Monastero di Xeropotamou

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Il monastero di Xeropotamou (in greco: Μονή Ξηροποτάμου) è uno dei venti monasteri della Chiesa ortodossa della Repubblica del Monte Athos, Grecia.

Vista dal mare

È posto a sud-ovest della penisola, duecento metri al di sopra del porto di Dafni. 40°13′40.54″N 24°13′11.33″E / 40.227928°N 24.219814°E40.227928; 24.219814

Occupa l'ottavo rango nella gerarchia dei monasteri atoniti.

È dedicato ai Quaranta martiri di Sebaste, che si festeggia il 9 marzo (22 marzo).

Nel 1990 contava quaranta monaci che vivevano sotto la regola idiorritmica.

Storia[modifica | modifica sorgente]

È uno dei monasteri più antichi della Santa Montagna. Una certa tradizione lo vuole fondato dalla regina Pulcheria nel V secolo. Altri la fanno risalire a un monaco di nome Paolo figlio dell'imperatore Michele I Rangabe, altri a un monaco di nome Paolo Xiropotaminos, che ebbe l'autorizzazione dall'imperatore Romano I Lecapeno nel X secolo.

Patrimonio artistico[modifica | modifica sorgente]

Vi sono custodite molte reliquie tra le più famose uno dei frammenti più grandi della Vera Croce lunga 31 e larga 16 centimetri e con uno spessore di 25. La biblioteca conta 405 manoscritti e circa 600 libri stampati.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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