2012 11 novembre 2012
3 Prior Il priore 18 settembre 2012 18 novembre 2012
4 Check Scacco 25 settembre 2012 18 novembre 2012
5 Pawns Pedine 2 ottobre 2012 25 novembre 2012
6 Rook La torre 9 ottobre 2012 25 novembre 2012
7 Queen La regina 16 ottobre 2012 2 dicembre 2012
8 Checkmate Scacco matto 23 ottobre 2012 2 dicembre 2012

Inesattezze storiche[modifica | modifica sorgente]

  • Nella serie, il conflitto tra Inghilterra e Francia passato alla storia come Guerra dei cent'anni scoppia nel 1333 ed è subito caratterizzato dall'invasione inglese del Nord della Francia. Nella realtà il conflitto scoppiò nel 1337 e gli inglesi sbarcarono in Francia solo nel 1343.
  • Nella serie è del tutto assente Edoardo di Woodstock, primogenito di re Edoardo III, passato alla storia come uno dei più importanti condottieri inglesi della Guerra dei cent'anni.
  • Nella serie la principessa Giovanna d'Inghilterra è la primogenita di Edoardo III, ma nella realtà Giovanna era solo la terzogenita del re. Inoltre, nella serie Giovanna ha molti più anni di quanti ne avesse allo scoppio della guerra.
  • Nella serie Ralph ed il suo servo vengono arrestati per stupro e condannati a morte mediante Hanged, drawn and quartered. Nell'Inghilterra medievale tale supplizio veniva inflitto solamente ai traditori della corona, e non ai colpevoli di stupro.
  • Nella serie Ruggero Mortimer, I conte di March, amante della regina Isabella di Francia e responsabile della detronizzazione di Edoardo II, ha un ruolo troppo marginale rispetto alla realtà storica.

Differenze rispetto al romanzo[modifica | modifica sorgente]

La serie televisiva presenta delle differenze rispetto al romanzo di Ken Follett.

