Monastero di Simonopetra

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Monastero di Simonopetra
Athos 13.jpg

Il monastero di Simonopetra o monastero di Simonos Petras (in greco : Σίμωνος Πέτρας) è uno dei venti monasteri della Chiesa ortodossa della Repubblica del Monte Athos Grecia.

È situato a sud-ovest della penisola atonita.40°11′23.71″N 24°14′44.21″E / 40.189919°N 24.245614°E40.189919; 24.245614

Occupa il tredicesimo rango nella gerarchia dei monasteri della Santa Montagna.

È dedicato alla Natività del signore, festa votiva il 25 dicembre (7 gennaio), viene detto la Nuova Betlemme.

Nel 1990 contava ottanta religiosi che vivono in regola cenobitica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il monastero è stato fondato nel 1357 da un anacoreta di nome Simone. Il nome significa la pietra di Simone. L'eremita ebbe la notte di Natale la visione di una stella che si posava sopra la roccia dove oggi sorge il complesso monastico. Egli interpretò questa visione come la volontà divina di edificare un monastero. Con il sostegno del signore di Macedonia Giovanni Ugles e dal fratello il re di Serbia Vukašin Mrnjavčević, riuscì a portare a termine l'ardita impresa. Il complesso monastico subì molti e devastanti incendi nel 1580, 1626 e 1891 ogni volta ricostruito nello stesso stile, tipico dei monasteri atoniti, con alte pareti sormontate da logge e ballatoi. L'ultimo intervento nel XIX secolo fu sostenuto dallo zar Nicola II.

Patrimonio artistico[modifica | modifica wikitesto]

Tutta la biblioteca è andata distrutta durante l'incendio del 1891.

Coro[modifica | modifica wikitesto]

I monaci in questi ultimi anni hanno acquisito una certa notorietà con la pubblicazione di una decina di dischi di canti corali monastici bizantini.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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