  1. È totalmente assente l'infanzia dei protagonisti (Caris, Ralph, Gwenda e Merthin), presente invece nella prima parte del romanzo.
  2. Nel romanzo, la lettera in possesso di Sir Thomas viene nascosta sotto terra ai piedi di un albero nella radura in cui il cavaliere ha combattuto. Nella serie televisiva invece, la lettera viene nascosta sotto terra nel convento.
  3. Nel romanzo, il padre di Ralph e Merthin, Sir Gerald, non muore. Tuttavia, nella serie televisiva viene impiccato al mattino insieme ad altre persone. Durante la notte, Gwenda, il fratello e il padre si recano sul posto per rubare le scarpe ai cadaveri. Ciò non è presente nel libro.
  4. Nel romanzo, Gwenda e Holger-Philemon sono figli di un povero bracciante, Joby, al quale venne mozzata la mano per punizione dopo un furto, e di sua moglie Ethna. Nella serie, il padre di Gwenda è un reduce di guerra, originario della Sassonia.
  5. Nel libro Merthin giunge a Kingsbridge con la figlia Lolla, nella serie tv, invece, torna da solo e dichiara che la figlia, come la moglie è morta per la peste.
  6. Nell'opera di Ken Follett Elfric è sposato con Alice, la sorella di Caris. Invece, nella versione televisiva, Elfric è sposato con Caris.
  7. Petranilla, la madre di Godwyn, nell'interpretazione televisiva, si renderà colpevole dell'assassinio dei suoi due fratelli, nonché della moglie di Edmund, Rose. Ciò non accade nel romanzo, dove Rose muore di malattia quando Caris è ancora una bambina, Anthony rimane ucciso nel crollo del ponte, ed Edmund muore di morte naturale poco dopo l'ingresso di sua figlia in convento.
  8. Alla fine della prima puntata, Mattie la guaritrice viene impiccata per stregoneria. Nel libro non è Mattie ad essere impiccata, ma Nell la matta, il cui corpo non verrà mai ritrovato. Mattie fuggirà invece da Kingsbridge anni dopo, quando inizieranno a correre voci su un presunto processo per stregoneria del quale sarebbe dovuta essere l'imputata: all'insaputa di tutti, il processo sarà invece contro Caris.
  9. Durante la seconda puntata, Carlus il cieco porta sino all'altare maggiore della Cattedrale di Kingsbridge una statua della Madonna, che si romperà alla caduta del monaco. Nel libro invece, Carlus trasporta le reliquie di Sant'Adolfo.
  10. In una puntata della serie, è possibile notare che i ponti costruiti da Merthin sono piatti e con archi atutto sesto. Tuttavia, nel libro, i ponti costruiti da Merthin sono a sesto acuto con due rampe per ogni ponte, in modo tale che chi scendesse non s ritrovasse nella fanghiglia.
  11. Quando Ralph, nella serie, spia Annet e le altre donne, queste sono nude. Nel libro invece sono vestite, intente a lavare dei vestiti.
  12. Nel romanzo Ralph non viene punito immediatamente per via dello stupro da lui commesso nei confronti di Annet. Nella serie televisiva tuttavia viene condannato a morte. Sarà salvato da Edoardo III che recluterà tutti i condannati a morte per combattere contro la Francia.
  13. Caris (nella versione televisiva) si reca a Londra con Madre Cecilia per chiedere l'autonomia di Kingsbridge. Tuttavia nel racconto ci si recherà con il padre Edmund, per chiedere la sospensione del tributo da pagare per l'uso della gualchiera, appartenente al priorato.
  14. Dopo che Caris diventa suora, ella stessa curerà l'ustione al braccio del figlio di Gwenda, ustione provocata da polvere da sparo entrata a contatto con del fuoco. In realtà, nel libro non è il figlio di Gwenda ad ustionarsi, ma la figlia del fabbro di Kingsbridge.
  15. A curare Roland non sarà Caris, ma Matthew il barbiere.
  16. La battaglia finale tra i cittadini di Kingsbridge e gli armigeri della regina è totalmente assente nel libro.
  17. Caris non uccide Godwyn nel romanzo. Tuttavia, ciò accade nella serie televisiva.
  18. Nella serie televisiva è completamente assente il personaggio di Philemon, fratello di Gwenda. Gwenda ha si un fratello, ma viene chiamato Holger (che nel romanzo è il suo vero nome, poi cambiato dal ragazzo in Philemon una volta entrato in convento) ed è un arciere al servizio di re Edoardo. Il Philemon del romanzo diventerà invece vicepriore sotto il governo di Godwyn, e priore alla morte di questi.
  19. Nella serie tv, alla fine dell'ultima puntata, si scopre che frate Thomas è in realtà Re Edoardo II. Nel romanzo Thomas è semplicemente un cavaliere che conosce la vera sorte del re. Sappiamo inoltre che, prima di prendere i voti, era sposato con una donna di nome Loreen, dalla quale aveva avuto due figli.
  20. Nel romanzo, sia Petranilla che Godwyn muoiono di peste molti anni prima della fine della vicenda: nella serie televisiva vediamo invece Petranilla tramare affinché Ralph diventi conte di Shiring dopo la pestilenza, e Godwyn salire alla carica di vescovo (che invece nel romanzo sarà ricoperta quasi fino alla fine da Henri di Mons, poi sostituito dal canonico Claude, suo assistente).
  21. Nel romanzo il secondogenito di Gwenda e Wulfric non muore e da adulto sposerà la figlia di Annette. Inoltre Gwenda e Wulfric si sposano quando lei rimane incinta, non anni dopo.
  22. Wulfric viene descritto da Ken Follett sempre come un uomo forte, ma gentile con tutti, specie con le donne (alle quali non ha mai mancato di rispetto). Nella serie televisiva lo vediamo avere un alterco con Gwenda, che degenera in una violenza fisica. Gli alterchi verbali tra i due sono frequenti nel romanzo, ma Wulfric non alza mai un dito contro sua moglie, né la lascia mai sola (situazione presente invece nella serie).
  23. Nel libro Ralph non è un figlio che Petranilla ha avuto da Roland e dato poi in adozione a Gerald; nel romanzo Petranilla avrebbe dovuto sposare Roland, ma questi ruppe il fidanzamento una volta ottenuto il titolo di conte.
  24. Nella serie televisiva solo Ralph si salva dalla forca mentre Alan viene impiccato. Nel libro si salvano entrambi ed Alan rimane con Ralph fino alla fine.
  25. Nel romanzo Thomas e Matthias non hanno alcuna relazione omosessuale, anche se taluni lo sospettano. Nel film la loro relazione potrebbe essere giustificata dalla scelta di identificare Thomas con Re Edoardo II, storicamente ritenuto bisessuale.
  26. Nel libro Philippa non si suicida; inoltre ha una relazione con Merthin e con lui concepisce un figlio che Ralph crederà suo.
  27. Nel romanzo, Edmund Wooler è storpio dalla nascita, nella serie lo diventa in seguito alle torture infertegli per conto della regina Isabella.
  28. Nella serie tv il priore Anthony sembra essere il primogenito tra i fratelli Wooler: in realtà la primogenita è Petranilla.
  29. Nel romanzo il re si rifiuta di prendere posizione nella disputa tra il priore Godwyn e le suore sui fondi destinati alla realizzazione dell'ospitale, e rimanda tutta la questione al momento dell'elezione del nuovo vescovo (in quanto Richard, figlio di Roland, è appena morto in battaglia).Questo non succede nella serie tv, dove il re firma un atto che obbliga i frati a restituire l'oro alle suore.
  30. Nella serie tv, Ralph inizia a corteggiare Philippa di ritorno dalla guerra in Francia, e semplicemente perché, da conte, può finalmente avanzare pretese sulla donna che amava dai tempi del suo servizio come scudiero. Nel romanzo, Ralph sposa Tilly (una giovane cugina del conte Roland) che gli porta in dote le proprietà di Tench. Solo in seguito, e dopo la morte di William (primogenito del conte Roland, e succeduto al padre dopo la morte di questi in guerra) di peste, Ralph ucciderà la prima moglie Tilly per prendere in sposa Philippa e ottenere così la contea di Shiring.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Un “Mondo Senza Fine” su Sky Cinema 1, Mag - Sky.
  2. ^ a b c d e f g (EN) Tandem & Scott Free Set Cast For $44 Million Miniseries ‘World Without End’, Deadline.com.
  3. ^ (EN) Tandem greenlights 'World Without End', Variety.
  4. ^ a b (EN) Michael Caton-Jones Directs Follett's 'World Without End', The Wrap.
  5. ^ a b (EN) 'World Without End' Miniseries Heads to ReelzChannel, The Hollywood Reporter.
  6. ^ (EN) Channel 4 buys Pillars of the Earth sequel, The Guardian.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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